Garante per la protezione
    dei dati personali


[v. Newsletter]

Prescrizioni per lavideosorveglianza in un supermercato

Provvedimentodel 26 febbraio 2009

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In data odierna, in presenza del prof.Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti,e del dott. Daniele De Paoli, segretario generale reggente;

VISTO il Codice in materia di protezionedei dati personali (d.lg. n. 196/2003);

VISTO il provvedimento generale delGarante del 29 aprile 2004, in materia di trattamento di dati personalieffettuati tramite sistemi di videosorveglianza;

ESAMINATA la documentazione in atti;

VISTE le risultanze degli accertamentiispettivi svolti in loco dal "Nucleo speciale funzione pubblica eprivacy" della Guardia difinanza su delega di questa Autoritł in data 25 settembre 2008;

VISTO quanto emerso dalla predetterisultanze, secondo cui il sistema di videosorveglianza presente presso UnicoopFirenze S.c.r.l. (composto complessivamente di 16 telecamere) risultainstallato per finalitł "di supporto delle forze dell'ordine in caso dieventi criminosi e di servizio per la clientela che accede e lascia i parcheggisotterranei [╔]", nonchÄ di tutela del patrimonio aziendale "relativamentealla zona di scarico delle merci e[di] sicurezza dei luoghi e del personale presso il box informazioni ovevengono custoditi i valori"(cfr. verbale di operazioni compiute del 25 settembre 2008, in atti, p. 2).

PRESO ATTO di quanto dichiarato dallasocietł ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 168 del Codice in ordineall'ubicazione delle telecamere, alcune delle quali localizzate "pressogli accessi alle aree di scarico merci" (con ripresa delle stesse), altre collocate "all'interno delbox informazioni e nelle immediate vicinanze" (con ripresa di tutto il box e degli attigui localiadibiti a prestito sociale) (cfr. verbale di operazioni compiute del 25settembre 2008, cit., pp. 2 e 3);

PRESO ATTO altresô di quanto precisato inordine alla mancata attuazione delle disposizioni di cui all'art. 4 della legge20 maggio 1970, n. 300 (c.d. Statuto dei lavoratori), in considerazione delfatto che il "sistema di videosorveglianza non riprende alcun luogo dilavoro, eccezion fatta per il box informazioni e di raccolta delrisparmio" (cfr. verbale dioperazioni compiute del 25 settembre 2008, cit., p. 4);

RILEVATO che, in base alle dichiarazionirese dalla societł, alcune delle telecamere installate risultano dislocate inaree (box informazioni; caveau; zona di scarico merci) suscettibili di transitoda parte dei lavoratori, con conseguente possibilitł di ripresa della loroattivitł in dette aree (al riguardo, peraltro, cfr. anche Cass. 6 marzo 1986,n. 1490 secondo cui il divieto di controllo a distanza dell'attivitł lavorativanon Ć escluso dal fatto che il controllo sia destinato ad essere discontinuoperchÄ esercitato in locali dove i lavoratori possono trovarsi solosaltuariamente);

RILEVATO che, in base alle medesimedichiarazioni, non risulta allo stato essere stata rispettata la normativa disettore prevista per i controlli a distanza dell'attivitł dei lavoratori,presupposto indefettibile per la liceitł e correttezza del trattamento di dati(artt. 11, comma 1, lett. a), e114 del Codice);

RILEVATO conseguentemente che il predettotrattamento di dati personali non risulta allo stato degli atti conforme alladisciplina in materia di protezione dei dati personali;

CONSIDERATO che il Garante ha il compitodi disporre il blocco del trattamento ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice in caso di trattamento di dati illecitoo non corretto;

RITENUTO pertanto di dover disporre, neiconfronti di Unicoop Firenze  s.c.r.l., il blocco dell'ulterioretrattamento dei dati personali effettuato a mezzo videosorveglianza, nella zonadi scarico delle merci e presso il box informazioni, nelle more dell'eventualeespletamento delle procedure all'uopo previste dall'art. 4 della legge 20maggio 1970, n. 300;

RILEVATO che, in caso di inosservanza delprovvedimento di blocco, si renderł applicabile la sanzione di cui all'art. 170del Codice;

VISTO inoltre quanto dichiarato dallasocietł in relazione alle immagini riprodotte sui tre monitor presentiall'interno del box informazioni (oltre a quello presente presso il caveau),che "sono visionabili dal personale Coop che opera presso il [medesimo] box informazioni e si reca presso ilcaveau" (cfr. verbale dioperazioni compiute del 25 settembre 2008, cit., p. 3);

RILEVATO che, in base alle precisazionifornite dalla societł, "tali dipendenti non sono investiti da alcunalettera di incarico specifica, in materia di videosorveglianza", ancorchÄ regolarmente designati incaricati inrelazione ad altri diversi trattamenti di dati personali svolti presso il puntovendita (cfr. verbale di operazioni compiute del 25 settembre 2008, cit., p.4);

RILEVATO inoltre che, in base alledichiarazioni rese, le immagini riprese vengono memorizzate su apposito discorigido e "conservate per tre giorni", decorsi i quali le stesse sono cancellate mediantesovrascrittura (cfr. verbale di operazioni compiute del 25 settembre 2008,cit., p. 3);

RITENUTO che il suddetto trattamento Ćillecito anche alla luce dell'art. 11, comma 1, lett. e), del Codice, non essendo state addotte dalla societłesigenze particolari atte a giustificare la conservazione delle immaginiraccolte per tale arco temporale;

RILEVATO altresô che le risultanzeispettive hanno evidenziato l'assenza di informative idonee a rendere edottigli interessati in ordine al trattamento di dati personali svolto mediante ilsistema di videosorveglianza;

RITENUTO pertanto di dover prescrivere aUnicoop Firenze  s.c.r.l., ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, al fine di rendere il suddettotrattamento conforme alla disciplina in materia di protezione dei datipersonali, l'adozione di opportune misure e accorgimenti a garanzia degliinteressati (fatti salvi quelli eventualmente gił adottati, anche in conformitłal provvedimento generale in materia di videosorveglianza del 29 aprile 2004),e segnatamente:

a. di designare quali incaricati deltrattamento ai sensi dell'art. 30 del Codice, ove intenda lasciare immutatal'ubicazione dei monitor sui quali vengono proiettate le immagini riprese dalsistema di videosorveglianza, i dipendenti che operano presso il boxinformazioni e che accedono al caveau (limitatamente a tale trattamento),disponendo altresô nelle more il blocco relativamente alla comunicazione a talisoggetti delle immagini riprese;

b. di commisurare il tempo diconservazione delle immagini alle effettive necessitł della raccolta, neitermini previsti dal menzionato provvedimento generale;

c. di integrare i modelli recantil'informativa "semplificata" con le informazioni indicate nel citatoprovvedimento generale (eventualmente avvalendosi anche del"fac-simile" allegato allo stesso), nonchÄ di integrare il medesimomodello, per le aree diverse da quelle esterne, con almeno un avvisocircostanziato che riporti gli elementi di cui all'art. 13 del Codice;

RISERVATA, con autonomo provvedimento, laverifica dei presupposti per l'eventuale contestazione della violazioneamministrativa concernente l'omessa e inidonea informativa (artt. 13, comma 4,e 161 del Codice);

RITENUTO di dover disporre latrasmissione degli atti e di copia del presente provvedimento all'autoritłgiudiziaria per le valutazioni di competenza in ordine agli illeciti penali cheriterrł eventualmente configurabili;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE

1. ai sensi degli artt. 144, 143,comma 1, lett. c), e 154, comma1, lett. d) del Codice, disponenei confronti di Unicoop Firenze  s.c.r.l. il blocco dell'ulteriore trattamentodei dati personali effettuato a mezzo videosorveglianza, nella zona di scaricodelle merci e presso il box informazioni, nelle more dell'eventualeespletamento delle procedure all'uopo previste dall'art. 4 della legge n.300/1970;

2. ai sensi degli artt. 144, 143,comma 1, lett. b), e 154, comma1, lett. c) del Codice, prescrivea Unicoop Firenze  s.c.r.l., ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b), e 154, comma 1, lett. c), del Codice, l'adozione di opportune misure eaccorgimenti a garanzia degli interessati (fatti salvi quelli eventualmente giładottati, anche in conformitł al provvedimento generale in materia divideosorveglianza del 29 aprile 2004), e segnatamente:

a. di designare quali incaricati deltrattamento ai sensi dell'art. 30 del Codice, ove intenda lasciare immutatal'ubicazione dei monitor sui quali vengono proiettate le immagini riprese dalsistema di videosorveglianza, i dipendenti che operano presso il boxinformazioni e che accedono al caveau (limitatamente a tale trattamento),disponendo altresô nelle more il blocco relativamente alla comunicazione a talisoggetti delle immagini riprese;

b. di commisurare il tempo diconservazione delle immagini alle effettive necessitł della raccolta, neitermini previsti dal citato provvedimento generale;

c. di integrare i modelli recantil'informativa "semplificata" con le informazioni indicate nel citatoprovvedimento generale (eventualmente avvalendosi anche del"fac-simile" allegato allo stesso), nonchÄ di integrare il medesimomodello, per le aree diverse da quelle esterne, con almeno un avvisocircostanziato che riporti gli elementi di cui all'art. 13 del Codice.

3.  prescrive a UnicoopFirenze  s.c.r.l. di dare documentato riscontro a questa Autoritł, entro enon oltre il 23 marzo 2009, delle misure adottate per conformare i trattamentieffettuati alle prescrizioni del presente provvedimento, fornendo ogniinformazione utile al riguardo.

Roma, 26 febbraio 2009

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale reggente
De Paoli