Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi WANG Richang

PROVVEDIMENTO DEL 22 MAGGIO 2013

Registro dei provvedimenti
 n. 253 del 22 maggio 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Comando Carabinieri per la tutela della salute, N.A.S. di Brescia, hasvolto gli accertamenti, di cui al verbale di operazioni compiute dell'8 giugno2011, presso la sede dell'impresa individuale "Centro salute bienetre" di Wang Richang, nato il 2.04.1991 Zhejiang (Cina), residente inCastel Goffredo (MN), via M. Callas n. 78, riscontrando la presenza di unimpianto di videosorveglianza costituito da una telecamera posizionata inprossimità dell'ingresso del locale, collegata ad un monitor situatonell'ufficio dell'impresa, la quale riproduceva in diretta le immaginirilevate. A fronte di tale sistema, è stata riscontrata l'assenzadell'informativa di cui all'art. 13 del Codice in materia di protezione deidati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice");

VISTOil verbale dell'8 giugno 2011 con cui è stata contestata all'impresaindividuale Wang Richang, nato il 2.04.1991 Zhejiang (Cina), residente inCastel Goffredo (MN), via M. Callas n. 78, la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice in relazione all'art. 13, in correlato disposto conl'art. 164-bis, comma 1, informandola della facoltà di effettuare il pagamentoin misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689, inrelazione all'omessa informativa agli interessati;

RILEVATOdal rapporto del predetto comando, predisposto ai sensi dell'art. 17 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione,che non risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTIgli scritti difensivi inviati ai sensi dall'art. 18 della legge 24 novembre1981 n. 689 con cui la parte ha affermato che il fatto non sussiste;

RITENUTOche la parte ha effettuato un trattamento di dati personali ai sensi dell'art.4, comma 1, lett. a) e b) del Codice in relazione al quale non ha fornitol'informativa necessaria ai sensi dell'art. 13 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis,comma 1, del Codice che prevede che se taluna delle violazioni di cui agliarticoli 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, avuto altresì riguardo allanatura anche economica o sociale dell'attività svolta, i limiti minimi emassimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a duequinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla  prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aWANG Richang, nato il 2.04.1991 Zhejiang (Cina), residente in Castel Goffredo(MN), via M. Callas n. 78, in qualità di titolare dell'impresa individuale"Centro salute bien etre", di pagare la somma di euro 2.400,00(duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per laviolazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 22 maggio 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia