Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Hotel Villa Las Tronas s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 13 GIUGNO 2013

Registro dei provvedimenti
 n.  293 del 13 giugno2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Comando Tenenza della Guardia di finanza di Alghero, in attuazione dellarichiesta di informazioni (n. 14717/53969 datata 21 giugno 2010)  ex art.157 del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 recante Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito denominato Codice) e su specifica delega diquesta Autorità, ha svolto, nei confronti di Hotel Villa Las Tronas s.r.l.C.F.: 00076450907, con sede in Alghero, Lungomare Valencia n. 1, gliaccertamenti di cui al verbale di operazioni compiute datato 6 agosto 2010, daiquali è risultato che la società effettua, quale titolare, un trattamento didati personali mediante l'utilizzo di nr. 2 video-citofoni posizionati neirispettivi nr. 2 ingressi esterni dell'Hotel muniti di cancello automatico lecui immagini vengono riprodotte su nr. 2 monitor ubicati in sala reception,omettendo di rendere l'informativa semplificata di cui all'art. 13 del Codice edel provvedimento in materia di videosorveglianza datato 8 aprile 2010;

VISTOil verbale n. 23968/70419 del 29 ottobre 2010 con cui è stata contestata allapredetta società la violazione amministrativa prevista dall'art. 161, inrelazione all'art. 13 del Codice, informandola della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

ESAMINATOil rapporto dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personalipredisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, dalquale risulta che non è stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

TENUTOCONTO del fatto che la società, pur non avendo prodotto scritti difensivi ochiesto di essere sentita ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, hapresentato un ricorso datato 1 dicembre 2010, ai sensi dell'art. 152 delCodice, avverso il verbale di contestazione n. 23968/70419 del 29 ottobre 2010,a fronte del quale il Tribunale di Sassari – Sezione distaccata diAlghero ha dichiarato il citato ricorso inammissibile. Alla luce di talecircostanza, pur volendo considerare le argomentazioni proposte, si evidenziacome la Società ritenga erroneamente che il verbale di contestazione sarebbenullo per la mancata indicazione dell'autorità giudiziaria innanzi alla qualepresentare il ricorso, atteso che, tale indicazione è assente perché verbale dicontestazione è un atto non impugnabile autonomamente. Ad ogni buon conto, nelverbale di contestazione sono indicati i termini entro i quali effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981, equelli in cui inviare memorie, scritti difensivi, o per richiedere l'audizioneai sensi dell'art. 18 della medesima legge. Parimenti, anche quanto ritenutodalla società circa il fatto che l'impianto in questione, non essendo unsistema di videosorveglianza, non può violare la riservatezza né di occasionalipassanti né di clienti dell'albergo, non può essere accolto, atteso che ilriferimento all'"impianto di videosorveglianza" nel testo del verbaledi contestazione è operato con riferimento al Provvedimento generale delGarante dell'8 aprile 2010 che prescrive (illustrandole e definendole) lemisure necessarie in materia, le quali devono essere osservate da tutti ititolari del trattamento. Contrariamente a quanto ritenuto dalla società circala natura dell'impianto in questione, al punto "6.1 Trattamento di datipersonali per fini esclusivamente personali" del predetto Provvedimentoviene chiaramente indicato che agli "() strumenti di videosorveglianzaidonei ad identificare coloro che si accingono ad entrare in luoghi privati(videocitofoni ovvero altre apparecchiature che rilevano immagini o suoni,anche tramite registrazione) ()" non si applica la disciplina del Codicesolo qualora l'installazione dell'impianto sia effettuata da persone fisicheper fini esclusivamente personali, risultando comunque necessaria l'adozione dicautele a tutela dei terzi (art. 5, comma 3, del Codice). Pertanto nel caso dispecie, stante la previsione di cui sopra, la struttura alberghiera avrebbedovuto provvedere a posizionare in prossimità del videocitofono l'informativa semplificatadel tipo di quella allegata al citato provvedimento generale, in quanto lamedesima struttura non rientra nella previsione di cui all'art. 5, comma 3 delCodice, il quale piuttosto si riferisce a "il trattamento di datipersonali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali ().In conclusione quindi, visto quanto rilevato in sede di accertamento dallaTenenza della  Guardia di finanza di Alghero e data la natura giuridicadella società, l'assenza di informativa determina una violazione di quantodisposto in materia dall'art. 13 del Codice e specificato dal citatoProvvedimento generale;

RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) , omettendo di rendere l'informativa di cuiall'art. 13 del Codice, nella forma semplificata prevista dal provvedimento inmateria di videosorveglianza datato 8 aprile 2010;

VISTOl'art. 161 del Codice, che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 del medesimo Codice con la sanzione amministrativa del pagamento diuna somma da seimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTO,in ogni caso, che sussistono, in ragione della peculiarità del sistemautilizzato per il trattamento oggetto di contestazione, gli elementi checonsentono di applicare la previsione di cui all'art. 164-bis, comma 1, delCodice per l'illecito contestato;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore e che pertanto l'ammontare della sanzionepecuniaria deve essere quantificato nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

ORDINA

aHotel Villa Las Tronas s.r.l. C.F.: 00076450907, con sede in Alghero, LungomareValencia n. 1, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare lasomma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzioneamministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codice,in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1 del Codice, come indicato inmotivazione;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 13 giugno 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia