Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione neiconfronti di European Group Sae, Italian Business Guarantee

PROVVEDIMENTO DEL 12 SETTEMBRE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 401 del 12 settembre 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche, a fronte di una segnalazione pervenuta da parte dell'avvocato MatteoGuadagnini datata 24 novembre 2010 con cui veniva lamentata la ricezione di unacomunicazione promozionale indesiderata via fax da parte di European Group Sae,Italian Business Guarantee, l'Ufficio formulava una richiesta di informazioniin data 11 gennaio 2011 (prot. n. 512/71865) diretta a conoscere le modalitàcon cui erano stati raccolti i dati del segnalante, nonché le modalità con cuiera stata resa l'informativa e raccolto il consenso alla ricezione dicomunicazioni promozionali, ai sensi degli artt. 13 e 130 del d.lg. 30 giugno2003, n. 196 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali (diseguito "Codice");

PRESOATTO del riscontro fornito dalla European Group Sae, pervenuto in data 15febbraio 2011, con cui la stessa dichiarava che le numerazioni fax utilizzateper l'invio dei propri messaggi promozionali sono tratte da elenchi acquistatida Pagine Gialle spa e da Kompass;

VISTOil verbale del 27 aprile 2011 con cui sono state contestate alla European GroupSae, Italian Business Guarantee, con sede in Cusano Milanino (MI), via Isonzon. 38, P.I. 06987250963, in persona del legale rappresentante pro tempore, leviolazioni amministrative previste dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis delCodice, applicate in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, inrelazione agli artt. 13 e 130, informandola altresì della facoltà di effettuareil pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981,n. 689;

ESAMINATOil rapporto predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n.689, dalla Guardia di finanza, dal quale non risulta essere stato effettuato ilpagamento in misura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) mediante l'invio di fax di naturapromozionale, senza rendere l'informativa di cui all'art. 13 del Codice e senzaacquisire il preventivo consenso ai sensi dell'art. 130 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione dell'art. 13 del Codice con lasanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, che punisce la violazione delledisposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, tra le quali quella di cuiall'art. 130 del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa del pagamentodi una somma da diecimila euro a centoventimila euro;

VISTOl'art. 164-bis, comma 1, del Codice il quale prevede che se taluna delle violazionidi cui agli art. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi emassimi stabiliti negli stessi articoli sono applicati in misura pari a duequinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981, n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981, n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161,nella misura di 4.800,00 euro (quattromilaottocento) e per la violazione dell'art.162, comma 2-bis nella misura di 8.000,00 euro (ottomila), entrambe applicatein combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, del Codice;

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

aEuropean Group Sae, Italian Business Guarantee, con sede in Cusano Milanino(MI), via Isonzo n. 38, P.I. 06987250963, in persona del legale rappresentantepro tempore, di pagare la somma complessiva di euro 12.800,00(dodicimilaottocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per leviolazioni previste dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis, del Codice;

INGIUNGE

allamedesima di pagare la somma di euro 12.800,00 (dodicimilaottocento) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 12settembre 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia