Garante per la protezione
    dei dati personali


Pubblicazione nel sito webistituzionale di un Comune di documenti contenenti dati sensibili idonei arivelare lo stato di salute

PROVVEDIMENTO DEL 7 MARZO 2013

Registro dei provvedimenti
n. 96 del 7 marzo 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

VISTOil Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196, di seguito "Codice");

VISTAla comunicazione in atti presentata dalla Guardia di finanza della Tenenza diGioia del Colle con la quale è stata segnalata la pubblicazione, nel sito webistituzionale del Comune di San Gemini (TR) dell'ordinanza del sindaco n. XXdel YY avente a oggetto la sottoposizione a trattamento sanitario obbligatorioe contenente "dati sensibili idonei ad identificare la persona interessatae rivelare lo stato di salute di essa, consentendone l'accessibilitàindistintamente a qualsiasi utente durante la navigazione nella rete web";

RILEVATO,da un accertamento preliminare effettuato dall'Ufficio in data 20 febbraio2013, che sul sito web istituzionale del predetto comune(http://www.comune.sangemini.tr.it/), al link situato nella homepage denominato"WW", è possibile consultare l'archivio degli atti dell'ente(http://albo.comune.sangemini.tr.it/);

RILEVATO,nel medesimo accertamento preliminare, che nella suddetta area, alla sezionededicata alle ordinanze, è visibile e liberamente scaricabile l'ordinanza delsindaco n. XX del YY al seguente url segnalato dalla Guardia di finanza:http://albo.comune.sangemini.tr.it/....pdf;

PRESOATTO che con la predetta ordinanza è stata ordinata la sottoposizione atrattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera conindicazione in chiaro dei dati anagrafici (nominativo, luogo e data di nascita)e di residenza del soggetto interessato;

VISTOche dal medesimo accertamento preliminare è stato, altresì, verificato che ilnominativo del soggetto interessato è immediatamente visibile in rete tramitel'inserimento delle generalità del medesimo nei più diffusi motori di ricercageneralisti come Google;

CONSIDERATOche per dato personale si intende "qualunque informazione relativa apersona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, medianteriferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazionepersonale" (art. 4, comma 1, lett. b, del Codice);

CONSIDERATOche per diffusione dei dati personali si intende "il dare conoscenza deidati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante laloro messa a disposizione o consultazione" (art. 4, comma 1, lett. m, delCodice);

PRESOATTO che la pubblicazione dell'ordinanza del sindaco n. XX del YY –recante in chiaro i dati identificativi dell'interessato e l'ordine disottoporre lo stesso a trattamento sanitario obbligatorio in condizioni didegenza ospedaliera –, unita alla relativa reperibilità nel web mediantel'inserzione del nominativo del destinatario nei più diffusi motori di ricercacome Google, ha causato una diffusione di dati sensibili in quanto idonei arivelare lo stato di salute dell'interessato (art. 4, comma 1, lett. d, delCodice);

CONSIDERATOche l'art. 22, comma 8, del Codice prevede che nel trattamento effettuato dasoggetti pubblici i "dati idonei a rivelare lo stato di salute non possonoessere diffusi" (cfr., in tal senso, anche l'art. 65, comma 5, e l'art.68, comma 3, del Codice) e che, pertanto, è vietata la diffusione di dati dacui si possa desumere lo stato di malattia o l'esistenza di patologie deisoggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alla condizioni diinvalidità, disabilità o handicap fisici e/o psichici (cfr. i provvedimenti delGarante 22 novembre 2012; 29 novembre 2012; 7 ottobre 2009; 17 settembre 2009; 25 giugno 2009; 8 maggio 2008; 18 gennaio 2007; 27 febbraio 2002).

RICHIAMATEle indicazioni fornite dal Garante con il Provvedimento del 2 marzo 2011 n. 88recante le "Linee guida in materia di trattamento di dati personalicontenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggettipubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web" (pubblicatoin G.U. n. 64 del 19 marzo 2011) in cui è stato precisato che in "relazione allesole operazioni di comunicazione e di diffusione, le pubbliche amministrazioni,nel mettere a disposizione sui propri siti istituzionali dati personali,contenuti anche in atti e documenti amministrativi (in forma integrale, perestratto, ivi compresi gli allegati), devono preventivamente verificare che unanorma di legge o di regolamento preveda tale possibilità (artt. 4, comma 1,lett. l) e m), 19, comma 3, 20 e 21, del Codice), fermo restando comunque ilgenerale divieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salutedei singoli interessati (artt. 22, comma 8, 65, comma 5, 68, comma 3, delCodice)" (cfr. par. 2.1.);

RILEVATA,pertanto, l'illiceità del trattamento effettuato dal Comune di San Gemini inrelazione all'avvenuta diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salutedell'interessato in violazione dell'art. 22, comma 8, del Codice;

CONSIDERATOche il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c), e 154, comma 1,lett. d), del Codice, ha il compito di "vietare anche d'ufficio, in tuttoo in parte, il trattamento illecito o non corretto dei dati o disporne ilblocco", nonché "di adottare gli altri provvedimenti previsti dalladisciplina applicabile al trattamento di dati personali";

RITENUTOnecessario, in ragione dell'illiceità del trattamento effettuato, vietare alComune di San Gemini, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett. c), e 154,comma 1, lett. d), del Codice, l'ulteriore diffusione in Internet – siaattraverso la pubblicazione nell'albo pretorio online che in qualsiasi altraarea del sito web istituzionale – dei dati personali idonei a rivelare lostato di salute del soggetto interessato contenuti nell'ordinanza del sindacon. XX del YY avente a oggetto la sottoposizione a trattamento sanitarioobbligatorio, nonché in tutti gli altri atti aventi analogo oggetto pubblicatialla data di ricezione del presente provvedimento;

CONSIDERATO,inoltre, che risulta indispensabile adottare idonei accorgimenti nellapredisposizione degli atti del sindaco che ordinano la sottoposizione atrattamento sanitario obbligatorio, con particolare riferimento alla necessitàdi rispettare il divieto di diffusione di dati idonei a rivelare lo stato disalute dell'interessato;

CONSIDERATO,in merito, che il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b), e 154,comma 1, lett. c), del Codice, ha il compito di prescrivere, anche d'ufficio,"le misure necessarie o opportune al fine di rendere il trattamentoconforme alle disposizioni vigenti";

RITENUTOnecessario prescrivere al Comune di San Gemini, ai sensi dei citati artt. 143,comma 1, lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di conformare per ilfuturo la pubblicazione di atti e documenti in Internet alle disposizionicontenute nel Codice in materia di protezione dei dati personali e nelle citate"Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anchein atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalitàdi pubblicazione e diffusione sul web", rispettando, in particolare, ildivieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute degliinteressati (art. 22, comma 8, del Codice; par. 2.1 delle Linee guida);

RITENUTO,altresì, necessario prescrivere al Comune di San Gemini di attivarsi presso iresponsabili dei principali motori di ricerca, come Google, al fine disollecitare la rimozione della copia web della predetta ordinanza, e di tuttigli altri atti aventi a oggetto la sottoposizione a trattamento sanitarioobbligatorio pubblicati alla data di ricezione del presente provvedimento,dagli indici e dalla cache dei motori di ricerca a decorrere dalla data diricezione del presente provvedimento;

RITENUTOdi valutare, con separato provvedimento, gli estremi per contestare al Comunedi San Gemini la violazione amministrativa prevista dall'art. 162, comma 2-bis,del Codice come modificato dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14 di conversione,con modificazioni, del decreto legge del 30 dicembre 2008 n. 207;

TENUTOCONTO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice, chiunque essendovi tenuto nonosserva il presente provvedimento di divieto è punito con la reclusione da tremesi a due anni e che ai sensi dell'art. 162, comma 2-ter, del Codice, in casodi inosservanza del medesimo provvedimento, è altresì applicata in sedeamministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma datrentamila a centottantamila euro;

VISTAla documentazione in atti;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

Relatoreil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

rilevatal'illiceità del trattamento dei dati effettuato dal Comune di San Gemini neitermini indicati in premessa:

1. vietaal Comune di San Gemini, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1, lett. c), e154, comma 1, lett. d), del Codice, l'ulteriore diffusione in Internet –sia attraverso la pubblicazione nell'albo pretorio online che in qualsiasialtra area del sito web istituzionale – dei dati personali idonei arivelare lo stato di salute del soggetto interessato contenuti nell'ordinanzadel sindaco n. XX del YY avente a oggetto la sottoposizione a trattamentosanitario obbligatorio, nonché in tutti gli altri atti aventi analogo oggettopubblicati alla data di ricezione del presente provvedimento;

2.prescrive al Comune di San Gemini, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1,lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di conformare per il futuro lapubblicazione di atti e documenti in Internet alle disposizioni contenute nelCodice in materia di protezione dei dati personali e nelle citate "Lineeguida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti edocumenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità dipubblicazione e diffusione sul web", rispettando, in particolare, ildivieto di diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute degliinteressati (art. 22, comma 8, del Codice; par. 2.1 delle Linee guida);

3.prescrive al Comune di San Gemini, ai sensi dei citati artt. 143, comma 1,lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, di attivarsi presso iresponsabili dei principali motori di ricerca, come Google, al fine disollecitare la rimozione della copia web dell'ordinanza del sindaco n. XX delYY, e di tutti gli altri atti aventi a oggetto la sottoposizione a trattamentosanitario obbligatorio pubblicati alla data di ricezione del presenteprovvedimento, dagli indici e dalla cache dei motori di ricerca a decorreredalla data di ricezione del presente provvedimento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 7 marzo 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia