Garante per la protezione
    dei dati personali


Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

[v. Newsletter]

Provvedimento del 25 settembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice");

VISTO l'art. 129, comma 2, del Codice che, in attuazione della disciplina comunitaria e, in particolare, della direttiva 2002/58/Ce, ha individuato nella "mera ricerca dell'abbonato per comunicazioni interpersonali" la finalitą primaria degli elenchi telefonici realizzati in qualunque forma;

CONSIDERATO che tale disposizione ribadisce che il trattamento dei dati inseriti negli elenchi, se realizzato per fini ulteriori tra cui rientrano quelli pubblicitari, promozionali o commerciali, Ź lecito solo se Ź effettuato con il consenso espresso liberamente e specificamente dagli interessati, documentato per iscritto e previa informativa;

VISTO il provvedimento del 15 luglio 2004 con il quale l'Autoritą ha individuato le modalitą di inserimento e di successivo utilizzo dei dati personali relativi agli abbonati e agli acquirenti del traffico prepagato negli elenchi telefonici "alfabetici" del servizio universale, realizzati in qualsiasi forma, in rapporto alle diverse finalitą sopraindicate, anche in rapporto all'informativa; visto che, in riferimento ai casi in cui l'interessato ha manifestato il proprio consenso a ricevere informazioni commerciali o promozionali, l'indirizzo o, a seconda dei casi, il numero telefonico sono contrassegnati da un simbolo apposito che indica la disponibilitą dell'abbonato a ricevere pubblicitą per telefono oppure materiale pubblicitario a domicilio;

VISTO il provvedimento del 14 luglio 2005 con il quale l'Autoritą ha individuato procedure semplificate per la redazione e l'utilizzo degli elenchi organizzati per categorie merceologiche/professionali (c.d. elenchi "categorici");

RILEVATO che la vigente disciplina in materia di protezione dei dati personali prevede l'utilizzo, per attivitą di carattere promozionale, pubblicitario o commerciale (fermo restando quanto previsto dall'art. 130 del Codice riguardo a talune modalitą di contatto degli interessati) di alcune categorie di dati e, in particolare di quelli: a) presenti negli elenchi c.d. "alfabetici" per i quali l'interessato ha manifestato il proprio consenso (Provv. 15 luglio 2004 cit.); b) di quelli presenti negli elenchi c.d. "categorici" (Provv. 14 luglio 2005 cit.); c) registrati nelle banche dati costituite utilizzando direttamente anche dati estratti da elenchi telefonici formati precedentemente al 1°agosto 2005, sempre che il titolare del trattamento sia in grado di dimostrare di aver fornito effettivamente, prima di tale data, l'informativa agli interessati ai sensi dell'art. 13 del Codice;

VISTE le risultanze istruttorie dell'ispezione svolta in data 5 giugno 2008 dalla Guardia di finanza, Nucleo speciale funzione pubblica e privacy presso Capital casa s.r.l. (con sede in Vigodarzere (PD), Via del Lavoro n. 35) nonché la relativa documentazione acquisita, dalla quale Ź emerso che tale societą ha acquistato da Italia Adverlab s.n.c. (di Alberto Schiesari e Giorgio Pretto, con sede in Padova, Via Pierpaolo Vergerio n. 31) dati personali in data 1° ottobre 2006, dati che sono stati utilizzati per finalitą promozionali tramite l'attivitą del call center Eurocasa s.r.l. (con sede in Limena (PD), Via delle Industrie n. 1/a), cui Capital casa s.r.l. ha comunicato i dati;

RITENUTO che, anche in relazione alla assenza di un'idonea designazione di Eurocasa s.r.l. quale responsabile del trattamento, deve ritenersi che tale societą e Capital casa s.r.l. svolgano autonome attivitą di trattamento di dati personali di cui devono ritenersi, allo stato degli atti, distintamente titolari;

VISTA la nota inviata da Italia Adverlab s.n.c. in data 10 luglio 2008, a seguito di una richiesta di informazioni dell'Autoritą, con la quale la societą ha confermato di aver venduto dati personali a Capital casa s.r.l. distinti su base regionale e ha affermato, riguardo alle modalitą e forme della loro raccolta, che i dati erano stati acquistati da Edipro s.r.l. (con sede in Treviso, Viale della repubblica n. 193/m) ("il data base "telefonico nazionale" cedutoci quali elenchi, conoscibili da chiunque, Ź costituito da files e archiviato su supporto magnetico (cd rom) e raccoglie l'elenco telefonico abbonati d'Italia – telefonia residenziale");

RILEVATO che, a seguito di specifica richiesta di informazioni, Edipro s.r.l. ha dichiarato, in una nota del 3 settembre 2008, di aver tratto i dati personali, comunicati a Italia Adverlab s.n.c., "dagli elenchi telefonici pubblicati (…) fino al primo semestre dell'anno 2005";

RILEVATO inoltre che Edipro s.r.l., nella medesima nota, ha dichiarato che l'informativa sarebbe stata fornita da Edipro s.a.s., "all'epoca titolare del trattamento dei dati, agli elettori, in occasione delle campagne elettorali prima dell'anno 2005"; considerato, pertanto, che allo stato non risulta che l'attuale titolare del trattamento (Edipro s.r.l.) abbia fornito alcuna informativa agli interessati;

RILEVATO che Italia Adverlab s.n.c. ha dichiarato, nella citata nota del 10 luglio 2008, relativamente all'informativa prevista dall'art. 13 del Codice, che "non ha fornito direttamente tale informativa agli interessati (utenti presenti nell'elenco telefonico), in quanto trattasi di utenti presenti nell'elenco telefonico nazionale" e di aver ritenuto erroneamente che non occorresse il consenso per l'utilizzo dei dati a fini promozionali; pertanto, "non ha provveduto direttamente a ottenere il consenso da parte degli interessati (utenti presenti nell'elenco telefonico), in quanto trattasi di utenti presenti nell'elenco telefonico nazionale (…) e quindi espressamente esenti ex art. 24 comma 1 lettera c del d. lg. 30/06/2003, n. 196";

CONSIDERATO che i predetti dati trattati da Edipro s.r.l. sono stati ceduti a Italia Adverlab s.n.c. il 9 maggio 2006, in vigenza del nuovo regime applicabile agli elenchi telefonici;

RILEVATO che, dagli atti dell'istruttoria preliminare, risulta che Italia Adverlab s.n.c. ha acquisito dati personali che Edipro s.r.l. non poteva comunicare lecitamente a terzi;

CONSIDERATO che Italia Adverlab s.n.c. ha poi ceduto la banca dati a Capital casa s.r.l.;

RILEVATO che, dagli atti dell'istruttoria preliminare, risulta che Capital casa s.r.l. ha acquisito dati personali che Italia Adverlab s.n.c. non poteva comunicare lecitamente a terzi;

RILEVATO che, dalla documentazione istruttoria acquisita, Capital casa s.r.l. ha successivamente comunicato i medesimi dati a Eurocasa s.r.l. per un'attivitą di telemarketing;

CONSIDERATO che dopo il 1° agosto 2005 i dati personali gią estratti dagli elenchi telefonici potevano essere oggetto di comunicazione solo qualora tale trattamento fosse stato indicato in un'informativa e l'interessato avesse manifestato uno specifico consenso (art. 23 del Codice);

RILEVATO che, dalla documentazione acquisita, non risulta che Edipro s.r.l. abbia fornito un'idonea informativa agli interessati né entro la data del 1° agosto 2005, né successivamente; rilevato altresď che non risulta che sia stato acquisito un idoneo consenso alla comunicazione dei di dati a terzi, in particolare a Capital casa s.r.l. e Italia Adverlab s.n.c.;

CONSIDERATO che l'art. 11, comma 2, del Codice prevede che i dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di dati personali non possono essere utilizzati;

RILEVATO che nel provvedimento del 29 maggio 2003 l'Autoritą ha stabilito che chi acquisisce una banca dati la cui utilizzazione Ź possibile in base al consenso degli interessati deve accertare che questi ultimi abbiano acconsentito validamente alla comunicazione dei dati che li riguardano e al loro successivo utilizzo per finalitą promozionali e pubblicitarie;

RISERVATA, con autonomo provvedimento, la verifica dei presupposti per contestare la violazione amministrativa concernente l'omessa o inidonea informativa rilasciata da ciascun titolare del trattamento (artt. 13, comma 4 e 161 del Codice);

CONSIDERATO che il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice, ha il compito di vietare anche d'ufficio il trattamento illecito o non corretto dei dati o di disporne il blocco e di adottare, altresď, gli altri provvedimenti previsti dalla disciplina applicabile al trattamento dei dati personali;

TENUTO CONTO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice chiunque, essendovi tenuto, non osserva il presente provvedimento di divieto Ź punito con la reclusione da tre mesi a due anni;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO IL GARANTE:

rilevato che i dati personali di cui Ź stato accertato l'illecito trattamento non possono, per espressa previsione di legge (art. 11, comma 2, del Codice), essere ulteriormente utilizzati, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice, vieta a:

      Edipro s.r.l. di effettuare altri trattamenti di ulteriori dati personali provenienti da elenchi telefonici pubblicati prima del 1° agosto 2005, utilizzati senza idonea informativa e, nelle ipotesi in cui sia previsto dalla legge, senza consenso;

      Italia Adverlab s.n.c. di effettuare altri trattamenti di ulteriori dati personali acquisiti da Edipro s.r.l.;

      Capital casa s.r.l. di utilizzare i dati personali acquisiti da Italia Adverlab s.n.c.;

      Eurocasa s.r.l. di utilizzare i dati personali acquisiti da Capital casa s.r.l.

Roma, 25 settembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli