Garante per la protezione
    dei dati personali


[v. altra Ordinanzaingiunzione 26 giugno 2008]

Ordinanza ingiunzione neiconfronti di Contact point s.r.l.

(Registro delledeliberazioni
Del. n. 45 del 26 giugno 2008)

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

ORDINANZA INGIUNZIONE

NELLA riunione odierna, alla presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

ESAMINATO il rapporto dell'Ufficio delGarante predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689,relativo al verbale di contestazione per violazione amministrativa redatto indata 13 settembre 2007 neiconfronti di Contact point s.r.l., con sede in Legnano (Mi), via GiacomoLeopardi n. 9/B, in persona del legale rappresentante pro-tempore, perviolazione dell'articolo 37 del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito denominato"Codice");

RILEVATO che il Comando nucleo specialefunzione pubblica e privacy della Guardia di finanza, in attuazione dellarichiesta di informazioni ex art. 157 del Codice (n. 3504 datata 21 febbraio2006) e su specifica delega di questa Autoritą (n. 3508 del 21 febbraio 2006),ha svolto gli accertamenti di cui al verbale di operazioni del 28 marzo 2006circa il trattamento di dati personali, anche sensibili, utilizzati perattivitą di sondaggi di opinione;

RILEVATO che la societą, con nota dell'8aprile 2006, ha fornito ulteriori informazioni e inviato altra documentazioneinerente alle modalitą di trattamento dei dati personali relativi al sondaggiovolto a rilevare il grado di soddisfazione dei residenti nel Comune diCortemaggiore relativamente all'amministrazione comunale in carica. Dal verbaledi operazioni compiute, nonché dalle ulteriori informazioni e documentiinviati, Ź risultato che la societą ha effettuato, in qualitą di titolare,trattamenti di dati personali previsti dall'art. 37, comma 1, lett. e) delCodice; considerato, altresď, che la societą non risulta aver effettuato lanotificazione al Garante nelle forme previste dagli artt. 37 e 38 del Codice;

VISTO il provvedimento del Garante del 13settembre 2007 che ha vietato alla societą ulteriori trattamenti illeciti didati personali del genere accertato;

VISTA la contestazione di violazioneamministrativa n. 17238/42702 del 13 ottobre 2007 con cui si Ź contestata allasocietą la violazione prevista dall'art. 163 del Codice in relazione all'art.37, informandola della facoltą di effettuare il pagamento in misura ridotta aisensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

RILEVATO dal predetto rapporto che lasocietą non risulta essersi avvalsa né della facoltą prevista dall'art. 18della legge n. 689/1981 (non inviando all'Autoritą scritti difensivi edocumenti o chiedendo di essere sentita), né di quella prevista dall'art. 16della medesima legge (pagamento in misura ridotta);

RILEVATO, quindi, che l'attivitą svoltadalla societą configura un trattamento di dati personali (art. 4, comma 1,lett. a) e b), del Codice) per il quale doveva essere assolto l'obbligo dieffettuare la notificazione del trattamento all'Autoritą ai sensi e nei modiprevisti dagli artt. 37, comma 1, lett. e) e 38 del Codice;

VISTO l'art. 163 del Codice che puniscela violazione di cui all'art. 37 del Codice con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da diecimila euro a sessantamila euro e con la sanzioneamministrativa accessoria della pubblicazione dell'ordinanza-ingiunzione;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, esuccessive modificazioni e integrazioni;

RITENUTO di dover determinare l'ammontaredella sanzione pecuniaria, avuto riguardo ai parametri indicati nell'art. 11della legge 24 novembre 1981 n. 689, valutati anche in relazione all'attivitąsvolta, nonché alle condizioni economiche dell'agente (societą inliquidazione), nella misura del minimo pari alla somma di diecimila euro;

RITENUTO di dover applicare la sanzioneaccessoria della pubblicazione, avuto riguardo alla gravitą della violazionevalutata alla luce dei predetti parametri e circostanze, nella misura ritenutacongrua della sola pubblicazione, per estratto, e per una sola volta, sullatestata giornalistica a rilievo locale, identificata ne "Il Giorno";

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000, adottato con deliberazione del 28 giugno 2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

ORDINA

a Contact point s.r.l., con sede inLegnano (MI), via Giacomo Leopardi n. 9/B, in persona del legale rappresentantepro-tempore, di pagare la somma di euro 10.000,00 (diecimila) a titolo disanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell'art. 163 del Codice,indicata in motivazione;

DISPONE

la pubblicazione a cura dell'Ufficiodella presente ordinanza-ingiunzione a titolo di sanzione amministrativaaccessoria prevista dall'art. 163 del Codice, per estratto e per una solavolta, sulla testata giornalistica "Il Giorno";

INGIUNGE

alla medesima societą di pagare, fermorestando quanto dovuto per la sanzione accessoria, la somma di euro 10.000,00(diecimila) tramite il bollettino postale che verrą fornito in allegato,intestato a "Tesoreria provinciale dello Stato di Milano" entro 30giorni dalla notificazione del presente provvedimento, pena l'adozione deiconseguenti atti esecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981,n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento,sia inviata a questa Autoritą, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento;

DÁ ATTO CHE

avverso il presente provvedimento, aisensi dell'art. 152 del Codice, puė essere proposta opposizione davanti altribunale ordinario del luogo ove ha sede il titolare del trattamento entro iltermine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento.

Roma, 26 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli