Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinananza di ingiunzione neiconfronti di Vito Giacoia

PROVVEDIMENTO DEL 13 GIUGNO 2013

Registro dei provvedimenti 
n. 294 del 13 giugno 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche la Questura di Torino, Divisione Polizia amministrativa e sociale, hasvolto gli accertamenti nei confronti di Vito Giacoia, nato a Torino il19.09.1966 e residente a Venaria Reale (TO) in via Parini 25/1, in qualità dipresidente del circolo "Fratelli Venaria" sito in Venaria Reale (TO)in via del Marchese 38/A, riscontrando la presenza di un impianto divideosorveglianza costituito da una telecamera inquadrante l'ingresso delcircolo, collegata a un monitor che registrava le immagini. A fronte di talesistema, è stata riscontrata l'assenza dell'informativa di cui all'art. 13 deld.lg. 30 giugno 2003, n. 196 recante il Codice in materia di protezione deidati personali (di seguito denominato Codice);

VISTOil verbale del 30 giugno 2011 con cui è stata contestata a Vito Giacoia, nato aTorino il 19.09.1966 e residente a Venaria Reale (TO) in via Parini 25/1, inqualità di presidente del circolo "Fratelli Venaria" sito in VenariaReale (TO) in via del Marchese 38/A, la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice in relazione all'art. 13, informandola della facoltàdi effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge24 novembre 1981 n. 689, in relazione all'omessa informativa agli interessati;

RILEVATOdal rapporto della predetta Questura, predisposto ai sensi dell'art. 17 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione,che non risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTOche la parte non si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 18 della legge24 novembre 1981, n. 689;

RITENUTOche il sig. Vito Giacoia, in qualità di presidente del circolo, ha effettuatoun trattamento di dati personali ai sensi dell'art. 4, comma 1, lett. a) e b)del Codice, senza rendere l'informativa agli interessati ai sensi dell'art. 13del medesimo Codice, anche in considerazione di quanto previsto dalprovvedimento del Garante sulla videosorveglianza datato 8 aprile 2010 [inwww.gpdp.it, doc. web 1712680];

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis,comma 1, del Codice che prevede che se taluna delle violazioni di cui agliarticoli 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, avuto altresì riguardo allanatura anche economica o sociale dell'attività svolta, i limiti minimi emassimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a duequinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di euro2.400,00 (duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aVito Giacoia, nato a Torino il 19.09.1966 e residente a Venaria Reale (TO) invia Parini 25/1, in qualità di presidente del circolo "FratelliVenaria" sito in Venaria Reale (TO) in via del Marchese 38/A, di pagare lasomma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzioneamministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codiceindicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 13 giugno 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia