Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Sferas.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 14 MARZO 2013

Registrodei provvedimenti
n. 128 del 14 marzo 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna,alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa AugustaIannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componente edel dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

RILEVATO che la Guardia difinanza, Nucleo speciale privacy, in esecuzione della richiesta di informazioniex art. 157 del Codice (n. 0021101/U datata 23 settembre 2010), ha svolto gliaccertamenti di cui al verbale di operazioni compiute del 2 e 3 dicembre 2010nei confronti della Sfera s.r.l., con sede legale a Roma, via Renato Fucini n.240, partita IVA 01150581005, in persona del legale rappresentante pro-tempore,dai quali è risultato, tra l'altro, che la società effettua una raccolta didati personali (nome ed e-mail) tramite un form denominato"Contatti/Lavora con noi" presente nel sito Internet www.sferafkt.it,a fronte del quale è stata riscontrata l'assenza dell'informativa di cuiall'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali –d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominato Codice);

VISTO il verbale del 13dicembre 2010 con cui è stata contestata alla predetta società, in persona dellegale rappresentante pro-tempore, la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltàdi effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'omessa informativa;

RILEVATO dal rapporto delpredetto Nucleo, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risultaessere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTO lo scritto difensivodel 19 gennaio 2011 inviato ai sensi dell'art. 18 della legge 24 novembre 1981,n. 689, con il quale la società, in riferimento all'omessa informativa di cuiall'art. 13 del Codice, ha rilevato in primo luogo che "() non c'è alcuntrattamento del dato (sempre che di dato si possa parlare), nel senso che lostesso non solo non viene catalogato né archiviato in alcun modo, ma non vienecomunicato a nessuno né pubblicato in alcun modo. Non c'è alcun rischio cheall'interessato possa derivare un danno o pregiudizio( )", sostenendo che"è evidente che nome e indirizzo di posta elettronica non identificano unapersona. L'indirizzo di posta infatti può contenere un nome vero ma può altresìcontenere un nome di fantasia()", evidenziando, altresì, che "()daiverbali non c'è traccia di messaggi e-mail salvati o archiviati()" questiinfatti non erano conservati in nessun data base. La parte, inoltre, ha tenutoa precisare "() il verbale di contestazione deve essere archiviato e, diconseguenza, la sanzione annullata in quanto carente di motivazione ();

LETTO il verbale diaudizione del 13 febbraio 2012, richiesta ai sensi dell'art. 18 della legge n.689/1981, con il quale la società, nel ribadire quanto rappresentato nelloscritto difensivo, ha evidenziato che "la Sfera s.r.l è un centro difisioterapia che, come tale, gestisce anche dati sensibili e che, rispetto agliadempimenti connessi a tale tipologia di trattamenti, la Guardia di Finanza nonha riscontrato alcuna violazione";

RITENUTO che il form"Contatti/Lavora con noi" presente nel sito www.sferafkt.it ha lafunzione di consentire l'inserimento dei dati personali dell'interessato (nomeed e-mail), posto che l'art. 4, comma 1, lett. b) indica sotto la dicitura di "datopersonale" qualunque informazione relativa a persona fisica, (),identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento aqualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazionepersonale, e che anche la semplice raccolta dell'indirizzo e-mail configura untrattamento di dati personali. Ciò indipendentemente dalla conservazione oarchiviazione dei dati che, se effettuate, configurano un'ulteriore operazionedi trattamento.

RILEVATO inoltre cherisulta documentato in atti l'effettivo funzionamento del form e che la societàha ammesso, sia in sede ispettiva che negli scritti difensivi, l'utilizzo dellostesso da parte dei clienti;

RILEVATO che la società haquindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4 comma 1, lett. a) eb) del Codice) senza rendere l'informativa agli interessati ai sensi dell'art.13 del Codice;

VISTO l'art. 161 del Codiceche punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTO che, nel caso dispecie, ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, delCodice il quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli art. 161,162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimi stabiliti neglistessi articoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATO che, ai finidella determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria, occorre tenereconto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n. 689, dell'operasvolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione,della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economichedel contravventore;

RITENUTO di doverdeterminare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981, l'ammontare dellasanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 del Codice in combinatodisposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTA la documentazione inatti;

VISTA la legge 24 novembre1981 n. 689, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTE le osservazionidell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 delregolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. AntonelloSoro;

ORDINA

a Sfera s.r.l., con sedelegale a Roma, via Renato Fucini n. 240, partita IVA 01150581005, in personadel legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro 2.400,00(duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per laviolazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

al medesimo soggetto dipagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) secondo le modalitàindicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensi degli artt. 152del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presente provvedimento puòessere proposta opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria, con ricorsodepositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare deltrattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data dicomunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 14 marzo 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia