Garante per la protezione
    dei dati personali


Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

Societł di informazionicommerciali: tutela dell'interessato nei casi di possibile omonimia

Provvedimentodel 13 ottobre 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In data odierna, in presenza del prof.Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti,e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Vista la segnalazione presentata dal sig.XY nei confronti di Cerved Business Information S.p.A, concernente iltrattamento dei dati personali del medesimo per finalitł di informazionecommerciale;

Visti gli artt. 143 e 154 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

Vista la documentazione in atti;

Viste le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

Relatore il prof. Francesco Pizzetti;

PREMESSO

1.1. Il sig. XY ha lamentato, intempi diversi, l'erronea attribuzione di alcuni protesti, asseritamenteriferiti a un omonimo, in dossier informativi distribuiti da Cerved BusinessInformation S.p.A. relativi alla sua persona o comunque alle societł ove egliriveste le cariche di amministratore unico e di socio (HZ s.r.l.; JKs.r.l. e WQ s.r.l.).

Con particolare riguardo ad uno deidossier informativi allegato dal segnalante, risulta che i protesti oggetto dicontestazione riportano codici fiscali diversi rispetto al proprio con riguardoall'ultima lettera (c.d. carattere di controllo). Inoltre, in una distinta sezionedel menzionato dossier, denominata da Cerved "possibili omonimie", figurano, tra gli altri, anche ulteriori protestiriferiti ad omonimi del XY privi di codici fiscali, ma aventil'indicazione di indirizzi diversi da quello del segnalante (cfr. dossier impresadi HZ s.r.l. del 27 gennaio 2004, allegato alla nota del 13 gennaio 2005,in atti).

Dalla documentazione prodotta dalsegnalante, con specifico riferimento al dato personale consistente nel codicefiscale a sÄ attribuito da Cerved, risulta che l'Agenzia delle entrate avevachiarito che il codice fiscale "con il sedicesimo carattere (dicontrollo) non congruente["T" anzichÄ "R"] Ć un codice fiscale inesistente,formalmente errato e mai inserito in Anagrafe Tributaria" (cfr. nota del 18 febbraio 2005, allegata allacomunicazione del 2 marzo 2005).

1.2. Con una nuova segnalazione, XYlamentava discordanze, succedutesi nel tempo, in relazione ai dati a sÄriferiti contenuti in successivi dossier impresa riferiti a HZ s.r.l.: inun primo tempo, infatti, in alcuni dossier (quelli del 6 maggio 2005 e del 18gennaio 2006: cfr. allegati 6 e 7 alla nota del 17 febbraio 2007), venivaunivocamente esplicitata l'assenza di protesti direttamente attribuiti alsegnalante, figurando contestualmente in una apposita sezione, denominata "Protesti-Possibiliomonimie", protesti recanti unindirizzo diverso da quello del segnalante (pure privi di codice fiscale).

In dossier piŁ recenti risultavano,invece, di nuovo direttamente attribuiti al XY (con la dicitura "Protestisu esponenti in carica") dueprotesti recanti un indirizzo diverso rispetto al proprio e un terzo recanteindirizzo e codice fiscale diversi rispetto a quelli del segnalante; taledossier, inoltre, non presentava piŁ la sezione denominata "Possibiliomonimie" (cfr. dossier impresa HZ del 7 febbraio 2007, allegato 9 allanota del 17 febbraio 2007, in atti). Il segnalante, unitamente a quest'ultimamodifica, rappresentava altresô che, a partire dall'anno 2006, in un dossierveniva attribuita a HZ s.r.l. una "Rilevanza storica dei fenomenidi insolvibilitł" (Rsfi)"Elevata" (cfr. dossierimpresa HZ 18 gennaio 2006, all. 7, nota 17 febbraio 2007).

1.3. Da ultimo, il segnalante halamentato che, anzichÄ effettuare le rettifiche oggetto della segnalazione del17 febbraio 2007, Cerved, a far data dal 12 marzo 2007, provvedeva a nonrendere disponibile alla clientela i dossier persona e impresa comunque a sÄ riferiti, allesocietł sopra indicate e ad altri soggetti che rivestivano cariche sociali opartecipazione nelle societł sopra indicate. Anche di tale"oscuramento" il segnalante si duole (cfr. nota 8 febbraio 2008 edocumenti ad essa allegati).

2.1. Dopo un primo riscontro fornito alsegnalante (cfr. nota del 21 giugno 2006), in presenza di nuovi elementi nellesegnalazioni pervenute, l'Ufficio ha provveduto a richiedere informazioni aCerved in merito al trattamento effettuato nei confronti del segnalante (cfr.nota del 20 dicembre 2007).

Al riguardo Cerved ha eccepito, inanteparte, "l'improcedibilitł del ricorso" invocando il principio dell'alternativitł dellatutela giurisdizionale di cui all'art. 145 del Codice in quanto "per ilmedesimo oggetto e tra le stesse parti, Ć stata gił adita l'autoritłgiudiziaria" e, nel merito, haconfermato che "sin dalla data del 12 marzo 2007 la Cerved haprovveduto ad oscurare completamente tutti i prodotti riguardanti sia il dottor XYsia la HZ s.r.l. e pertanto deve essere dichiarata cessata la materia delcontendere" (comunicazione del14 gennaio 2008).

2.2. Nell'ambito di successiviaccertamenti effettuati in locopresso Cerved, con riguardo alla vicenda in esame Ć stato verificato che i datirelativi al segnalante sono tuttora censiti, fatta eccezione per il "dossierpersona" al medesimo riferitoche la societł ha dichiarato di avere volontariamente oscurato, nelle more delgiudizio pendente innanzi al Tribunale di Roma dal 2006, dichiarando altresôche "in origine tale documento conteneva anche i protesti addebitati alsig. XY con indirizzo registrato sul registro informatico dei protesti inRoma, Piazza Adriana n. 16"(cfr. verbale 7 maggio 2008).

Dagli accertamenti Ć altresô emerso cheCerved attribuisce a persone fisiche o giuridiche determinate informazioni, nelcaso di specie relative ai protesti, anche quando i dati personali non sonopienamente coincidenti con quelli del soggetto censito (ad esempio in caso dicodici fiscali diversi o di diversi indirizzi). Tale operazione di associazioneviene effettuata "quando, pur non essendoci una completa identitł, glielementi di coincidenza sono cosô rilevanti da rendere estremamente probabileche tale informazione sia riferibile a tale persona. Ciś sulla base anche dellapluriennale esperienza maturata nel trattamento di tali dati e nell'ottica dirappresentare la situazione patrimoniale dei soggetti interrogati, tenendoconto anche di possibili discrasie dei dati al fine di contenere il rischiopatrimoniale per i propri clienti" (cfr. verbale 7 maggio 2008, p. 3). Con specifico riferimento alleinformazioni relative al sig. XY, la societł ha precisato che "ilcodice fiscale non era diverso in quanto cambiava solo l'ultima lettera che Ćun codice di controllo senza nessuna valenza" (cfr. verbale 8 maggio p. 2).

2.3. La Camera di commercio di Roma, cuipure sono state richieste informazioni in ordine alla vicenda in esame, hadichiarato che nel Registro Informatico dei Protesti "nulla Ć annotatoin base al campo di ricerca ăXYXYXYXYXYXYXYXY╚ (vero codice fiscale del dr.XY)" e che al contrario con "campodi ricerca ăXY╚ Ć annotato il protesto delle tre cambiali [╔]": due delle quali non riferibili al segnalante "poichÄ prive deidati anagrafici del debitore protestato"; l'altra "poichÄ accompagnata da un codice fiscale diverso daquello dello stesso dr. XY"(nota del 14 gennaio 2008).

3.1. Alla luce di quanto sopra espostodeve innanzitutto disattendersi l'obiezione sollevata, dal punto di vistaprocedimentale, da Cerved, atteso che l'art. 145 del Codice affermal'improcedibilitł del ricorso quando sia gił stata adita l'autoritł giudiziariaper l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del Codice; analoga disposizionenon Ć dettata, perś, in presenza di reclamo o, come nel caso di specie, disegnalazione presentata al Garante.

3.2. Quanto al merito della segnalazione,deve ritenersi che Cerved, nell'attribuire direttamente alla persona delsegnalante protesti (segnatamente i tre protesti sopra individuati al punto1.2.) levati nei confronti di un soggetto che, in presenza di informazionidiscordanti rispetto a quelle proprie del segnalante (nei casi considerati,codice fiscale e indirizzo), risulta, allo stato, essere solo suo omonimo,abbia violato il principio di qualitł, secondo il quale i dati trattati devonoessere esatti, aggiornati e completi rispetto a quelli tratti dagli archivi camerali(art. 11, comma 1, lett. c) e d) del Codice). Principio che verrebbe invecerispettato ove la societł si fosse limitata a segnalare le risultanze rispettoa ricerche sul solo nominativo "XY", precisando che le stessepotevano semplicemente indicare una possibile omonimia (come peraltro la societłha fatto nel dossier impresa di HZ s.r.l. del 27 gennaio 2004).

Circostanza, questa, ulteriormenteconfermata dalle dichiarazioni rese dalla Camera di Commercio di Roma (e soprariportate al punto 2.3.) che, pur riportando una pluralitł di protestiutilizzando la tecnica di ricerca nominativa (qui riferita a "XY"),non attribuisce al segnalante alcun protesto quando viene associato a talenominativo il codice fiscale (corretto) di quest'ultimo.

Risulta quindi arbitraria l'attribuzione,effettuata da Cerved nel dossierimpresa HZ del 7 febbraio 2007, di protesti al segnalante anzichÄ in capoad un omonimo (come peraltro la stessa Cerved aveva fatto in suoi precedentidossier informativi: cfr. dossierimpresa di HZ s.r.l. del 27 gennaio 2004).

3.3. Peraltro, il trattamento di datipersonali riferiti al segnalante quale conseguenza della diretta attribuzione aquesti di informazioni personali difformi rispetto alle risultanze camerali(cfr. punto 2.3.) non puś giovarsi della previsione contenuta nell'art. 24,comma 1, lett. c), del Codice,che esclude la necessitł del consenso dell'interessato. Al fine di renderelecito il trattamento di dati personali in esame, pertanto, Cerved avrebbedovuto (ma ciś non risulta essere accaduto) acquisire il consensodell'interessato (art. 23 del Codice) o provare la sussistenza di uno deidiversi presupposti di liceitł del trattamento contenuti nell'art. 24 delCodice.

3.4. Deve infine ritenersi contrario alprincipio di correttezza nel trattamento dei dati (art. 11, comma 1, lett. a) del Codice) l'"oscuramento"unilateralmente disposto da Cerved, nelle more della decisione del Tribunale diRoma, di ogni informazione relativa al segnalante, anzichÄ dei soli datiriferiti ai protesti per i quali Ć controversa l'attribuzione.

Tale comportamento, puś risultare infattilesivo del diritto all'identitł personale dell'interessato, il quale non sivede piŁ censito nell'archivio predisposto da Cerved al dichiarato fine difornire una informazione commerciale completa ai potenziali fruitori delservizio. Per quanto qui rileva, infatti, la societł ha dichiarato di fornire "un'ampiainformazione –attingendo i dati esclusivamente da fonti pubblicheliberamente accessibili– relativa alle attivitł commerciali,imprenditoriali o professionali –anche pregresse– con riferimentoagli aspetti organizzativi, amministrativi, produttivi, patrimoniali, contabilie finanziari [╔] di personefisiche e giuridiche, enti, imprese, ditte individuali, artigiani, liberiprofessionisti, amministratori e soci di societł commerciali ovvero soggettiche esercitino attivitł similari.[Inoltre, la societł fornisce] un'ampia informazione relativa allasituazione patrimoniale ed al corretto adempimento delle obbligazioni conriguardo esclusivo a persone fisiche mediante la comunicazione di dati estrattida pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque" (cfr. nota allegata alla comunicazione elettronicadel 27 maggio 2008).

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE

ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c) del Codice, prescrive a Cerved di ripristinare lavisibilitł del dossier persona riferito al sig. XY, vietando, allo stato eferme restando eventuali determinazioni dell'autoritł giudiziaria in ordinealla corretta attribuzione dei protesti in questione, alla societł medesima, aisensi dell'art. 154, comma 1, lett. d) del Codice, di attribuire al segnalante, all'interno di dossier che almedesimo fanno riferimento, protesti che risultino levati nei confronti di omonimi.

Roma, 13 ottobre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli