Garante per la protezione
    dei dati personali


Delibera su proposta conciliativa

PROVVEDIMENTO DEL 4 OTTOBRE 2012

Registro dei provvedimenti
n. 266 del 4 ottobre 2012

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

Nellariunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della prof.ssa Licia Califano edella dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

VISTOil provvedimento n. 368 del 4 ottobre 2011 con il quale ilGarante ha ingiunto a Il Marmo S.r.l. il pagamento di euro diecimila a titolodi sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell'art. 13 delCodice, sanzionata dall'art. 161, per avere raccolto dati personali tramite ilproprio sito Internet senza rendere agli interessati la prescritta informativa;

VISTOil ricorso con il quale Il Marmo S.r.l. ha proposto opposizione avverso lapredetta ordinanza avanti al Tribunale di Verona;

RILEVATOche nell'opposizione la società non censura il provvedimento riguardoall'omissione dell'informativa, che anzi ammette di non avere reso, chiedendoesclusivamente la riduzione, nella misura precisata in ricorso, dell'importooggetto di ingiunzione, che ha integralmente già versato; rilevato chel'opponente avanza anche domanda di restituzione del residuo da partedell'Autorità;

RILEVATOche il Garante si à costituito in giudizio, ribadendo la fondatezza delprovvedimento anche per quanto concerne la determinazione dell'importo dellasanzione, correttamente commisurato alle condizioni economiche deltrasgressore, e chiedendo il rigetto dell'opposizione;

LETTAla nota con la quale l'Avvocatura dello Stato di Venezia ha riferito che ilTribunale di Verona, con ordinanza depositata il 24 aprile 2012, ha propostoalle parti, ai sensi dell'art. 420 c.p.c., di definire la controversia mediantela riduzione dell'importo della sanzione ad euro seimila, con restituzione daparte del Garante all'opponente del maggior importo già versato, fissandol'udienza del 18 ottobre 2012 nella quale le parti devono prendere posizionesulla proposta;

RILEVATOche detta proposta, a cui il Garante può addivenire quanto alla riduzionedell'importo della sanzione nella misura indicata dal Tribunale di Verona,comporta peraltro l'assunzione da parte dell'Autorità dell'obbligo dicorrispondere all'opponente la somma di euro quattromila;

CONSIDERATO,al riguardo, che le sanzioni comminate dal Garante non affluiscono alle cassedell'Autorità, ma sono versate alla Tesoreria provinciale dello Stato in favoredel bilancio erariale, con imputazione al Capo X – capitolo 2373 –dell'entrata del bilancio dello Stato; che pertanto il relativo rimborso deveseguire le apposite procedure previste dalle Istruzioni sul Servizio diTesoreria dello Stato, approvate con decreto del Ministro dell'Economia e delleFinanze 29 maggio 2007, n. 27016 (pubblicate sul supplemento ordinario n. 160alla Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 163 del 16 luglio 2007);

RILEVATO,in particolare, che l'art. 68, comma 3, delle citate Istruzioni chiarisce cheil rimborso rientra nelle competenze della Direzione provinciale dei servizivari, struttura periferica del Ministero dell'Economia e delle Finanze,"competente a disporre il rimborso delle somme erroneamente oindebitamente versate in conto entrate del MEF (Capo X) ();

RITENUTOche in base a tale disposto normativo à a tale ufficio, e non al Garante, chedeve essere inoltrata la domanda di rimborso della somma in questione e chespetta a tele ufficio, ricorrendone le condizioni, provvedere alla restituzione(con conseguente infondatezza della domanda di rimborso proposta da Il MarmoS.r.l. nei confronti del Garante);

RITENUTO,alla luce delle suesposte considerazioni, che non può far parte dell'accordoconciliativo l'assunzione da parte del Garante, in luogo del soggettonormativamente individuato, dell'obbligo di restituire a Il Marmo S.r.l. lasomma eccedente l'importo di euro seimila;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

deliberadi poter accogliere, salvo l'obbligo di restituzione a carico dell'Autorità, laproposta conciliativa formulata dal Tribunale di Verona a definizione delgiudizio instaurato da Il Marmo S.r.l. in opposizione all'ordinanza ingiunzionen. 368 del 4 ottobre 2011 del Garante, dovendosi l'interessato rivolgere, peril rimborso, alla competente Direzione provinciale dei servizi vari, strutturaperiferica del Ministero dell'Economia e delle Finanze .

Roma, 4 ottobre 2012

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia