Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi G & W Invest s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 29 NOVEMBRE 2012

Registro dei provvedimenti
n. 374 del 29 novembre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Comando Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in attuazionedella richiesta di informazioni ex art. 157 del Codice in materia di protezionedei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003 n. 196, di seguito"Codice"), prot. n. 3294/64367 del 15 febbraio 2010, e su specificadelega di questa Autorità, ha svolto, nei confronti di G. & W. Servizis.r.l., con sede in Fiumicimo (Rm), via Portuense n. 2470, in persona dellegale rappresentante pro-tempore, gli accertamenti formalizzati nel verbale dioperazioni compiute datato 13 maggio 2010 e integrati con la nota del 27 maggio2010 inviata dalla società a scioglimento delle riserve formulate nel citatoverbale, dai quali à risultato che la stessa dal 23 marzo 2007 ha effettuato untrattamento di dati biometrici senza ottemperare agli obblighi di tempestivanotificazione al Garante previsti dall'art. 37, comma 1, lett. a), del Codicepresentando tardivamente la notificazione in data 4 febbraio 2010;

VISTOil verbale n. 52/2010 del 16 giugno 2010 con cui à stata contestata allapredetta società la violazione prevista dall'art. 163 del Codice in relazioneall'art. 37, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misuraridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

ESAMINATOil rapporto del predetto Nucleo speciale predisposto ai sensi dell'art. 17della legge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al verbale di contestazionecitato, dal quale non risulta essere stato effettuato il pagamento in misuraridotta;
VISTO lo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 dellalegge n. 689/1981, con il quale la società, pur ammettendo la tardività dellanotificazione effettuata, oltre a evidenziare lo stato di difficoltà economicacon conseguente richiesta di rateizzazione, ha evidenziato che "In realtàla mancata notificazione à relativa al periodo antecedente al 4 febbraio 2010per cui si troverebbe eventualmente applicabile la sanzione in vigore ex antele modifiche previste dall'art. 44 della lex 14/2009";

RITENUTOche la società ritiene erroneamente applicabile la norma sanzionatoria vigente"() ex ante le modifiche previste dall'art. 44 della lex 14/2009".In effetti, si rileva come, nel procedimento amministrativo sanzionatorio, cosìcome statuito nell'art. 1, comma 2 della legge n. 689/1981, si applichi ilprincipio del tempus regit actum, in base al quale si deve applicare la normavigente al momento in cui la violazione à stata commessa. Nel caso di specie,tenuto conto del fatto che l'illecito contestato à di natura permanente, sideve applicare la norma vigente al momento della commissione dell'illecito, checoincide con la cessazione della condotta illecita, ovvero il 4 febbraio 2010,data in cui la società ha provveduto a notificare all'Autorità. Ne discendeche, nel caso di specie, si dovrà tener conto della formulazione dell'art. 163del Codice, così come introdotta dal d.l. n. 207 del 30 dicembre 2008,convertito, con modificazioni, nella legge n. 14 del 27 febbraio 2009, chepunisce la violazione di che trattasi con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da ventimila euro a centoventimila euro;

RILEVATOche l'attività svolta dalla società configura un trattamento di dati personali(art. 4, comma 1, lett. a) e b), del Codice) per il quale doveva essere assoltotempestivamente l'obbligo di effettuare la notificazione al Garante, ai sensi enei modi previsti dagli artt. 37, comma 1, lett. a) del Codice;

TENUTOCONTO, anche alla luce di quanto statuito nel provvedimento del Garante datato8 aprile 2009) che la G & W servizi s.r.l. in data 21 luglio2010 è cessata per fusione mediante incorporazione nella G & W Invests.r.l., con sede in Roma, via di Sant'Eufemia n. 5;

VISTOl'art. 163 del Codice, che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 37 e 38 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daventimila euro a centoventimila euro;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

CONSIDERATOche, nel caso in esame:

a) inordine all'aspetto della gravità, l'elemento dell'intensità dell'elementopsicologico deve essere favorevolmente apprezzato in funzione del fatto che iltrasgressore, nel momento in cui à stata svolta l'attività di controllo da partedella Guardia di finanza, aveva già adempiuto, seppur tardivamente, all'obbligodi notificazione; relativamente agli elementi dell'entità del pregiudizio o delpericolo, e della modalità concreta della condotta deve essere tenuto inconsiderazione che l'illecito contestato oltre a inerire dati biometrici, àstato effettuato con un sistema che conservava il dato biometrico,discostandosi da quanto previsto dal provvedimento dell'Autorità recante"Linee guida per il trattamento di dati dei dipendenti privati"datato 23 novembre 2006);

b) aifini della valutazione dell'opera svolta dall'agente, si ribadisce quantoasserito al punto a) in ordine all'intensità dell'elemento psicologico ;

c) circala personalità dell'autore della violazione, deve essere positivamenteconsiderata la circostanza che la società non risulti avere precedentispecifici in termini di violazioni alle disposizioni del Codice;

d) inmerito alle condizioni economiche dell'agente, al fine di commisurare l'importodella sanzione alla reale capacità economica del trasgressore nel rispetto delprincipio di uguaglianza, si rileva che la società, per l'anno 2011, haconseguito un rilevante valore della produzione;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 163 delCodice nella misura di euro 30.000,00 (trentamila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aG & W Invest s.r.l., con sede in Roma, via di Sant'Eufemia n. 5 in personadel legale rappresentante pro-tempore, quale società incorporante la G. &W. Servizi s.r.l., con sede in Fiumicimo (Rm), via Portuense n. 2470, di pagarela somma di euro 30.000,00 (trentamila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 163 del Codice, indicata inmotivazione, frazionandola, in accoglimento alla richiesta di rateizzazione, in10 rate mensili dell'importo di 3.000,00 euro (tremila) i cui versamentisaranno effettuati a partire dal giorno 15 del mese successivo a quello in cuiavverrà la notifica della presente ordinanza;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 30.000,00 (trentamila) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 29 novembre 2012

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia