Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Mediaservizi di Enzo Zaronni

PROVVEDIMENTO DEL 30 MAGGIO 2013

Registro dei provvedimenti
n. 265 del 30 maggio 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

RILEVATOche, a seguito di una segnalazione pervenuta il 24 febbraio 2010 da partedell'avv. Carla Corsetti, con cui veniva lamentata la ricezione di unacomunicazione promozionale via fax da parte di Mediaservizi di Enzo Zaronni (diseguito "Mediaservizi"), datata 23 febbraio 2010, l'Ufficio haformulato una richiesta di informazioni, datata 8 aprile 2010 (prot. n.8036/67888), diretta a conoscere le modalità con cui sono stati raccolti i datidel segnalante, nonché le modalità con cui è stata resa l'informativa eacquisito il consenso alla ricezione di comunicazioni promozionali, ai sensidegli artt. 13 e 130 del d. lgs. 196/2003 recante il Codice in materia diprotezione dei dati personali (di seguito "Codice");

CONSIDERATOche alla suddetta richiesta di informazioni non perveniva alcun riscontro daparte di Mediaservizi, veniva formulata una nuova richiesta di informazioni aisensi dell'art. 157 del Codice, datata 2 luglio 2010 (prot. n. 15375/67888),con cui si invitava nuovamente Mediaservizi a fornire i chiarimenti richiesti,con indicazione del termine per adempiere e delle conseguenze previstedall'art. 164 del Codice in caso di inottemperanza alla richiesta formulata;

CONSIDERATOche la citata richiesta di informazioni risulta regolarmente notificata,mediante raccomandata il cui avviso di ricevimento è agli atti del fascicolo;

RILEVATOche con la nota del 3 settembre 2010 il Dipartimento comunicazioni e retitelematiche ha accertato il mancato riscontro alla richiesta di informazioni;

VISTOil verbale n. 21714/67888 del 30 settembre 2010, notificato in data 25 ottobre2010, con cui è stata contestata a Mediaservizi di Enzo Zaronni, P.I.03675870400, con sede in Boville Ernica (FR), Via Colle Piscioso Case Zaronnin. 73, la violazione prevista dall'art. 164 del Codice, in relazione all'art.157, per non aver fornito nessun chiarimento in ordine alla vicenda segnalata;

RILEVATOche la parte è stata informata della facoltà di effettuare il pagamento inmisura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689;

RILEVATOche dal rapporto predisposto dall'Ufficio del Garante ai sensi dell'art. 17della legge 24 novembre 1981 n. 689 non risulta essere stato effettuato talepagamento;

RILEVATO,inoltre, che il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

VISTOl'art. 164 del Codice, che punisce chiunque omette di fornire le informazioni odi esibire i documenti richiesti dal Garante ai sensi dell'art. 157, con lasanzione amministrativa del pagamento di una somma da diecimila euro asessantamila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per l'art. 164-bis, comma 1,del Codice il quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli art.161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi stabiliti negli stessiarticoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

CONSIDERATOche, nel caso di specie:

a)in merito alle condizioni economiche dell'agente, al fine di commisurarel'importo della sanzione alla reale capacità economica del trasgressore nelrispetto del principio di uguaglianza, deve rilevarsi che la ditta risultacancellata per cessazione dell'attività in data 30 aprile 2012;

b)ai fini della valutazione dell'opera svolta dall'agente, si rileva che lasocietà ha fornito i chiarimenti richiesti solo a seguito della notifica dellanuova richiesta di informazioni da parte del Nucleo privacy della Guardia difinanza;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione sanzionatadall'art. 164 del Codice nella misura di euro 4.000,00 (quattromila);

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTAla documentazione in atti;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

aMediaservizi di Enzo Zaronni, P.I. 03675870400, con sede in Boville Ernica(FR), Via Colle Piscioso Case Zaronni n. 73, in persona del titolare, di pagarela somma di euro 4.000,00 (quattromila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 164 del Codice indicata inmotivazione;

INGIUNGE

allamedesima di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila) secondo le modalitàindicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 30 maggio 2013

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Bianchi Clerici

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia