Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Edizioni associative srl

PROVVEDIMENTO DEL 31 GENNAIO 2013

Registro dei provvedimenti
n. 43 del 31 gennaio 2013

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche, a fronte della segnalazione di Scala Reale s.r.l., pervenuta in data 22ottobre 2009, con cui veniva lamentata la ricezione di comunicazionipromozionali indesiderate via e-mail da parte di dem@assopmi.it, l'Ufficioinviava una richiesta di informazioni alla Edizioni Associative s.r.l.,intestataria dell'indirizzo di posta elettronica da cui provenivano le suddettecomunicazioni promozionali, volta a conoscere le modalità di acquisizione deidati della società segnalante, nonché le modalità con cui è stata resal'informativa e acquisito il consenso all'attività di marketing, in conformitàa quanto disposto dagli artt. 13 e 130 del Codice in materia di protezione deidati personali (di seguito "Codice");

VISTIgli atti dell'accertamento ispettivo eseguito dal Nucleo privacy della Guardiadi finanza in data 14 ottobre 2010, in esecuzione della richiesta diinformazioni ex art. 157 del Codice (prot. n. 12349/66043 del 20 maggio 2010),dal quale è risultato che "il nominativo del segnalante Scala Reale srl ècompreso nel database acquistato dalla Edizioni Associative srl dalla Data forbusiness sas di Capizzi Enzo & c., con sede in Genova, in data 16 settembre2008 (). L'informativa viene resa all'interessato mediante apposita dicituraposta in calce al messaggio inviato (). Ritengo che il consenso perl'attivazione dei messaggi promozionali da parte di Scala Reale srl e di tuttii nominativi dei soggetti contenuti nel database in questione, è statoacquisito dalla società Data for business ()";

VISTOil verbale n. 85 del 12 novembre 2010 con cui sono state contestate allaEdizioni associative srl, in persona del legale rappresentante pro-tempore, consede in Bergamo, via San Bernardino n. 152, P.I. 03173060165, le violazioniamministrative previste dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis, del Codice inrelazione all'art. 13 e al combinato disposto degli artt. 23 e 130,informandola altresì della facoltà di effettuare il pagamento in misuraridotta, ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;  

ESAMINATOil rapporto predisposto dal predetto Nucleo ai sensi dell'art. 17 della leggen. 689/1981, dal quale non risulta essere stato effettuato il pagamento inmisura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previste dall'art.18 della legge 689/81 (non avendo inviato all'Autorità scritti difensivi edocumenti e non avendo chiesto di essere sentito);

VISTOil provvedimento del Garante del 29 maggio 2003 in materia di spamming [doc.web n. 29840], in base al quale "chi acquisisce la banca dati deveaccertare che ciascun interessato abbia validamente acconsentito allacomunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica ed al suo successivoutilizzo ai fini di invio di materiale pubblicitario; al momento in cui registrai dati deve poi inviare in ogni caso, a tutti gli interessati, un messaggio diinformativa ()";

RILEVATO,invece, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) della società segnalante mediante l'invio die-mail di natura promozionale, senza rendere l'informativa di cui all'art. 13del Codice e senza acquisire il preventivo consenso ai sensi degli artt. 23 e130 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione dell'art. 13 con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, che punisce la violazione delledisposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, tra le quali quelle di cui agliartt. 23 e 130 del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161, nellamisura di 6.000,00 euro (seimila) e per la violazione dell'art. 162, comma2-bis, nella misura di euro 10.000,00 euro (diecimila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aEdizioni associative srl in liquidazione, già con sede in Bergamo, via SanBernardino n. 152, e attualmente con sede in Seriate (BG), via Cassinone n. 7,nella persona del legale rappresentante pro tempore, di pagare la sommacomplessiva di euro 16.000,00 (sedicimila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per le violazioni previste dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis, delCodice;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 16.000,00 (sedicimila) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento puì essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 31 gennaio 2013

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia