Garante per la protezione
    dei dati personali


Pubblicazione nel sito webistituzionale di un Comune di documenti contenenti dati sensibili idonei arivelare lo stato di salute

PROVVEDIMENTO DEL 4 APRILE 2013

Registro dei provvedimenti
n. 156 del 4 aprile 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

VISTOil Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196, di seguito "Codice");

VISTAla comunicazione in atti presentata dalla Guardia di finanza della Tenenza diGioia del Colle con la quale è stata segnalata la pubblicazione, nel sitoistituzionale del Comune di Lascari (PA), delle ordinanze del sindaco QQ delWQ, WW del XX, YY dell'JJ, QW del HH, KW del KK, n. XY del ZZ aventi a oggettola sottoposizione a trattamenti sanitari obbligatori e contenenti "datisensibili idonei ad identificare le persone interessate e rivelare lo stato disalute di ciascuno di essi, consentendone l'accessibilità indistintamente aqualsiasi utente durante la navigazione nella rete web";

RILEVATO,da un accertamento preliminare effettuato dall'Ufficio in data 25 marzo 2013,che sul sito web istituzionale del predetto comune(http://www.comune.lascari.pa.it/), al link situato in homepage denominato"HJ", è possibile consultare l'archivio degli atti dell'ente(http://www.comune.lascari.pa.it/...);

RILEVATO,nel medesimo accertamento preliminare, che in tale area sono visibili eliberamente scaricabili le predette ordinanze ai seguenti url:
http://www.comune.lascari.pa.it/...,http://www.comune.lascari.pa.it/..., http://www.comune.lascari.pa.it...,http://www.comune.lascari.pa.it/..., http://www.comune.lascari.pa.it/...,http://www.comune.lascari.pa.it/...;

PRESOATTO che con le ordinanze del sindaco suindicate è stata ordinata lasottoposizione, il prolungamento o la revoca di trattamenti sanitariobbligatori dei soggetti interessati, con indicazione in chiaro oltre che deidati anagrafici (nominativo, luogo e data di nascita) e di residenza, anchedella patologia dagli stessi sofferta;

VISTOche dal medesimo accertamento preliminare è stato, altresì, verificato che ilnominativo del soggetto interessato dal trattamento sanitario obbligatoriodisposto dall'ordinanza KW del KK, essendo riportato nell'oggetto della stessa,è visibile nell'elenco delle ordinanze pubblicate e risulta immediatamentevisualizzabile in rete tramite l'inserimento delle generalità della persona daricoverare nei più diffusi motori di ricerca generalisti come Google;

CONSIDERATOche per dato personale si intende "qualunque informazione relativa apersona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, medianteriferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero diidentificazione personale" (art. 4, comma 1, lett. b, del Codice);

CONSIDERATOche per diffusione dei dati personali si intende "il dare conoscenza deidati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante laloro messa a disposizione o consultazione" (art. 4, comma 1, lett. m, delCodice);

PRESOATTO che la pubblicazione delle ordinanze del sindaco QQ del WQ, WW del XX, YYdell'JJ, QW del HH, KW del KK, n. XY del ZZ – recanti in chiaro i datiidentificativi degli interessati e la loro condizione di salute –, unitanel caso dell'ordinanza KW del KK alla reperibilità nel web mediantel'inserzione del nominativo del destinatario nei più diffusi motori di ricercacome Google, ha causato una diffusione di dati sensibili in quanto idonei arivelare lo stato di salute degli interessati (art. 4, comma 1, lett. d, delCodice);

CONSIDERATOche l'art. 22, comma 8, del Codice prevede che nel trattamento effettuato dasoggetti pubblici i "dati idonei a rivelare lo stato di salute non possonoessere diffusi" (cfr., in tal senso, anche l'art. 65, comma 5, e l'art.68, comma 3, del Codice) e che, pertanto, è vietata la diffusione di dati dacui si possa desumere lo stato di malattia o l'esistenza di patologie deisoggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alla condizioni diinvalidità, disabilità o handicap fisici e/o psichici (cfr. i provvedimenti delGarante 22 novembre 2012, doc. web n. 2194472; 29 novembre 2012, doc. web n.2192671; 7 ottobre 2009, doc. web n. 1664456; 17 settembre 2009, doc. web n.1658335; 25 giugno 2009, doc. web n. 1640102; 8 maggio 2008, doc. web n. 1521716;18 gennaio 2007, doc. web n. 1382026; 27 febbraio 2002, doc. web n. 1063639).

RICHIAMATEle indicazioni fornite dal Garante con il Provvedimento del 2 marzo 2011 n. 88recante le "Linee guida in materia di trattamento di dati personalicontenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggettipubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web" (pubblicatoin G.U. n. 64 del 19 marzo 2011 e disponibile sul sito dell'Autoritàwww.garanteprivacy.it, doc. web n. 1793203) in cui è stato precisato che in"relazione alle sole operazioni di comunicazione e di diffusione, lepubbliche amministrazioni, nel mettere a disposizione sui propri sitiistituzionali dati personali, contenuti anche in atti e documentiamministrativi (in forma integrale, per estratto, ivi compresi gli allegati),devono preventivamente verificare che una norma di legge o di regolamentopreveda tale possibilità (artt. 4, comma 1, lett. l) e m), 19, comma 3, 20 e21, del Codice), fermo restando comunque il generale divieto di diffusione deidati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati (artt. 22,comma 8, 65, comma 5, 68, comma 3, del Codice)" (cfr. par. 2.1.);

RILEVATA,pertanto, l'illiceità del trattamento effettuato dal Comune di Lascari in relazioneall'avvenuta diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salute degliinteressati in violazione dell'art. 22, comma 8, del Codice;

CONSIDERATOche il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c), e 154, comma 1,lett. d), del Codice, ha il compito di "vietare anche d'ufficio, in tuttoo in parte, il trattamento illecito o non corretto dei dati o disporne ilblocco", nonché "di adottare gli altri provvedimenti previsti dalladisciplina applicabile al trattamento di dati personali";

RITENUTOnecessario, in ragione dell'illiceità del trattamento effettuato, vietare alComune di Lascari, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett. c), e 154,comma 1, lett. d), del Codice, l'ulteriore diffusione in Internet – siaattraverso la pubblicazione nell'XX che in qualsiasi altra area del sito webistituzionale – dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salutedei soggetti interessati contenuti nelle ordinanze del sindaco QQ del WQ, WWdel XX, YY dell'JJ, QW del HH, KW del KK, n. XY del ZZ aventi a oggetto lasottoposizione, il prolungamento o la revoca di trattamenti sanitariobbligatori, nonché in tutti gli altri atti aventi analogo oggetto pubblicatialla data di ricezione del presente provvedimento;

CONSIDERATO,inoltre, che risulta indispensabile adottare idonei accorgimenti nellapredisposizione degli atti del sindaco che ordinano la sottoposizione, laprosecuzione o la revoca di trattamenti sanitari obbligatori, con particolareriferimento alla necessità di rispettare il divieto di diffusione di datiidonei a rivelare lo stato di salute dell'interessato;

CONSIDERATO,in merito, che il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b), e 154,comma 1, lett. c), del Codice, ha il compito di prescrivere, anche d'ufficio,"le misure necessarie o opportune al fine di rendere il trattamentoconforme alle disposizioni vigenti";

RITENUTOnecessario prescrivere al Comune di Lascari, ai sensi dei citati artt. 143,comma 1, lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di conformare per ilfuturo la pubblicazione di atti e documenti in Internet alle disposizionicontenute nel Codice in materia di protezione dei dati personali e nelle citate"Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anchein atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalitàdi pubblicazione e diffusione sul web", rispettando, in particolare, ildivieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute degliinteressati (art. 22, comma 8, del Codice; par. 2.1 delle Linee guida);

RITENUTO,altresì, necessario prescrivere al Comune di Lascari di attivarsi presso iresponsabili dei principali motori di ricerca, come Google, al fine disollecitare la rimozione della copia web dell'ordinanza KW del KK, e di tuttigli altri atti aventi a oggetto la sottoposizione, la prosecuzione o la revocadi trattamenti sanitari obbligatori pubblicati alla data di ricezione delpresente provvedimento, laddove i dati degli interessati siano indicizzati,dagli indici e dalla cache dei motori di ricerca a decorrere dalla data diricezione del presente provvedimento;

RITENUTOdi valutare, con separato provvedimento, gli estremi per contestare al Comunedi Lascari la violazione amministrativa prevista dall'art. 162, comma 2-bis,del Codice come modificato dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14 di conversione,con modificazioni, del decreto legge del 30 dicembre 2008 n. 207;

TENUTOCONTO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice, chiunque essendovi tenuto nonosserva il presente provvedimento di divieto è punito con la reclusione da tremesi a due anni e che ai sensi dell'art. 162, comma 2-ter, del Codice, in casodi inosservanza del medesimo provvedimento, è altresì applicata in sedeamministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da trentamilaa centottantamila euro;

VISTAla documentazione in atti;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

Relatoreil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

rilevatal'illiceità del trattamento dei dati effettuato dal Comune di Lascari neitermini indicati in premessa:

1. vietaal Comune di Lascari, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett. c), e 154,comma 1, lett. d), del Codice, l'ulteriore diffusione in Internet – siaattraverso la pubblicazione nell'XX che in qualsiasi altra area del sito webistituzionale – dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salutedei soggetti interessati contenuti nelle ordinanze del sindaco QQ del WQ, WWdel XX, YY dell'JJ, QW del HH, KW del KK, n. XY del ZZ aventi a oggetto lasottoposizione, il prolungamento o la revoca di trattamenti sanitariobbligatori, nonché in tutti gli altri atti aventi analogo oggetto pubblicatialla data di ricezione del presente provvedimento;

2.prescrive al Comune di Lascari, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett.b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di conformare per il futuro lapubblicazione di atti e documenti in Internet alle disposizioni contenute nelCodice in materia di protezione dei dati personali e nelle citate "Lineeguida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti edocumenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità dipubblicazione e diffusione sul web", rispettando, in particolare, ildivieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute degliinteressati (art. 22, comma 8, del Codice; par. 2.1 delle Linee guida);

3. prescrive al Comune di Lascari, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett.b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di attivarsi presso i principalimotori di ricerca, come Google, al fine di sollecitare la rimozione della copiaweb dell'ordinanza KW del KK, e di tutti gli altri atti aventi a oggetto lasottoposizione, la prosecuzione o la revoca di trattamenti sanitari obbligatoripubblicati alla data di ricezione del presente provvedimento, laddove i datidegli interessati siano indicizzati, dagli indici e dalla cache dei motori diricerca a decorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento puì essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 4 aprile 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia