Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Casa di cura La Quiete srl

PROVVEDIMENTO DEL 11 APRILE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 185 dell'11 aprile 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione dellarichiesta di informazioni formulata da questa Autorità ai sensi dell'art. 157del Codice in materia di protezione dei dati personali (prot. n. 529/53969dell'11 gennaio 2011), ha svolto accertamenti presso la Casa di cura La Quietesrl, con sede in Pellezzano (SA), via G. Amendola n. 1, C.F. 00565660651, comeriportato nel verbale di operazioni compiute del 22 febbraio 2011, dal qualerisulta che presso la suddetta Casa di cura "al fine di risalire adeventuali cause dei disturbi psichici e di somministrare le terapieappropriate, su tutti i pazienti vengono effettuati esami di laboratorio ()che possono rilevare malattie infettive e/o diffusive". A fronte di taletrattamento, che rientra tra quelli di cui all'art. 37, comma 1, lett. b), delCodice, è stato accertato che la Casa di cura non ha adempiuto all'obbligo dipresentare la notificazione al Garante come previsto dagli artt. 37 e 38 delCodice;

VISTOil verbale n. 13 del 23 febbraio 2011 con cui è stata contestata alla Casa diCura La Quiete srl, in persona del legale rappresentante pro tempore, laviolazione di cui all'art. 163 del Codice, in relazione all'art. 37,informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta aisensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689;

RILEVATOdal rapporto predisposto dal Nucleo speciale privacy della Guardia di finanzaai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981 n. 689 che non risultaessere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

RILEVATO,altresì, che il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO,pertanto, che l'attività posta in essere dalla Casa di cura La Quiete srlconfigura un trattamento di dati idonei a rivelare lo stato di salute per ilquale doveva essere assolto l'obbligo della notificazione di cui agli artt. 37,comma 1, lett. b) e 38 del Codice;

VISTOl'art. 163 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cui agliartt. 37 e 38 del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa del pagamentodi una somma da ventimila euro a centoventimila euro;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, della gravità della violazione, dell'opera svolta dall'agente pereliminare o attenuare le conseguenze della stessa, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOche, nel caso in cui l'infrazione non abbia caratterizzazioni specifiche chepossano portare a valutazioni di maggiore o minor rigore, nella determinazionedella sanzione può ritenersi corretta l'individuazione di un importo pari alterzo del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo, in linea conquanto previsto dall'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689, fermarestando la valutazione degli ulteriori elementi previsti dall'art. 11 dellamedesima legge (Cass. civ., sez. I, 4 novembre 1998, n. 11054);

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, l'ammontare della sanzione per la violazione prevista dall'art. 163 delCodice nella misura di euro 40.000,00 (quarantamila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

ORDINA

allaCasa di cura La Quiete srl, con sede in Pellezzano (SA), via G. Amendola n. 1,C.F. 00565660651, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagarela somma di euro 40.000,00 (quarantamila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 163 del Codice;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 40.000,00 (quarantamila), secondole modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione delpresente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a normadall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro iltermine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, inoriginale o in copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 11 aprile 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia