Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza ingiunzione neiconfronti di Loga s.r.l.

(Registro delledeliberazioni
Del. n. 41 del 26 giugno 2008)

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

ORDINANZA INGIUNZIONE

NELLA riunione odierna, alla presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

ESAMINATO il rapporto dell'Ufficiopredisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689,relativo alla contestazione di violazione amministrativa effettuata in data 8settembre 2006 nei confronti di Loga s.r.l. con sede in Taranto, piazza Fontanan. 61, in persona del legale rappresentante pro-tempore, per violazionedell'articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.30 giugno 2003, n. 196, di seguito denominato "Codice");

RILEVATO che la Polizia di Stato-Questuradi Taranto-Divisione polizia amministrativa, sociale e dell'immigrazione, connota n. Cat. 10/A/Div./PASI/2006 del 18 giugno 2006, ha comunicato che duranteun controllo presso Loga s.r.l. veniva individuato, anche con rilievifotografici, un impianto di videosorveglianza idoneo a identificare personefisiche, composto da tre telecamere, due delle quali posizionate su un lato dellocale ed incidenti su via Del Ponte e, una terza, posizionata su piazzaFontana (Taranto); ciė con monitor,registrazione e conservazione di immagini, senza fornire agli interessati laprescritta informativa nelle forme previste dall'art. 13 del Codice;

VISTO il verbale n. 17846/48896 dell'8settembre 2006 con cui l'Ufficio ha contestato alla societą la violazioneprevista dall'art. 161 del Codice in relazione all'art. 13, informandola dellafacoltą di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16della legge n. 689/1981;

RILEVATO dal predetto rapporto che nonrisulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTO lo scritto difensivo inviato aisensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, con il quale la societą hasostenuto, tra l'altro, che l'impianto di videosorveglianza, al momento delcontrollo effettuato dalla Polizia di Stato, non era in funzione, anche inrelazione al fatto che l'amministratore avrebbe dato disposizione ai dipendentidi non attivare l'impianto in assenza della prescritta informativa di cuiall'art. 13 del Codice;

VISTA la richiesta di audizione ai sensidell'art. 18 della legge n. 689/1981;

VISTA la nota di convocazione peraudizione n. 14245/44614 del 3 luglio 2006, inviata dal Garante a mezzo fax inpari data e regolarmente pervenuta;

VISTO l'appunto datato 10 gennaio 2008nel quale viene dato atto della rinuncia, da parte della societą, all'audizionerichiesta;

RITENUTO che le generiche deduzioni difensivesviluppate dalla societą in riferimento peraltro al solo momento del controllonon risultano idonee in relazione alla contestazione della violazioneamministrativa per omessa informativa all'interessato; rilevato in particolareche: a) i rilievi fotografici effettuati dalla Polizia di stato comprovano(foto n. 4), la funzionalitą dell'impianto in questione consentendo anche didistinguere chiaramente, unitamente alle immagini riprese dalle telecamere,data e ora di effettuazione delle riprese durante il controllo; b) l'idoneitądelle immagini a consentire l'identificabilitą Ź specificamente accertata(pagina 2) nella predetta nota della Questura;

RILEVATO che la societą ha effettuato untrattamento di dati (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) per mezzo di unsistema di videosorveglianza senza rendere l'idonea informativa agliinteressati ai sensi dell'art. 13 del Codice, che poteva essere fornita anchein forma semplificata tenendo conto delle prescrizioni di cui ai provvedimentiin materia di videosorveglianza adottati da questa Autoritą il 29 novembre 2000e il 29 aprile 2004 ;

VISTO l'art. 161 del Codice che puniscela violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, esuccessive modificazioni e integrazioni;

RITENUTO di dover determinare l'ammontaredella sanzione pecuniaria, avuto riguardo ai parametri indicati nell'art. 11della legge 24 novembre 1981 n. 689, valutati con particolare riguardoall'opera svolta dall'agente per la eliminazione o attenuazione delleconseguenze della violazione, nonché alle condizioni economiche (desumibili dalvolume di affari risultante in atti), nella misura del doppio del minimo parialla somma di seimila/00 euro;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000, adottato con deliberazione del 28 giugno 2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

ORDINA

a Loga s.r.l. con sede in Taranto, piazzaFontana n. 61, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare lasomma di euro 6.000,00 (seimila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniariaper la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

alla medesima societą di pagare la sommadi euro 6.000,00 (seimila) tramite il bollettino postale che verrą fornito inallegato, intestato a "Tesoreria provinciale dello Stato di Taranto"entro 30 giorni dalla notificazione del presente provvedimento, pena l'adozionedei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24 novembre1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dalversamento, sia inviata a questa Autoritą, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento;

DÁ ATTO CHE

avverso il presente provvedimento, aisensi dell'art. 152 del Codice, puė essere proposta opposizione davanti altribunale ordinario del luogo ove ha sede il titolare del trattamento entro iltermine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento.

Roma, 26 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli