Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza diingiunzione nei confronti di Pagineit srl

PROVVEDIMENTO DEL 7SETTEMBRE 2011

Registro dei provvedimenti
n. 321 del 7 settembre 2011

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale;

ESAMINATI i rapporti dell'Ufficio del Garante predisposti ai sensidell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, relativi ai verbali dicontestazione per violazione amministrativa redatti in data 25 agosto 2009 neiconfronti di Pagineit srl, con sede in Ponte San Giovanni (PG) Via dellaValtiera n. 227, in persona del legale rappresentante pro-tempore, per laviolazione dell'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali(di seguito denominato Codice);

RILEVATO che, a seguito di numerose segnalazioni con le quali venivalamentata la ricezione di fax di natura promozionale da parte di Pagineit srle, in alcuni casi, la comunicazione dell'avvenuto inserimento del nominativodella società destinataria nei database con la fattura del servizioasseritamente reso, il Dipartimento comunicazioni e reti telematiche formulava,per ciascuna di queste, una richiesta di informazioni al fine di conoscere lemodalità con cui erano stati raccolti i dati degli interessati e le modalitàcon cui era stata resa l'informativa e raccolto il consenso ai fini dell'inviodei messaggi promozionali, come richiesto dagli artt. 13 e 130 del Codice;

VISTE le note con cui Pagineit srl ha fornito riscontro alle suddetterichieste di informazioni, dichiarando di aver acquistato i database con inominativi degli interessati da Telextra e RDInformatica ritenendo, pertanto,di poterli utilizzare per l'invio di materiale pubblicitario;

PRESO ATTO dell'accertamento ispettivo compiuto dal Nucleo privacydella Guardia di finanza in data 12 febbraio 2009 in esecuzione della richiestadi informazioni formulata dall'Ufficio ai sensi dell'art. 157 del Codice (prot.n. 28376/58107 del 30 dicembre 2008);

VISTI i verbali n. 18472/60632, 18470/61390, 18473/61551, 18475/58107,18477/60695, 18476/61560, 18469/60147, 18468/62219, 18478/62181 del 25 agosto2009, notificati in data 1 settembre 2009, con cui sono state contestate aPagineit srl le violazioni previste dall'art. 161 del Codice, in relazioneall'art. 13 del medesimo Codice, informandola della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

RILEVATO che dai citati rapporti non risultano effettuati i pagamenti;

PRESO ATTO del Provvedimento adottato dal Garante il 22 maggio 2009nei confronti di Pagineit srl, ai sensi dell'art. 143, comma 1, lett. b) edell'art. 154, comma 1, lett. c) del Codice, con cui è stato dichiaratoillecito il trattamento dei dati effettuato dalla società e le è stato, altresì,vietato di effettuare ulteriori invii, senza che risulti documentatal'acquisizione del consenso preventivo, specifico ed informato degliinteressati, ai sensi dell'art. 130 del Codice;

RILEVATO che il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltàpreviste dall'art. 18 della legge 689/81 (non inviando all'Autorità scrittidifensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO, pertanto, che la società Pagineit ha utilizzato i dati deisegnalanti per l'invio di messaggi promozionali via fax, senza aver raccolto ilpreventivo consenso e aver reso l'informativa ai sensi degli artt. 13 e 130 delCodice;

VISTO l'art. 161 del Codice, che, nella formulazione anterioreall'entrata in vigore del d.l. n. 207 del 30 dicembre 2008, convertito conlegge n. 14 del 27 febbraio 2009, punisce, con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro la violazione delledisposizioni di cui all'art. 13;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni edintegrazioni;

CONSIDERATO che, ai fini della determinazione dell'ammontare dellasanzione pecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24novembre 1981 n. 689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuarele conseguenze della violazione, della gravità della violazione, dellapersonalità e delle condizioni economiche del contravventore;

RITENUTO che, nel caso in cui l'infrazione non abbia caratterizzazionispecifiche che possano portare a valutazioni di maggiore o minor rigore, nelladeterminazione della sanzione può ritenersi corretta l'individuazione di unimporto pari al terzo del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo,in linea con quanto previsto dall'art. 16 della L. n. 689/1981, ferma restandola valutazione degli ulteriori elementi previsti dall'art. 11 della medesimalegge [cfr. Cass. civ., sez. I, 4 novembre 1998, n. 11054];

CONSIDERATO che, nel caso in esame:

a) in ordine all'aspetto della gravità, la violazione risultaconnotata da elementi specifici se valutata in relazione all'entità delpregiudizio o del pericolo, alle modalità concrete della condotta eall'intensità dell'elemento psicologico, in considerazione del numero cospicuodi fax promozionali inviati in assenza dell'informativa e delle segnalazionipervenute;

b) ai fini della valutazione dell'opera svolta dall'agente, lasocietà non ha partecipato al procedimento sanzionatorio mediante l'invio discritti difensivi e documenti che permettano di accertare che le conseguenzedella violazione sono state eliminate;

c) circa la personalità dell'autore della violazione, si rilevache il Garante ha emesso nei confronti della società un provvedimento diprescrizione e di divieto;

d) in merito alle condizioni economiche dell'agente, al fine dicommisurare l'importo della sanzione alla reale capacità economica deltrasgressore nel rispetto del principio di uguaglianza, non si ravvisanoelementi determinanti al riguardo;

RITENUTO di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della L. n.689/1981, l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di euro 9.000,00(novemila) per ciascuna delle violazioni (n. 9) commesse, per un totale di81.000,00 euro;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato condeliberazione del 28 giugno 2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

ORDINA

a Pagineit srl, con sede in Ponte San Giovanni (PG), Via dellaValtiera n. 227, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare lasomma di euro 81.000,00 (ottantunomila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per le violazioni previste dall'art. 161 del Codice indicata inmotivazione;

INGIUNGE

alla medesima società di pagare la somma di euro 81.000,00 (ottantunomila)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 152 del Codice,può essere proposta opposizione davanti al tribunale ordinario del luogo ove hasede il titolare del trattamento entro il termine di trenta giorni dallanotificazione del presente provvedimento.

Roma, 7 settembre 2011

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
De Paoli