Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Gruppo Ro.Ri. s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 15 NOVEMBRE 2012

Registro dei provvedimentI
n. 347 del 15 novembre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

RILEVATOche il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione dellarichiesta di informazioni prot. nr. 3271/53969 del 15 febbraio 2010, formulatada questa Autorità ai sensi dell'art. 157 del Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito denominato Codice), ha svolto un'attività dicontrollo nei confronti della Casa di cura nuova S. Teresa del Bambin Gesùs.r.l., incorporata a decorrere dal 28 dicembre 2006 nel Gruppo Ro.Ri. s.r.l.(di seguito la "società"), P.I.: 06526200586, con sede in Roma, viadei Valeri n. 1, in persona del legale rappresentante pro-tempore, formalizzatanel verbale di operazioni compiute redatto in data 22 aprile 2010 e integratacon la documentazione inviata dalla società incorporante con nota n. 105 del 6maggio 2010, a fronte della quale à stato accertato che la società haeffettuato un trattamento di dati personali attraverso due distinti impianti divideosorveglianza dei quali uno interno (composto da 80 telecamere, 32 dellequali funzionanti, poste all'interno delle stanze di degenza, nonché 5 monitor,due dei quali funzionanti, ubicati nei desk delle caposala dei vari reparti)con finalità di salvaguardia e incolumità dei pazienti ricoverati, senzarendere l'informativa di cui all'art. 13 del Codice, e uno esterno (composto da16 telecamere, 1 monitor e 1 apparato digitale di registrazione delle immagini)con finalità di tutela del patrimonio aziendale, rendendo un'informativainidonea ai sensi del medesimo art. 13 e del provvedimento in materia divideosorveglianza adottato dal Garante il 29 aprile 2004, così come sostituitodal successivo provvedimento dell'8 aprile 2010, poiché recante un'erroneaindicazione del titolare del trattamento e posizionata in modo tale da nonconsentirne un'immediata visibilità;

RILEVATOaltresì che nell'ambito della medesima attività istruttoria à stato accertatoche Roberto Angelucci, nato a Sante Marie (Aq) il 5 ottobre 1939, nella suaqualità di legale rappresentante del Gruppo Ro.Ri s.r.l. – Casa di curanuova Santa Teresa, non ha provveduto a redigere il Documento programmaticosulla sicurezza (DPS) per il periodo dal 2 marzo 2010 (data di apertura dellanuova struttura della Casa di cura nuova Santa Teresa) al 23 aprile 2010 (datadi redazione del DPS – edizione 2010), omettendo di adottare le misure minimedi sicurezza ai sensi dell'art. 33 del Codice;

VISTIi verbali nn.rr. 41 e 42 datati 20 maggio 2010 (che qui si intendonointegralmente richiamati) con i quali sono state contestate a Gruppo Ro.Ri.s.r.l. – Casa di cura nuova S. Teresa del Bambin Gesù s.r.l., in personadel legale rappresentante pro-tempore, due distinte violazioni amministrativepreviste entrambe dall'art. 161 in relazione all'art. 13, informandola dellafacoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 dellalegge n. 689/1981;

VISTOil verbale nr. 44 datato 20 maggio 2010 (che qui si intende integralmenterichiamato) con il quale à stata contestata a Roberto Angelucci, nato a SanteMarie (Aq) il 5 ottobre 1939, nella citata qualità di legale rappresentante, laviolazione amministrativa prevista dall'art. 162, comma 2-bis in relazioneall'art. 33 del Codice, non definibile in via breve ai sensi dell'art. 16 dellalegge n. 689/1981;

ESAMINATOil rapporto del Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza predisposto aisensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, relativo ai predettiverbali di contestazione delle violazioni dell'art. 13 del Codice, dal qualenon risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

CONSIDERATOche la società, pur essendo stata invitata per essere sentita ai sensidell'art. 18 della legge n. 689/1981, non si à presentata presso gli ufficidell'Autorità alla data e ora indicati, senza che pervenisse alcunacomunicazione in merito;

RILEVATOche la società ha effettuato due distinti trattamenti di dati personaliattraverso altrettanti impianti di videosorveglianza dei quali uno esterno,rendendo un'informativa inidonea ai sensi dell'art. 13 del Codice in quantoriportante un riferimento ad un titolare del trattamento diverso da quelloeffettivo (Strategie industriali s.r.l., società incaricata della gestione deiparcheggi) e collocata in modo tale da non essere chiaramente visibile dagliinteressati (come dettagliatamente descritto nel verbale di operazionicompiute), e uno interno nei confronti dei pazienti nelle loro stanze didegenza, omettendo di rendere la prescritta informativa agli interessati aisensi del medesimo art. 13, del quale il Garante si riserva di valutare conautonomo procedimento i presupposti di liceità e correttezza;

CONDIDERATO,invece, che, relativamente alla violazione dell'art. 33 del Codice, non risultaaccertato con certezza che, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 689/1981,l'autore della violazione contestata sia stato effettivamente RobertoAngelucci, atteso che dall'esame della documentazione prodotta dalla societàcon la nota n. 105 del 6 maggio 2010 si evince che la responsabilità dellaredazione del DPS datato 23 aprile 2010 risulta essere del titolare deltrattamento nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore RobertoAngelucci, mentre dall'atto di designazione a responsabile del trattamento diFabio Angelucci datato 2 marzo 2010 si rileva come rientri nella suaresponsabilità  "predisporre ed aggiornare un sistema di sicurezzaidoneo a rispettare gli obblighi di sicurezza e le misure minime di cui agliartt. da 31 al 36 e al Disciplinare Tecnico Allegato B) del D.Lgs. n.196/2003". Sul punto, peraltro, si osserva come gli altri due DPSdepositati in atti e datati 22 dicembre 2005 e 30 aprile 2009 attribuiscano laresponsabilità della loro redazione a Fabio Angelucci quale responsabile deltrattamento dei dati;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione prevista dall'art. 13 delCodice con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimilaeuro a trentaseimila euro per ciascuna delle due violazioni contestate;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedelle due violazioni, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

CONSIDERATOche, nel caso in esame:

a) inordine all'aspetto della gravità, gli elementi della modalità concreta dellacondotta, dell'intensità dell'elemento psicologico e dell'entità delpregiudizio o del pericolo arrecato, con riferimento alla contestazione n. 41,devono essere valutati considerando che à stata resa un'informativa inidonea,mentre riguardo alla contestazione n. 42 per la valutazione dei medesimielementi si deve tener conto del fatto che non à stata resa alcuna informativa,nonostante il particolare ambito di ripresa delle immagini e l'estensionedell'impianto;

b) aifini della valutazione dell'opera svolta dall'agente, si evidenzia come iltrasgressore abbia provveduto, successivamente all'attività di controllo, acollocare le previste informative ai sensi dell'art. 13 del Codice per entrambigli impianti di videosorveglianza;

c) circala personalità dell'autore della violazione, deve essere considerato che lasocietà non ha precedenti specifici in termini di violazioni delle disposizionidel Codice;

d) inmerito alle condizioni economiche dell'agente, si rileva come la società, perl'anno 2010, abbia dichiarato un rilevante valore della produzione;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 delCodice di cui alla contestazione n. 41, nella misura di euro 6.000,00 (seimila)e l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 delCodice di cui alla contestazione n. 42 nella misura di euro 18.000,00(diciottomila) per un importo complessivo pari a euro 24.000,00(ventiquattromila);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla  prof.ssa Licia Califano;

DISPONE

l'archiviazionedel procedimento sanzionatorio amministrativo nei confronti di RobertoAngelucci, nato a Sante Marie (Aq) il 5 ottobre 1939, con riferimento allacontestazione relativa alla violazione di cui all'art. 33 del Codice;

ORDINA

alGruppo Ro.Ri. s.r.l., P.I.: 06526200586, con sede in Roma, via dei Valeri n. 1,in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro24.000,00 (ventiquattromila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria perle due violazioni previste dall'art. 161 del Codice;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 24.000,00 (ventiquattromila),secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia