Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza diingiunzione nei confronti di Mancosu Editore s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 4OTTOBRE 2011

Registro dei provvedimenti
n. 369 del 4ottobre 2011

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale;

ESAMINATO il rapporto dell'Ufficio del Garante per la protezione deidati personali predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981,n. 689, relativo al verbale di contestazione per violazione amministrativaredatto in data 13 maggio 2010 nei confronti di Mancosu Editore s.r.l. con sedein Roma, via Alfredo Fusco n. 65, in persona del legale rappresentantepro-tempore, per violazione degli articoli 13 e 130 del Codice in materia diprotezione dei dati personali (di seguito denominato Codice);

VISTO il verbale n. 11592/63751 del 13 maggio 2010 con cui sono statecontestate alla predetta società le violazioni amministrative previste dagliartt. 161 e 162, comma 2-bis, del Codice, in relazione agli artt. 13 e 130, incombinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, informandola della facoltà dieffettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n.689/1981;

RILEVATO dal predetto rapporto che non risulta essere stato effettuatoil pagamento in misura ridotta;

RILEVATO, altresì, che la società non risulta essersi avvalsa dellefacoltà previste dall'art. 18 della legge 689/81 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentita);

RILEVATO che la società ha effettuato un trattamento di dati personali(art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) inviando comunicazioni promozionalivia e-mail, senza rendere la dovuta informativa agli interessati ai sensidell'art. 13 del Codice e in carenza di un esplicito consenso ai sensidell'art. 130 del Codice;

VISTO l'art. 161 del Codice, così come modificato dal D.L. n. 207 del30 dicembre 2008, convertito con modificazioni, nella legge n. 14 del 27febbraio 2009, che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro;

VISTO l'art. 162, comma 2-bis, del Codice, così come introdotto dalD.L. n. 207 del 30 dicembre 2008, convertito con modificazioni, nella legge n.14 del 27 febbraio 2009, e nella formulazione antecedente alla modificaintrodotta con la legge 20 novembre 2009, n. 166, che punisce la violazionedelle disposizioni di cui all'art. 167, tra le quali quella di cui all'art. 130del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa del pagamento di una sommada ventimila a centoventimila euro;

RILEVATO, altresì, che le predette violazioni risultano, allo stato esulla base degli atti del procedimento, commesse con riferimento all'invio diuna e-mail di natura promozionale nei confronti di un unico interessato e che,pertanto, tale circostanza è idonea a configurare uno dei casi di minore gravitàprevisto dall'art. 164-bis, comma 1, del Codice;

RITENUTO di dover determinare l'ammontare della sanzione pecuniaria,avuto riguardo ai parametri indicati nell'art. 11 della legge 24 novembre 1981n. 689, valutati anche in relazione alla gravità della violazione e allecondizioni economiche dell'agente, nella misura del minimo, diminuita a duequinti per ciascuna sanzione, pari alla somma complessiva didiecimilaquattrocento euro;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni eintegrazioni;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato condeliberazione del 28 giugno 2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

ORDINA

a Mancosu Editore s.r.l. con sede in Roma, via Alfredo Fusco n. 65, inpersona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro10.400,00 (diecimilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata inmotivazione;

INGIUNGE

alla medesima società di pagare la somma di euro 10.400,00(diecimilaquattrocento) secondo le modalità indicate in allegato, entro 30giorni dalla notificazione del presente provvedimento, pena l'adozione deiconseguenti atti esecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981,n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento,sia inviata a questa Autorità, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento. Si precisa che avverso il presente provvedimento, aisensi dell'art. 152 del Codice, può essere proposta opposizione davanti altribunale ordinario del luogo ove ha sede il titolare del trattamento entro iltermine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento.

Roma, 4 ottobre 2011

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
De Paoli