Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Iniziative Commerciali S.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 5 SETTEMBRE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 393 del 5 settembre 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

RILEVATOche la Guardia di finanza, Tenenza Porto Torres, in esecuzione della richiestadi informazioni n. 5702/53969 del 28 marzo 2011 formulata ai sensi dell'art.157 del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 recante il Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito denominato Codice) ha svolto accertamenti pressola Iniziative Commerciali S.r.l., denominata "Water Paradise", consede legale in Sorso (SS), Località Bellimpiazza snc, partita IVA 01515560900,come riportato nel verbale di operazioni compiute del 12 luglio 2011, da cui èrisultato che la società effettua una raccolta di dati personali (nome, cognomeed e-mail) tramite un form di contatto presente sul sito Internetwww.waterparadise.it, a fronte del quale è stata riscontrata l'assenzadell'informativa di cui all'art. 13 del Codice;

VISTOil verbale del 16 luglio 2011 con cui è stato contestato alla IniziativeCommerciali S.r.l., denominata "Water Paradise", in persona dellegale rappresentante pro tempore, la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice, con riferimento al trattamento dei dati personalieffettuato tramite il form di contatto, informandola della facoltà dieffettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24novembre 1981, n. 689;

ESAMINATOil rapporto predisposto dalla predetta Tenenza, ai sensi dell'art. 17 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, dal quale non risulta essere stato effettuatoil pagamento in misura ridotta;

VISTIgli scritti difensivi, inviati ai sensi dell'art. 18 della legge 24 novembre1981, n. 689, con cui la società ha dichiarato in primo luogo che "non vi èstata alcuna violazione delle disposizioni del Codice Privacy in quanto non èstato effettuato alcun trattamento di dati dei propri clienti () il detto formè infatti configurato in modo tale da inviare il messaggio di testo contenutonei campi preposti (qualsiasi cosa ci si scriva, es.: nome Pippo cognome Pippo,email pippo@pippo.it) senza effettuare la raccolta, l'elaborazione, ilraffronto, la cancellazione, la modificazione, la comunicazione o la diffusionedei dati che vengono scritti nei detti campi ()";

RITENUTOche le argomentazioni addotte non sono idonee ad escludere la responsabilitàdella parte in ordine alle violazioni amministrative sopra richiamate. Perquanto concerne la violazione di cui all'art. 161 del Codice, si osserva che ilform ha la funzione di consentire l'inserimento dei dati personalidell'interessato (nome, cognome ed e-mail), posto che l'art. 4, comma 1, lett.b) indica sotto la dicitura di "dato personale" qualunqueinformazione relativa a persona fisica, (), identificata o identificabile,anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivicompreso un numero di identificazione personale, e che anche la sempliceraccolta dell'indirizzo e-mail configura un trattamento di dati personali.Inoltre l'art. 4,comma 1, lett. a), del Codice, considera"trattamento" qualunque operazione o complesso di operazioni (),concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione () di dati ();

RILEVATO,pertanto, che la Iniziative Commerciali S.r.l.. ha effettuato un trattamento didati personali (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) per mezzo del formpresente sul sito internet, avvenuto in assenza dell'informativa di cuiall'art. 13 del Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice, che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 del medesimo Codice con la sanzione amministrativa del pagamento diuna somma da seimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis,comma 1, del Codice che prevede che se taluna delle violazioni di cui agliarticoli 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, avuto altresì riguardo allanatura anche economica o sociale dell'attività svolta, i limiti minimi emassimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a duequinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RILEVATOche, come risulta dagli atti, la società non ha provveduto in maniera idonea arimuovere la violazione di cui all'art. 13 del Codice con riferimento al formpresente sul sito www.waterparadise.it;

RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di euro4.800,00 (quattromilaottocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aIniziative Commerciali S.r.l., denominata "Water Paradise", con sedelegale in Sorso (SS), Località Bellimpiazza snc, partita IVA 01515560900, inpersona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro4.800,00 (quattromilaottocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniariaper la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 4.800,00 (quattromilaottocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 5settembre 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia