Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Profile 2100 srl

PROVVEDIMENTO DEL 8 MAGGIO 2013

Registro dei provvedimenti
n. 235 dell'8 maggio 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche, a fronte di una segnalazione pervenuta da parte dell'Agenzia TraslochiExpress di Bertaggia Paolo del 19 ottobre 2009 con cui è stata lamentata laricezione di una comunicazione promozionale indesiderata via fax, datata 3marzo 2009, da parte di Profile 2100 srl, ora in liquidazione, con sede inRoma, viale Caduti Guerra di liberazione n. 166, P.I. 06636261007, l'Ufficio haformulato una richiesta di informazioni diretta a conoscere le modalità con cuisono stati raccolti i dati del segnalante, nonché le modalità con cui è stataresa l'informativa e acquisito il consenso alla ricezione di comunicazionipromozionali, ai sensi degli artt. 13 e 130 del Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito "Codice");

CONSIDERATOche, a seguito del riscontro fornito dalla società, con cui quest'ultima hadichiarato che l'invio del messaggio promozionale all'Agenzia Traslochi Expressè avvenuto a causa di un mero errore materiale, e di una ulteriore segnalazionepervenuta all'Autorità, l'Ufficio ha formulato una richiesta di informazioni aisensi dell'art. 157 del Codice, notificata dal Nucleo privacy della Guardia difinanza in data 21 giugno 2010;

RILEVATOche, sulla base degli atti e della documentazione acquisita, l'Autorità haadottato in data 26 gennaio 2011 un provvedimento nei confronti della suddettasocietà ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c), e 154, comma 1, lett. d),del Codice, con cui è stato dichiarato illecito il trattamento dei datipersonali effettuato attraverso l'invio di comunicazioni promozionali via faxsenza che sia stata rilasciata l'informativa ai sensi dell'art. 13, comma 4,del Codice e senza che risulti la prova documentata di aver acquisito ilconsenso preventivo, specifico ed informato degli interessati ai sensi degliartt. 23 e 130 del medesimo Codice;

VISTOil verbale n. 4886/66250 del 15 marzo 2011 con cui sono state contestate allaProfile 2100 srl in liquidazione, in persona del legale rappresentantepro-tempore, le violazioni amministrative previste dagli artt. 161 e 162, comma2-bis, del Codice, in relazione agli artt. 13 e 130, informandola altresì dellafacoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16della legge 24 novembre 1981 n. 689;

ESAMINATOil rapporto predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981 n.689 dall'Ufficio del Garante, dal quale non risulta essere stato effettuato ilpagamento in misura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b), del Codice) mediante l'invio di fax di naturapromozionale, senza rendere l'informativa di cui all'art. 13 del Codice eacquisire il preventivo consenso ai sensi dell'art. 130 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione dell'art. 13 con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, nella formulazione antecedente allamodifica introdotta con la legge 20 novembre 2009 n. 166, che punisce laviolazione delle disposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, tra le qualiquella di cui all'art. 130 del medesimo Codice, con la sanzione amministrativadel pagamento di una somma da ventimila euro a centoventimila euro;

VISTOl'art. 164-bis, comma 1, del Codice il quale prevede che se taluna delleviolazioni di cui agli art. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limitiminimi e massimi stabiliti negli stessi articoli sono applicati in misura paria due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981, n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

CONSIDERATOche, nel caso in esame, circa la personalità dell'autore della violazione, deveessere considerata la circostanza che la società è stata destinataria di unprovvedimento inibitorio adottato dall'Autorità in data 26 gennaio 2011;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161,nella misura di euro 6.000,00 (seimila) e per la violazione dell'art. 162,comma 2-bis, nella misura di euro 20.000,00 (ventimila);

RITENUTO,inoltre, di applicare la diminuzione a due quinti prevista dall'art. 164-bis,comma 1, del Codice, determinandosi l'importo della sanzione di cui all'art.161 nella misura di 2.400,00 (duemilaquattrocento) e l'importo della sanzionedi cui all'art. 162, comma 2-bis, pari a 8.000,00 (ottomila), per un importocomplessivo pari a 10.400,00 (diecimilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aProfile 2100 srl in liquidazione, con sede in Roma, viale Caduti Guerra diliberazione n. 166, nella persona del legale rappresentante pro tempore, dipagare la somma complessiva di euro 10.400,00 (diecimilaquattrocento) a titolodi sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni previste dagli artt.161 e 162, comma 2-bis, del Codice;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 10.400,00 (diecimilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 8 maggio 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia