Garante per la protezione
    dei dati personali


Trattamenti di dati personalieffettuati mediante un sistema di videosorveglianza installato in un hotel

PROVVEDIMENTO DEL 25 OTTOBRE 2012

Registro dei provvedimenti
n. 313 del 25 ottobre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Daniele DePaoli, vice segretario generale;

ESAMINATAla documentazione in atti, con particolare riguardo alle risultanze istruttoriedegli accertamenti in loco effettuati in data 23 maggio 2012 mediante il"Nucleo speciale privacy" della Guardia di finanza presso i localidell'UNA Hotel Cusani di Milano, gestito da UNA s.p.a., aventi ad oggetto (tral'altro) i trattamenti di dati personali effettuati mediante il sistema divideosorveglianza ivi installato, nonché alla documentazione prodotta dallasocietà in data 4 giugno 2012;

VISTOil d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei datipersonali);

VISTOil provvedimento generale del Garante dell'8 aprile 2010, inmateria di trattamento di dati personali effettuati tramite sistemi divideosorveglianza (G.U. n. 99 del 29 aprile 2010);

VISTEle dichiarazioni rese dal titolare del trattamento, della cui veridicità ildichiarante può essere chiamato a rispondere ai sensi dell'art. 168 del Codice,e la documentazione alla stessa allegata, dalle quali risulta che:

a. ilsistema di videosorveglianza è composto da 16 telecamere interne,"posizionate in modo tale da non riprendere postazioni fisse deilavoratori dell'hotel";

b. learee di ripresa interessano comunque il cancello d'ingresso, le aree diingresso pedonale e carraio, il garage, gli atrii posti in prossimitàdell'ascensore, la hall (compresa l'area antistante alla reception), le areelimitrofe al bar e di accesso al ristorante, nonché il corridoio di servizioadiacente alla hall che conduce alla cucina e all'area di back office collocatadietro il banco della reception;

c. leimmagini riprese, "per fini di sicurezza" – come risulta dallacartellonistica riportante l'informativa semplificata per gli interessati,intregrata, per quanto riguarda i dipendenti dal documento redatto dalla società"Linee guida per l'installazione e l'utilizzo di impianti divideosorveglianza" (all. 10 al verbale del 23 maggio 2012) –,formano oggetto di registrazione su cassette VHS, "sostituite ogni 24 oree sovrascritte ogni sette giorni";

RILEVATOtuttavia che, ancorché il rappresentante della società abbia dichiarato chenessuna telecamera inquadri direttamente postazioni fisse di lavoro (cfr. nota4 giugno 2012), il personale di servizio può comunque essere ripreso allorché,nell'esecuzione delle proprie mansioni, si sposti nei diversi ambientidell'hotel sottoposti a videosorveglianza, alcuni dei quali (in particolare ilcorridoio di servizio adiacente alla hall che conduce alla cucina ed all'areadi back office collocata dietro il banco della reception), peraltro, difrequentazione esclusiva dei lavoratori (cfr. anche Provv. 10 novembre 2011; 14 aprile 2011);

RILEVATOche, in base agli elementi complessivamente acquisiti, non risulta chel'installazione delle telecamere sia avvenuta nel rispetto della disciplinaprevista dagli artt. 114 del Codice e 4, comma 2, l. n. 300/1970;

RILEVATOche il divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa – e conesso le garanzie previste dall'art. 4, comma 2, l. n. 300/1970 – nonviene meno in ragione della circostanza che lo stesso possa essere discontinuo(cfr. Cass. 6 marzo 1986, n. 1490), né per il fatto che i lavoratori siano alcorrente dell'esistenza del sistema di videosorveglianza e del suofunzionamento (cfr. Cass., 18 febbraio 1983, n. 1236; Cass., sez. lav., 16settembre 1997, n. 9211);

RITENUTO,pertanto, che il trattamento di dati personali effettuato a mezzo del sistemadi videosorveglianza in esame, allo stato degli atti – e salve leeventuali determinazioni conseguenti alle verifiche periodiche che il titolaredel trattamento ha dichiarato intendere effettuare "ai fini di aggiornareregolamenti e procedure" (cfr. nota 4 giugno 2012) –, non risultalecito (artt. 11, comma 1, lett. a) e 114 del Codice; cfr. Provv.ti 10 novembre 2011; 14 aprile 2011; 24 giugno 2010; 26 febbraio 2009);

CONSIDERATOche, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) delCodice, il Garante ha il compito di disporre il blocco o il divieto in caso ditrattamento di dati illecito o non corretto;

RITENUTO,nell'attesa dell'eventuale espletamento degli adempimenti previsti dalmenzionato art. 4, l. n. 300/1970 (e qualora ciò non sia già avvenuto), didover disporre nei confronti di UNA s.p.a. il blocco del trattamento dei datipersonali effettuato a mezzo del sistema di videosorveglianza in essere pressoUNA Hotel Cusani di Milano;

CONSIDERATOche la Guardia di finanza ha già interessato la competente autorità giudiziariaper le valutazioni di competenza in ordine agli illeciti penali che riterràeventualmente configurabili (cfr. Cass. pen., sez. III, 18 ottobre 2010, n.37171; Cass. pen., sez. III, 24 settembre 2009, n. 40199);

RITENUTOdi disporre altresì la trasmissione di copia del presente provvedimentoall'autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza;

CONSIDERATOche, in caso di inosservanza del presente provvedimento, si renderannoapplicabili le sanzioni previste dagli artt. 162, comma 2-ter e 170 del Codice;

VISTEle osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 delregolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO, IL GARANTE

neiconfronti di UNA s.p.a.:

1.dichiara illecito il trattamento effettuato a mezzo del sistema divideosorveglianza (artt. 114 del Codice e 4, comma 2, l. n. 300/1970), con laconseguente inutilizzabilità dei dati trattati in violazione di legge ai sensidell'art. 11, comma 2 del Codice;

2.ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) delCodice, nell'attesa dell'eventuale espletamento delle procedure all'uopopreviste dall'art. 4 della legge n. 300/1970 (e qualora ciò non sia giàavvenuto), dispone il blocco del trattamento dei dati personali effettuato amezzo del sistema di videosorveglianza in essere presso UNA Hotel Cusani diMilano;

3.dispone la trasmissione di copia del presente provvedimento all'autoritàgiudiziaria per le valutazioni di competenza in ordine agli illeciti penali cheriterrà eventualmente configurabili.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 25 ottobre 2012

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il vice segretario generale
De Paoli