Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Enterprise Group S.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 25 OTTOBRE 2012

Registro dei provvedimenti
n. 316 del 25 ottobre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Daniele DePaoli, vice segretario generale;

RILEVATOche, a seguito delle segnalazioni di Da Vinci Editore s.r.l., del sig. GiuseppeImplatini e del sig. Giuseppe Spagnuolo, pervenute rispettivamente in data 28maggio 2008, 25 maggio 2009 e 19 novembre 2009, con le quali à stata lamentatala ricezione di comunicazioni promozionali indesiderate via fax da parte diEnterprise Group S.r.l., l'Ufficio ha formulato delle richieste di informazioniin merito alla predetta società che, con le note pervenute in data 17 febbraio2009, 4 febbraio 2010 e 28 gennaio 2010, ha dichiarato che "i datiutilizzati per inviare i messaggi ricevuti dal segnalante sono stati raccoltida elenchi categorici e liste pubbliche riferite a soggetti economici () Talielenchi sono Pagine Gialle, Pagine Utili, Banche Dati delle camere di commercioed Albi professionali"; che "il segnalante, come tutti gliinteressati che ricevono i nostri messaggi, ricevono successivamente allacomunicazione promozionale l'informativa" e, circa il consenso, che"tali dati sono stati trattati alla luce della previsione del D. Lgs.196/2003 che prevede tra i casi in cui non sia necessario il consenso espressoper il trattamento dei dati inerenti soggetti che svolgono attività economica edei dati provenienti da elenchi pubblici";

VISTOil verbale n. 9155/58156 del 20 aprile 2010 con cui à stata contestata aEnterprise Group S.r.l., P.I. 09154721006, con sede in Roma, Via Ostiense n.30, ora denominata Enterprise Group S.r.l. in liquidazione, con sede legale inAriano Irpino (AV), vico III Mancini snc, in persona del legale rappresentantepro-tempore, la violazione amministrativa prevista dall'art. 161 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), conriferimento all'omessa informativa di cui all'art. 13 rispetto al trattamentodi dati personali della Da Vinci Editrice S.r.l., informandola della facoltà dieffettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n.689/1981;

VISTOil verbale n. 9157/66585 del 20 aprile 2010 con cui sono state contestate allapredetta società le violazioni amministrative previste dagli artt. 161 e 162,comma 2-bis, del Codice, relativamente al trattamento dei dati personali delsig. Giuseppe Implatini, in relazione agli artt. 13, 23 e 130 del Codice, informandolaaltresì della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensidell'art. 16 della legge n. 689/1981;

VISTOil verbale n. 9158/66533 del 20 aprile 2010 con cui sono state contestate allapredetta società le violazioni amministrative previste dagli artt. 161 e 162,comma 2-bis, del Codice, relativamente al trattamento dei dati personali delsig. Giuseppe Spagnuolo, in relazione agli artt. 13, 23 e 130 del Codice,informandola altresì della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridottaai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

RILEVATOche la società non si à avvalsa della facoltà del pagamento in misura ridotta,come risulta dai rapporti amministrativi predisposti dall'Ufficio del Garante,ai sensi dell'art. 17 della legge n. 689/1981;

VISTIgli scritti difensivi inviati ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, diidentico contenuto in relazione alle diverse violazioni contestate, nei qualila società ha affermato "che i nominativi e i numeri di fax utilizzati perattività di indagini di mercato, promozionale e pubblicitaria sono staticopiati manualmente dalla raccolta effettuata dalla società Telextra, senzaalcun trattamento elettronico dei dati o la creazione di banche dati" eche gli abbonati, i cui nominativi sono stati inseriti in tali elenchitelefonici, sono stati esaurientemente informati da Telextra "dellapossibilità di utilizzo di tali elenchi da parte di soggetti terzi per loroautonomi utilizzi aventi, tra l'altro, la finalità di invio di materialepubblicitario, informazioni commerciali, compimento di ricerche di mercato,analisi statistiche ed attività di marketing";

RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee ad escludere laresponsabilità della società in ordine alle violazioni amministrative soprarichiamate. L'invio di comunicazioni promozionali a mezzo fax à consentito,infatti, dall'art. 130, comma 1, del Codice, solo con il preventivo consensospecifico dell'interessato che, ai sensi dell'art. 23, comma 3, del Codice àvalido solo se sono state rese le informazioni di cui all'art. 13 del Codice.Peraltro, Enterprise Group S.r.l. à stata già destinataria di uno specificoprovvedimento del Garante che, nel ribadire che tali garanzie non vengono menonel caso in cui i dati dell'interessato siano reperibili dagli elenchicategorici o da albi pubblici, ha vietato alla società il trattamento di datipersonali effettuato tramite l'utilizzo del telefax per l'invio di materialepubblicitario e di comunicazioni commerciali senza che risulti comprovato unconsenso preventivo, specifico e informato degli interessati (provvedimento del13 maggio 2008, doc. web n. 1520250);

RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) inviando comunicazioni promozionali via fax,senza rendere la dovuta informativa agli interessati ai sensi dell'art. 13 delCodice e in carenza di un esplicito consenso ai sensi degli artt. 23 e 130 delCodice;

VISTOl'art. 161 del Codice nella formulazione antecedente al D. L. n. 207 del 30dicembre 2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 14 del 27 febbraio2009, che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 delmedesimo Codice (oggetto della contestazione di cui al verbale n. 9155/58156del 20 aprile 2010) con la sanzione amministrativa del pagamento di una sommada tremila euro a diciottomila euro;

VISTOl'art. 161 del Codice così come modificato dal D. L. n. 207 del 30 dicembre2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 14 del 27 febbraio 2009,che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 del Codice(oggetto delle contestazioni di cui ai verbali n. 9157/66585 e 9158/66533 del20 aprile 2010) con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, nella formulazione antecedente allamodifica introdotta con la legge 20 novembre 2009, n. 166, che punisce laviolazione delle disposizioni di cui all'art. 167, tra le quali quella di cuiagli artt. 23 e 130 del medesimo Codice (oggetto delle contestazioni di cui aiverbali n. 9157/66585 e 9158/66533 del 20 aprile 2010), con la sanzione amministrativadel pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOche, nel caso in cui l'infrazione non abbia caratterizzazioni specifiche chepossano portare a valutazioni di maggiore o minor rigore, nella determinazionedella sanzione può ritenersi corretta l'individuazione di un importo pari alterzo del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo, in linea conquanto previsto dall'art. 16 della l. n. 689/1981, ferma restando lavalutazione degli ulteriori elementi previsti dall'art. 11 della medesima legge[cfr. Cass. Civ., sez. I, 4 novembre 1998, n. 11054];

CONSIDERATOche, nel caso in esame:

a    inordine all'aspetto della gravità, relativamente alle tre segnalazionipervenute, gli elementi dell'entità del pregiudizio o del pericolo e dellemodalità concrete della condotta devono essere valutati alla luce del fatto chenon à stata resa l'informativa e non à stato acquisito il consenso degliinteressati a ricevere messaggi promozionali; in relazione alla numerositàdelle violazioni, dei precedenti e all'inosservanza del provvedimento del 13maggio 2008, l'elemento dell'intensità dell'elemento psicologico deve essereconsiderato di rilevante entità;

b)  circala personalità dell'autore della violazione, deve essere considerata lacircostanza che la società risulti avere precedenti specifici in termini diviolazione alle disposizioni del Codice ed à stata destinataria di unprovvedimento prescrittivo del Garante;

RITENUTO,inoltre, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della L. n. 689/1981,l'ammontare delle sanzione pecuniarie:

-    conriferimento alla violazione di cui al verbale n. 9155/58156 nella misura dieuro 6.000,00 (seimila);

-    conriferimento alle due violazioni di cui al verbale n. 9157/66533  nellamisura di euro 12.000,00 (dodicimila) per la violazione di cui all'art. 161 enella misura di euro 20.000,00 (ventimila) per la violazione di cui all'art.162, comma 2-bis, per un importo complessivo pari a euro 32.000,00(trentaduemila);

-    conriferimento alle due violazioni di cui al verbale n. 9158/66585 nella misura dieuro 12.000,00 (dodicimila) per la violazione di cui all'art. 161 e nellamisura di euro 20.000,00 (ventimila) per la violazione di cui all'art. 162,comma 2-bis, per un importo complessivo pari a euro 32.000,00 (trentaduemila);

perun importo complessivo pari a euro 70.000,00 (settantamila) così determinato:6.000,00 + 32.000,00 + 32.000,00;

VISTAla documentazione in atti;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

aEnterprise Group S.r.l. in liquidazione, già Enterprise Group S.r.l., con sedein Roma, Via Ostiense n. 30, e attualmente con sede in sede legale in ArianoIrpino (AV), vico III Mancini snc, in persona del legale appresentantepro-tempore, di pagare la somma complessiva di euro 70.000,00 (settantamila) atitolo di sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni previstedall'art. 161 (con riferimento ad una prima segnalazione) e dagli artt. 161 e162, comma 2-bis, del Codice (con riferimento alla seconda e alla terzasegnalazione), come indicato in motivazione;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 70.000,00 (settantamila) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 25 ottobre 2012

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia