Garante per la protezione
    dei dati personali


Lavoro privato:comunicazione di dati idonei a rivelare le condizioni di salute del dipendente

PROVVEDIMENTO DEL 2APRILE 2009

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA RIUNIONE ODIERNA, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott.Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretariogenerale;

VISTO il d.lg. 30 giugno 2003, n. 196(Codice in materia di protezione dei dati personali);

VISTA la segnalazione con la quale XY halamentato l'illecita comunicazione da parte di GieMme Stile s.p.a., suopregresso datore di lavoro, di documentazione contenente dati personali a sÄriferiti (in particolare, relativi alle proprie condizioni di salute) a JuliaUtensili s.r.l., societł presso la quale la segnalante aveva gił prestato lapropria opera e nei confronti della quale pende un giudizio relativo alrapporto di lavoro cessato (cfr. segnalazione 8 maggio 2007);

CONSIDERATO che la documentazionetrasmessa da GieMme Stile s.p.a. a Julia Utensili s.r.l., gił agli atti delgiudizio di lavoro pendente nei confronti di GieMme Stile s.p.a. (consistentenella richiesta di tentativo di conciliazione e nel ricorso promosso dallasegnalante ai sensi dell'art. 414 c.p.c.), Ć stata successivamente depositataanche nel distinto procedimento pendente tra l'interessata e Julia Utensilis.r.l. per iniziativa di quest'ultima;

VISTA la nota di risposta del 10 aprile2008, con la quale GieMme Stile s.p.a., a seguito di una richiesta diinformazioni dell'Autoritł, ha dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell'art.168 del Codice, di essere stata contattata da Julia Utensili s.r.l. la quale harappresentato "di essere a conoscenza dell'esistenza di un contenzioso,avviato avanti il Tribunale di Bassano Sezione Lavoro, avente contenuti diinteresse specifico in altro contenzioso, a quel momento in essere, tra JuliaUtensili e la sig.ra XY" ed haprospettato "la necessitł di informativa in merito a detto contenziosoa fini difensivi [╔], precisandoche tale richiesta era stata anche formalizzata in giudizio con istanza diesibizione di tutto il fascicolo relativo al contenzioso pendente avanti ilTribunale di Bassano";

RILEVATO quanto altresô dichiarato daGieMme Stile s.p.a., in ordine al fatto di aver trasmesso la menzionata documentazione"ritenendo di non operare in contrasto con alcuna norma di legge" e di non essere gravata da obblighi di riservatezzaal riguardo, attesa la natura degli atti trasmessi a Julia Utensili s.r.l.;

VISTE le osservazioni del 15 dicembre2008 con le quali la segnalante ha ribadito le proprie richieste volte adappurare l'illiceitł della comunicazione;

RILEVATO che dagli elementi acquisitirisulta che la lamentata comunicazione di dati personali mediante latrasmissione di copia del ricorso proposto dall'interessata ai sensi dell'art.414 c.p.c. contro GieMme Stile s.p.a. contenente anche dati sensibili (riferitialle condizioni di salute dell'interessata) Ć stata finalizzata alla soladifesa giudiziaria di Julia Utensili s.r.l. (art. 24, comma 1, lett. f) e 26, comma 4, lett. c) del Codice);

RILEVATO tuttavia che, con riferimentoalle informazioni di natura sensibile, le stesse possono, in assenza diconsenso dell'interessato, formare oggetto di comunicazione per far valere odifendere un diritto in sede giudiziaria quando detto trattamento risulti a talfine indispensabile (cfr. art. 26, comma 4, lett. c), del Codice e punto 3 dell'autorizzazione n. 1/2008del Garante al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoro);

RITENUTO inoltre che, con particolareriferimento ai dati "idonei a rivelare lo stato di salute e la vitasessuale", il diritto che siintende far valere o difendere in giudizio deve essere di rango almeno pari aquello dell'interessato, ovvero consistere in un diritto della personalitł o inun altro diritto o libertł fondamentale e inviolabile (cfr. art. 26, comma 4,lett. c), del Codice; punto 3,lett. d), della citata autorizzazione; Provv. 9 luglio 2003), circostanza che –anche ove ritenutaindispensabile l'avvenuta comunicazione di dati personali riferitiall'interessata ai fini della difesa in giudizio della societł terza (JuliaUtensili s.r.l.)– nel caso di specie non ricorre, atteso che nel giudiziosono stati fatti valere solo diritti a contenuto patrimoniale connessi allacessazione del rapporto di lavoro (cfr. Provv. 2 febbraio 2006);

RITENUTO, pertanto, che il trattamento didati personali riferiti alla segnalante, con riguardo alla comunicazione deimenzionati dati sensibili effettuata da GieMme Stile S.p.A. a Julia Utensilis.r.l., non risulta essere stato effettuato lecitamente (artt. 11 e 26, comma4, lett. c), del Codice);

RITENUTO pertanto di dover vietare aGieMme Stile S.p.A., ulteriori comunicazioni di dati riferiti alle condizionidi salute della segnalante a Julia Utensili s.r.l. in violazione delladisciplina contenuta nel Codice (artt. 144 e 154, comma 1, lett. d), del Codice), impregiudicata ogni valutazione daparte dell'autoritł giudiziaria adita in ordine alla validitł, efficacia eutilizzabilitł di atti e documenti nell'ambito del procedimento giudiziariopendente tra la segnalante e Julia Utensili s.r.l. (art. 160, comma 6, delCodice);

RILEVATO che, in caso di inosservanza delpresente provvedimento, si renderł applicabile la sanzione di cui all'art. 170del Codice;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE

ritenuto che il trattamento di datipersonali riferiti alla segnalante, con riguardo alla comunicazione deimenzionati dati sensibili effettuata da GieMme Stile S.p.A. a Julia Utensilis.r.l., non risulta essere stato effettuato lecitamente, ai sensi degli artt.144 e 154, comma 1, lett. d), delCodice, vieta a GieMme Stile S.p.A., in assenza di specifici presupposti dilegge, ogni altra comunicazione a Julia Utensili s.r.l. di dati idonei arivelare le condizioni di salute della segnalante, con effetto immediato dalladata di ricezione del presente provvedimento.

Roma, 2 aprile 2009

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Patroni Griffi