Garante per la protezione
    dei dati personali


vedi anche

[newsletter]


[Spamming: provvedimento generale]


[provv. 1 e 2]


[Indice dei provvedimenti normativi: voce Telecomunicazioni]

 

Stop a fax selvaggio

PROVVEDIMENTO DEL 21 OTTOBRE 2009

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito ÇCodiceÈ);

VISTA la segnalazione della dott.ssa Catherine Magni del 27 luglio 2009, con la quale  stata lamentata la ricezione di fax indesiderati da parte della societˆ Mediaservice-Med Srl, contenenti la promozione di alcuni servizi di intermediazione aziendale;

VISTA la nota del 28 settembre 2009, a seguito di una specifica richiesta di informazioni dellĠAutoritˆ, con la quale Mediaservice-Med Srl ha affermato di essere titolare del trattamento e, riguardo alle modalitˆ e forme di raccolta dei dati personali, che il numero di fax della segnalante, come per il numero di altri destinatari delle comunicazioni promozionali,  stato reperito tramite la consultazione di elenchi categorici organizzati per categorie merceologiche e aree geografiche, in particolare, nel caso oggetto della suddetta segnalazione, Pagine Utili della Provincia di Vicenza;

RILEVATO che, nella medesima nota, la societˆ de qua ha dichiarato di fornire lĠinformativa ex art. 13 del Codice solo contestualmente al messaggio promozionale, e di procedere alla mera annotazione delle richieste di cancellazione dei dati, continuando per˜ a conservare i dati in questione;

RILEVATO che, nella nota sopraindicata, Mediaservice-Med Srl ha dichiarato di non chiedere allĠinteressato il preventivo consenso allĠinvio delle proprie comunicazioni promozionali, ritenendo che, poichŽ i destinatari delle proprie comunicazioni promozionali sono presenti in elenchi telefonici categorici e  i dati trattati sono relativi allo svolgimento di attivitˆ economiche, si possa applicare lĠesonero previsto dallĠart. 24 comma 1, lettera d) del Codice;

RILEVATO che il titolare del trattamento ha altres“ dichiarato di aver annotato i dati di coloro che hanno espressamente richiesto di non essere contattati (circa 20.300 interessati); e che pertanto lĠinvio di fax a fini promozionali, sulla base delle stesse dichiarazioni rese dal titolare del trattamento,  da ritenersi avere carattere sistematico;

VISTO il provvedimento del 15 luglio 2004 con il quale questa Autoritˆ ha individuato le modalitˆ e garanzie per lĠinserimento e il successivo utilizzo dei dati personali di abbonati e utenti negli elenchi telefonici alfabetici del c.d. Òservizio universaleÓ;

VISTO il provvedimento del 14 luglio 2005 con il quale questa Autoritˆ ha individuato procedure semplificate per la formazione degli elenchi telefonici organizzati per categorie merceologiche/professionali (c.d. elenchi ÒcategoriciÓ), prescrivendo anche alcune misure che devono essere adottate in riferimento alle modalitˆ di acquisizione e inserimento dei dati personali e allĠinformativa agli interessati;

RILEVATO che il quadro semplificato per gli operatori emergente da tale provvedimento fa salve le peculiari garanzie operanti, anche nellĠambito degli elenchi categorici, per le comunicazioni di carattere commerciale effettuate ai sensi dellĠart. 130 del Codice;

RILEVATO che lĠart. 130, comma 2 del Codice prevede per lĠinvio di messaggi mediante telefax il presupposto del preventivo consenso informato e specifico dellĠinteressato, e che dalla documentazione allo stato acquisita non risulta che, nel caso di specie, tale consenso sia stato richiesto allĠinteressato, prima dellĠinizio del trattamento dei dati;

CONSIDERATO che la fondamentale garanzia di cui allĠart.130 del Codice non pu˜ essere elusa inviando un primo messaggio che, nel richiedere il consenso, abbia giˆ un contenuto promozionale (v. Provv. 29 maggio 2003, relativo allo spamming);

RITENUTO che lĠinvio di comunicazioni commerciali mediante telefax effettuato da Mediaservice-Med Srl senza il prescritto consenso configura quindi un trattamento illecito di dati (art. 130 Codice);

CONSIDERATO che il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice, ha il compito di vietare anche dĠufficio il trattamento illecito o non corretto dei dati o di disporne il blocco e di adottare, altres“, gli altri provvedimenti previsti dalla disciplina applicabile al trattamento dei dati personali;

RITENUTO conseguentemente di adottare nei confronti di Mediaservice-Med Srl  un provvedimento di divieto del trattamento illecito di dati personali ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice correlato allĠinvio di comunicazioni commerciali per mezzo del telefax senza che risulti comprovato il necessario consenso preventivo, specifico e informato del destinatario;

RITENUTA, altres“, la necessitˆ di adottare nei confronti di Mediaservice - Med Srl un provvedimento prescrittivo ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett. c) del Codice, volto ad assicurare la cancellazione dei dati illecitamente trattati;

TENUTO CONTO che, ai sensi dellĠart. 170 del Codice, chiunque, essendovi tenuto, non osserva il presente provvedimento di divieto  punito con la reclusione da tre mesi a due anni e che, ai sensi dellĠart. 162, comma 2-ter del Codice, in caso di inosservanza del medesimo provvedimento,   altres“  applicata in sede amministrativa,  in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da trentamila a centottantamila euro;

RILEVATO, altres“, che resta impregiudicata la facoltˆ per gli interessati di far valere i propri diritti in sede civile in relazione alla condotta accertata (cfr. anche art. 15 del Codice);

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dellĠUfficio, formulate dal segretario generale ai sensi dellĠart. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIñ PREMESSO IL GARANTE:

a) ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice, vieta a Mediaservice-Med Srl, con sede legale in via Leonardo da Vinci, 97, Trezzano s/Naviglio (MI), il trattamento di qualunque dato personale effettuato tramite lĠutilizzo del telefax per lĠinvio di comunicazioni promozionali a terzi senza che risulti la prova documentata di aver acquisito il consenso preventivo, specifico e informato degli interessati ai sensi dellĠart. 130 del Codice;

b) ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett. c), del Codice, prescrive a Mediaservice-Med Srl di cancellare i dati di tutti gli interessati per trattamento dei quali non risulti la prova documentata del consenso come sopra specificato, e di adottare tutte le misure necessarie e opportune atte a garantire la completa ottemperanza a quanto stabilito nel precedente punto a), fornendone adeguata documentazione al Garante entro il giorno 22 novembre 2009.

Roma, 21 ottobre 2009

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Patroni Griffi