Garante per la protezione
    dei dati personali


Vietato l'utilizzo didati personali nelle chiamate telefoniche a fini promozionali privedell'identificazione della linea chiamante

PROVVEDIMENTO DEL 29MARZO 2012

Registro dei provvedimenti
n. 126 del 29marzo 2012

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice");

VISTO, in particolare, l'art. 23 del Codice, che prevede che iltrattamento dei dati personali da parte dei privati è ammesso solo previaacquisizione di un consenso dell'interessato libero, informato e specifico, conriferimento a trattamenti chiaramente individuati, e documentato per iscritto;

VISTO l'art. 20-bis della legge 20 novembre 2009, n. 166 (pubblicatain G.U. n. 215 del 24 novembre 2009, con la quale è stato convertito, conmodificazioni, il decreto legge 25 settembre 2009, n. 135) che ha modificatol'art. 130 del Codice, istituendo il Registro Pubblico delle Opposizioni;

VISTO l'art. 130, comma 5 del Codice che, in relazione alle finalitàdi comunicazione commerciale o promozionale, vieta ai soggetti che effettuanola comunicazione medesima di camuffare o celare la loro identità;

VISTA la segnalazione del signor Massimo Adami, con la quale è statalamentata la ricezione di una chiamata promozionale da parte di operatori diEismann s.r.l. in assenza della identificazione della linea chiamante enonostante il segnalante avesse iscritto la propria numerazione nel RegistroPubblico delle Opposizioni;

RILEVATO che, in risposta alla richiesta di informazioni inviatadall'Autorità, Eismann s.r.l. ha ammesso di effettuare le chiamate promozionalisenza i prescritti riscontri dei nominativi con il Registro, dichiarando chegli stessi costituirebbero un database realizzato "in proprio" e"non collegabile con i nominativi degli utenti dell'elencotelefonico";

RILEVATO inoltre che la medesima società ha dichiarato che i datirelativi ai destinatari delle chiamate promozionali vengono acquisiti daipropri agenti, che operano sul territorio con la modalità c.d. "porta aporta", in occasione delle visite presso i potenziali clienti, durante lequali viene rilasciato il catalogo dei prodotti offerti, contenente anchel'informativa sul trattamento dei dati personali;

RILEVATO altresì che, in relazione alla banca dati in tal modocostituita, la società ha dichiarato che "non viene richiesto consenso altrattamento in quanto i dati personali, come esemplificato sull'informativastessa, sono utilizzati per adempimenti e finalità commerciali insiti nelrapporto cliente-fornitore, tra le quali i futuri contatti con il cliente pernuovi approvvigionamenti di prodotto surgelato";

CONSIDERATO invece che, per poter effettuare futuri contattitelefonici verso i propri clienti per fini commerciali, Eismann s.r.l. avrebbedovuto acquisirne il preventivo consenso espresso, essendo tale finalitàulteriore ed eventuale rispetto all'esecuzione del rapporto cliente-fornitore enon essendo, quindi,  applicabile al caso specifico l'esenzione di cuiall'art. 24, comma 1, lett. b) del Codice;

CONSIDERATO inoltre che al caso di specie non è applicabile neppurel'esenzione di cui all'art. 130, comma 4 del Codice, relativa esclusivamentealle comunicazioni promozionali effettuate tramite posta elettronica (e, aseguito del provvedimento del Garante del 19 giugno 2008, tramite postacartacea);

CONSIDERATO quindi che il predetto trattamento effettuato da Eismanns.r.l.  risulta illecito e non corretto in quanto realizzato in assenzadel necessario consenso espresso per la ricezione di chiamate promozionali conintervento dell'operatore, finalità alla quale non si fa alcun riferimentonell'informativa utilizzata dalla società;

CONSIDERATO inoltre che il trattamento effettuato da Eismann s.r.l.,come emerso dagli atti dell'istruttoria, risulta altresì illecito e noncorretto in quanto svolto in assenza dell'identificazione della lineachiamante, non consentendo così all'interessato di identificare l'autore dellachiamata promozionale e di esercitare dunque agevolmente i diritti di cuiall'art. 7 del Codice;

RILEVATO che, ai sensi dell'art. 11, comma 2 del Codice, i datitrattati in violazione della disciplina rilevante in materia di dati personalinon possono essere utilizzati;

RITENUTA quindi la necessità di adottare nei confronti di Eismanns.r.l. un provvedimento ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e c) e 154,comma 1, lett. c) e d) del Codice, volto a disporre il divieto dei trattamentidei dati personali dei clienti svolti per finalità di chiamate promozionali inassenza del necessario consenso espresso degli interessati e a prescrivere allasocietà le misure necessarie ad adeguare i trattamenti alla normativa inmateria di protezione dei dati;

FATTA SALVA, con autonomo procedimento, la verifica dei presuppostiper l'eventuale contestazione nei confronti di Eismann s.r.l. della violazionedelle disposizioni degli artt. 23 e 130, comma 5 del Codice, ai sensi dell'art.162, comma 2-bis del Codice;

CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice, chiunque,essendovi tenuto, non osserva il presente provvedimento di divieto è punito conla reclusione da tre mesi a due anni e che, ai sensi dell'art. 162, comma 2-terdel Codice, in caso di inosservanza del medesimo provvedimento è altresìapplicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento diuna somma da trentamila a centottantamila euro;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE  il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŅ PREMESSO, ILGARANTE:

a. dichiara illecito, ai sensi degli artt. 11, 23 e 130 delCodice, il trattamento svolto da Eismann s.r.l., con sede legale a Sona (VR),Via Molino, 18, per finalità di chiamate promozionali attraverso l'utilizzo deidati personali:

1. dei propri clienti, in quanto svolto in assenza del necessarioconsenso espresso degli stessi;

2. del segnalante in particolare, in quanto svolto tramitechiamata priva dell'identificazione della linea chiamante;

b. dispone, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1 lett. d) del Codice, il divieto dei trattamenti di dati personalisvolti da Eismann s.r.l. per finalità di chiamate promozionali, attraversol'utilizzo dei dati dei propri clienti in assenza del necessario consensoespresso degli stessi;

c. prescrive, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1 lett. c) del Codice, a Eismann s.r.l. di adeguare alla normativavigente in materia di protezione dei dati i modelli relativi al trattamento deidati personali dei propri clienti, utilizzati nell'ambito dell'attività svoltadagli agenti con la modalità c.d. "porta a porta", con particolareriferimento alla necessità di acquisire un consenso espresso e specifico deglistessi al trattamento dei loro dati per finalità di chiamate promozionali;

d. dispone l'apertura di un autonomo procedimento sanzionatorionei confronti di Eismann s.r.l. per la verifica dei presupposti per l'eventualecontestazione della violazione delle disposizioni degli artt. 23 e 130, comma 5del Codice, ai sensi dell'art. 162, comma 2-bis del Codice;

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogoove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine ditrenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero disessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 29 marzo 2012

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale reggente
De Paoli