Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanze di ingiunzione nei confrontidi Teknoelettronica s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 11 APRILE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 191 dell'11 aprile 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche la Guardia di finanza, Compagnia di Teramo, in esecuzione della richiestadi informazioni ex art. 157 del Codice (n. 2454/53969 datata 8 febbraio 2011),ha svolto gli accertamenti di cui al verbale di operazioni compiute del 13aprile 2011 nei confronti della Teknoelettronica s.r.l., con sede legale inTeramo, zona industriale S. Atto, partita IVA 01438930677, in persona dellegale rappresentante pro-tempore, dai quali è risultato, tra l'altro, che lasocietà effettua una raccolta di dati personali (nome e cognome/ragione socia eindirizzo e-mail) tramite un form denominato "Richiesta informazioni"presente nel sito Internet www.teknoelettronica.com, a fronte del quale è statariscontrata l'assenza dell'informativa di cui all'art. 13 del Codice in materiadi protezione dei dati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (diseguito denominato Codice);

VISTOil verbale del 13 aprile 2011 con cui è stata contestata alla predetta società,in persona del legale rappresentante pro-tempore, la violazione amministrativaprevista dall'art. 161 del Codice, in relazione all'art. 13, informandola dellafacoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16della legge 24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'omessa informativa;

RILEVATOdal rapporto del predetto Nucleo, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge24 novembre 1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione, chenon risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTOlo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge 24 novembre1981, n. 689, con il quale la società ha rilevato in primo luogo che "()idati necessari per la "RICHIESTA INFORMAZIONI!" sono il nome ecognome/ragione sociale, il numero di telefono e l'indirizzo e-mail( )all'uopo si ritiene che tali dati non costituiscono "dati personali e oidentificativi così come definiti dal legislatore nell'ambito dell'art. 4 delD.lgs. 196/2003()", affermando inoltre che il sito è servito come mera"vetrina" sul web per la loro attività e che "dall'atto dellasua creazione, ovvero in più di tre anni, sono pervenuti al sito soltanto 8(otto) contatti()";

RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee per escludere laresponsabilità della società in relazione alla contestazione della violazioneamministrativa per non aver rilasciato l'informativa ai sensi dell'art. 13 delCodice, e che il form "Richiesta informazioni" presente nel sitowww.teknoelettronica.com ha la funzione di consentire l'inserimento dei datipersonali dell'interessato (nome e cognome/ragione sociale e indirizzo e-mail),posto che l'art. 4, comma 1, lett. b) indica sotto la dicitura di "datopersonale" qualunque informazione relativa a persona fisica, (),identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento aqualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazionepersonale, e che anche la semplice raccolta dell'indirizzo e-mail configura untrattamento di dati personali;

RILEVATOche la società ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere l'informativa agli interessatiai sensi dell'art. 13 del Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre1981, n. 689, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di euro6.000,00 (seimila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

aTeknoelettronica s.r.l., con sede legale in Teramo, zona industriale S. Atto,partita IVA 01438930677, in persona del legale rappresentante pro-tempore, dipagare la somma di euro 6.000,00 (seimila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata inmotivazione;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 6.000,00 (seimila)  secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 11 aprile 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia