Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza diingiunzione nei confronti dell'Impresa individuale Implantomat di GuidiCristiano

PROVVEDIMENTO DEL 17NOVEMBRE 2011

Registro dei provvedimenti
n. 431 del 17novembre 2011

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale;

ESAMINATI i rapporti dell'Ufficio del Garante per la protezione deidati personali predisposti ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981,n. 689, relativi ai verbali di contestazione per violazioni amministrativeredatti in data 24 settembre 2009 e 28 dicembre 2009 nei confronti dell'Impresaindividuale Implantomat di Guidi Cristiano, con sede in Civitavecchia (Rm), viadei Colli n. 38, in persona del legale rappresentante pro-tempore,rispettivamente per violazione degli artt. 157, 13, comma 4 e 23 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice);

CONSIDERATO che l'Autorità, a seguito della segnalazione delladott.ssa XY, datata 4 agosto 2009, con cui lamentava l'illecita pubblicazione edistribuzione di volantini pubblicitari (50.000) ritraenti la sua persona daparte dell'Impresa individuale, formulava una richiesta di informazioni aisensi dell'art. 157 del Codice, ritualmente notificata, datata 2 settembre 2009(prot. n. 19034/U) alla quale non veniva fornito alcun riscontro da partedell'Impresa individuale, in violazione di quanto previsto dall'art. 157 delCodice;

CONSIDERATO altresì che il Nucleo speciale privacy della Guardia difinanza in attuazione di una nuova richiesta di informazioni  ex art. 157del Codice (n. 20723/65133 datata 24 settembre 2009) volta a ottenere lemedesime notizie della precedente richiesta di informazioni, ha svolto gliaccertamenti di cui al verbale di operazioni compiute datato 1 ottobre 2009,dai quali è risultato che l'Impresa individuale Implantomat di Guidi Cristiano,dopo aver acquisito da un non meglio specificato sito Internet un'immaginedella dott. XY, ha effettuato un trattamento di dati personali della segnalantepubblicando e distribuendo cinquantamila volantini pubblicitari recanti, tral'altro, il suo ritratto, senza renderle l'informativa ai sensi dell'art. 13,comma 4 del Codice e senza acquisire il consenso ai sensi dell'art. 23 delCodice;

VISTI i verbali nn.rr. 20800/65133 del 24 settembre 2009 e 28120/65133del 28 dicembre 2009 con cui sono state rispettivamente contestate allapredetta Impresa le violazioni amministrative previste dall'art. 164 delCodice, in relazione all'art. 157 e dagli artt. 161 e 162, comma 2-bis delCodice, in relazione agli artt. 13 e 23,  informandola della facoltà dieffettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n.689/1981;

PRESO ATTO del provvedimento prescrittivo e inibitorio del Garantedatato 12 novembre 2009;

RILEVATO che la parte è stata informata della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981 e chedai citati rapporti non risultano essere stati effettuati tali pagamenti;

RILEVATO, altresì, che il trasgressore non risulta essersi avvalsodelle facoltà previste dall'art. 18 della legge n. 689/81 (non inviandoall'Autorità scritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO che l'Impresa, in qualità di titolare del trattamento, non hafornito alcun riscontro alla richiesta di informazioni formulata dal Garante inviolazione di quanto disposto dall'art. 157 del Codice e che la stessa haeffettuato un trattamento di dati personali della segnalante pubblicandocinquantamila volantini pubblicitari recanti, tra l'altro, il suo ritratto, edistribuendoli senza renderle l'informativa ai sensi dell'art. 13, comma 4 delCodice e senza acquisire il consenso ai sensi dell'art. 23 del Codice

VISTO l'art. 161 del Codice che punisce la violazione delledisposizioni di cui all'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento diuna somma da seimila euro a trentaseimila euro;

VISTO l'art. 162, comma 2-bis, del Codice che, nella formulazioneantecedente alla modifica apportata con Decreto legge n. 135 del 25 settembre2009, convertito, con modificazioni, nella legge n. 166 del 20 novembre 2009,punisce la violazione delle disposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, trale quali quella di cui all'art. 23 del medesimo Codice, con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da ventimila euro a centoventimilaeuro;

VISTO l'art. 164 del Codice, che punisce chiunque omette di fornire leinformazioni o di esibire i documenti richiesti dal Garante ai sensi dell'art.157, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da diecimilaeuro a sessantamila euro;

CONSIDERATO che, ai fini della determinazione dell'ammontare dellasanzione pecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24novembre 1981 n. 689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuarele conseguenze della violazione, della gravità della violazione, dellapersonalità e delle condizioni economiche del contravventore;

RITENUTO che, nel caso in cui l'infrazione non abbia caratterizzazionispecifiche che possano portare a valutazioni di maggiore o minor rigore, nelladeterminazione della sanzione può ritenersi corretta l'individuazione di unimporto pari al terzo del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo,in linea con quanto previsto dall'art. 16 della L. n. 689/1981, ferma restandola valutazione degli ulteriori elementi previsti dall'art. 11 della medesimalegge (Cass. civ., sez. I, 4 novembre 1998, n. 11054);

CONSIDERATO che, nel caso in esame:

a) in ordine all'aspetto della gravità, l'entità del pregiudizioo del pericolo e l'intensità dell'elemento psicologico non sono connotati daelementi specifici;

b) ai fini della valutazione dell'opera svolta dall'agente, sirileva coma l'Impresa, pur avendo provveduto tempestivamente alla distruzionedei volantini in questione in ottemperanza a quanto prescritto dal Garante nelprovvedimento del 12 novembre 2009, ha fornito i chiarimenti richiesti solo aseguito di un'ulteriore richiesta di informazioni, delegata per l'esecuzione alNucleo speciale privacy della Guardia di finanza;

c) circa la personalità dell'autore della violazione, deve esserepositivamente considerata la circostanza che l'Impresa non risulta avereprecedenti specifici in termini di violazioni alle disposizioni del Codice;

d) in merito alle condizioni economiche dell'agente, al fine dicommisurare l'importo della sanzione alla reale capacità economica deltrasgressore nel rispetto del principio di uguaglianza, si rileva la mancanzadi elementi di rilievo;

RITENUTO di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della L. n.689/1981, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione previstadall'art. 161, nella misura del minimo pari a euro 6.000,00 euro (seimila); perla violazione prevista dall'art. 162, comma 2-bis, nella misura del minimo paria euro 20.000,00 (ventimila); per la violazione prevista dall'art. 164, nellamisura del minimo pari a euro 10.000,00 (diecimila), per un importo complessivopari a euro 36.000,00 (trentaseimila);

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni eintegrazioni;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

ORDINA

all'Impresa individuale Implantomat di Guidi Cristiano, con sede inCivitavecchia (Rm), via dei Colli n. 38, nella persona del legalerappresentante pro tempore, di pagare la somma di euro 36.000,00(trentaseimila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per leviolazioni previste dagli artt. 161 e 162, comma 2 bis e 164 del Codice;

INGIUNGE

alla medesima Impresa di pagare la somma di euro 36.000,00(trentaseimila) secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dallanotificazione del presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti attiesecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689,prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, siainviata a questa Autorità, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento.

Si precisa che avverso il presente provvedimento, ai sensi dell'art.152 del Codice, può essere proposta opposizione davanti al tribunale ordinariodel luogo ove ha sede il titolare del trattamento entro il termine di trentagiorni dalla notificazione del presente provvedimento.

Roma, 17 novembre 2011

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
De Paoli