Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzionenei confronti di Hu Yonglian, nato a Zhejiang

PROVVEDIMENTO DEL 18 LUGLIO 2013

Registrodei provvedimenti
n. 362 del 18 luglio 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna,alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa AugustaIannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e dellaprof.ssa Licia Califano, componenti e del dott.Giuseppe Busia, segretario generale;

RILEVATO che la Questura diVarese, Divisione Polizia amministrativa, sociale e dell'immigrazione, hasvolto gli accertamenti di cui al verbale di controllo amministrativo del 27luglio 2011 presso la rivendita al dettaglio "DA.DAS.r.l.", con sede in Gemonio (VA), via Clivio n. 8, partita IVA n.03210740126, riscontrando la presenza di un impianto di videosorveglianza. Afronte di tale sistema, è stata riscontrata l'inidoneità dell'informativa dicui all'art. 13 del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196recante il Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguitodenominato Codice) in quanto il cartello riportava esclusivamente la dicitura"Area videosorvegliata" senza indicare né le finalità e né iltitolare del trattamento;

VISTO il verbale del 9 agosto2011 con cui è stata contestata a Hu Yonglian, nato a Zhejiang (Cina) il 14.07.1992, residente a Gemonio (VA) in via Verdi n. 22,in qualità di titolare dell'esercizio commerciale all'insegna "DA.DAS.r.l.", la violazione amministrativa prevista dall'art. 161 del Codice in relazione all'art. 13, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art.16 della legge 24 novembre 1981 n. 689, in relazione all'inidoneainformativa agli interessati;

RILEVATO dal rapporto dellapredetta Questura, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risulta essere stato effettuato il pagamento in misuraridotta;

RILEVATO che la parte nonsi è avvalsa delle facoltà previste dall'art. 18 della legge24 novembre 1981 n. 689;

RITENUTO che la parte ha effettuato un trattamento di dati personali ai sensidell'art. 4, comma 1, lett. a) e b) del Codice inrelazione al quale non ha fornito l'informativa idonea ai sensi dell'art. 13del medesimo Codice;

VISTO l'art. 161 del Codiceche punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro;

RITENUTO che, nel caso dispecie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codice che prevede che se taluna delle violazioni dicui agli articoli 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, avuto altresìriguardo alla natura anche economica o sociale dell'attività svolta, i limitiminimi e massimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura paria due quinti;

CONSIDERATO che, ai finidella determinazione dell'ammontare della sanzionepecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981 n. 689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare leconseguenze della violazione, della gravità della violazione,della personalità e delle condizioni economiche del contravventore;

RITENUTO, pertanto, didover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24novembre 1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di2.400,00 (duemilaquattrocento);

VISTA la documentazione inatti;

VISTA la legge 24 novembre1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 delregolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la prof.ssa LiciaCalifano;

ORDINA

a HuYonglian, nato a Zhejiang (Cina) il 14.07.1992, residente a Gemonio (VA) in viaVerdi n. 22, in qualità di titolare dell'esercizio commerciale all'insegna"DA.DA S.r.l.", di pagare la somma di euro 2.400,00(duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per laviolazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, siainviata a questa Autorità, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento.

Ai sensi degli artt. 152del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 18 luglio 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia