Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Cooperativa di servizi Aggrego –

PROVVEDIMENTO DEL 19 SETTEMBRE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 411 del 19 settembre

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche, a fronte di una segnalazione pervenuta da parte dell'Agenzia TraslochiExpress datata 20 settembre 2010 con cui veniva lamentata la ricezione di unacomunicazione promozionale indesiderata via fax da parte della Cooperativa diservizi Aggrego, con sede in Vicenza, piazzetta Palladio n. 9, l'Ufficioformulava una richiesta di informazioni in data 11 novembre 2010 (prot. n.24914/71082) diretta a conoscere le modalità con cui erano stati raccolti idati del segnalante, nonché le modalità con cui era stata resa l'informativa eraccolto il consenso alla ricezione di comunicazioni promozionali, ai sensidegli artt. 13 e 130 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 recante il Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice");

RILEVATAl'impossibilità di recapitare la suddetta richiesta di informazioni e lasuccessiva nota formulata dal Segretario Generale ai sensi dell'art. 157 delCodice (prot. n. 767/71082 del 14 gennaio 2011), l'Ufficio delegava il Nucleoprivacy della Guardia di finanza, che procedeva a notificare la richiesta diinformazioni dell'11 aprile 2011 n. 729371082 e a raccogliere le informazioniutili alla valutazione del caso;

VISTOil verbale di operazioni compiute redatto dal predetto Nucleo il 13 ottobre2011, in cui la parte ha dichiarato che il numero di fax dell'Agenzia TraslochiExpress è stato tratto dal sito internet di Pagine gialle al fine di svolgereattività di marketing diretto e che, per l'invio del fax pubblicitario, non èstata resa l'informativa né è stato raccolto il consenso dell'interessato;

VISTOil verbale del 19 ottobre 2011 con cui sono state contestate alla Cooperativadi servizi Aggrego, con sede in Vicenza, piazzetta Palladio n. 9, P.I.03564440240, in persona del legale rappresentante pro tempore, le violazioniamministrative previste dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis del Codice, inrelazione agli artt. 13, 23 e 130, informandola altresì della facoltà dieffettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24novembre 1981 n. 689;

ESAMINATOil rapporto predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981 n.689 dalla Guardia di finanza, dal quale non risulta essere stato effettuato ilpagamento in misura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) mediante l'invio di fax di naturapromozionale, senza rendere l'informativa di cui all'art. 13 del Codice e senzaacquisire il preventivo consenso ai sensi dell'art. 130 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione dell'art. 13 del Codice con lasanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, che punisce la violazione delledisposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, tra le quali quella di cui agliartt. 23 e 130 del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro;

RITENUTOche ricorrono le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codiceil quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli artt. 161, 162, 163e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimi stabiliti negli stessiarticoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161,nella misura di 2.400,00 euro (duemilaquattrocento) e per la violazionedell'art. 162, comma 2-bis nella misura di euro 4.000,00 euro (quattromila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla  dott.ssa Augusta Iannini;

ORDINA

aCooperativa di servizi Aggrego, con sede in Vicenza, piazzetta Palladio n. 9,P.I. 03564440240, in persona del legale rappresentante pro tempore, di pagarela somma complessiva di euro 6.400,00 (seimilaquattrocento) a titolo disanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni previste dagli artt. 161 e162, comma 2-bis, del Codice;

INGIUNGE

allamedesima di pagare la somma di euro 6.400,00 (seimilaquattrocento) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 19 settembre 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia