Garante per la protezione
    dei dati personali


Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

[v. Comunicato stampa]

MARKETING TELEFONICO.DIVIETO DI TRATTAMENTO PER TELEXTRA S.R.L.

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti,e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il Codice in materia di protezionedei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito"Codice");

VISTO l'art. 129, comma 2, del Codiceche, in attuazione della disciplina comunitaria e, in particolare, della direttiva 2002/58/Ce,ha individuato nella "mera ricerca dell'abbonato per comunicazioniinterpersonali" la finalitł primaria degli elenchi telefonici realizzatiin qualunque forma;

CONSIDERATO che tale disposizioneribadisce che il trattamento dei dati inseriti negli elenchi, se realizzato perfini ulteriori tra cui rientrano quelli pubblicitari, promozionali ocommerciali, Ć lecito solo se Ć effettuato con il consenso espresso liberamentee specificamente dagli interessati, documentato per iscritto e previainformativa;

VISTO il provvedimento del 15 luglio 2004, con il qualel'Autoritł ha individuato le modalitł di inserimento e di successivo utilizzodei dati personali relativi agli abbonati e agli acquirenti del trafficoprepagato negli elenchi telefonici "alfabetici" del serviziouniversale, realizzati in qualsiasi forma, in rapporto alle diverse finalitłsopraindicate, anche in rapporto all'informativa; visto che, in riferimento aicasi in cui l'interessato ha manifestato il proprio consenso a ricevereinformazioni commerciali o promozionali, l'indirizzo o, a seconda dei casi, ilnumero telefonico sono contrassegnati da un simbolo apposito che indica la disponibilitłdell'abbonato a ricevere pubblicitł per telefono oppure materiale pubblicitarioa domicilio;

VISTO il provvedimento del 14 luglio 2005, con il qualel'Autoritł ha individuato procedure semplificate per la redazione e l'utilizzodegli elenchi organizzati per categorie merceologiche/professionali (c.d.elenchi "categorici");

RILEVATO che la vigente disciplina inmateria di protezione dei dati personali prevede l'utilizzo, per attivitł dicarattere promozionale, pubblicitario o commerciale (fermo restando quantoprevisto dall'art. 130 del Codice riguardo a determinate modalitł di contattodegli interessati) di alcune categorie di dati e, in particolare: a) di quellipresenti negli elenchi c.d. "alfabetici" per i quali l'interessato hamanifestato il proprio consenso (Provv. 15 luglio 2004 cit.);b) di quelli presenti negli elenchi c.d. "categorici" (Provv. 14 luglio 2005 cit.);c) di quelli presenti nelle banche dati costituite utilizzando anche datiestratti da elenchi telefonici formati precedentemente al 1íagosto 2005, sempreche il titolare del trattamento sia in grado di dimostrare di aver fornitoeffettivamente, prima di tale data, l'informativa agli interessati ai sensidell'art. 13 del Codice;

VISTE le diverse segnalazioni con lequali Ć stata lamentata la ricezione di chiamate indesiderate effettuate perconto di Opitel S.p.A. (gił Tele 2);

CONSIDERATO che Opitel S.p.A. hacomunicato che gli utenti vengono contattati, per suo conto, da altre societłtra cui Futurgroup s.r.l., autonomo titolare del trattamento;

CONSIDERATO che Futurgroup s.r.l. hacomunicato che i dati utilizzati per i contatti telefonici sono stati acquisiticon licenza d'uso da Telextra s.r.l.;

VISTO che in alcune note inviate daTelextra s.r.l., a seguito di specifiche richieste d'informazionidell'Autoritł, Ć stato dichiarato quanto segue: "la fonte originariadei dati in oggetto Ć il cosiddetto "DBU" che comprende gli abbonatidi tutti gli operatori di servizi di telefonia- fissa e mobile-"; "i dati inseriti nel [╔] prodotto "pagine elettronicheresidential" sono aggiornati mensilmente attingendo dalle variazionidell'elenco telefonico unico";

RILEVATO che non risulta dagli atti cheTelextra s.r.l. abbia informato in modo idoneo gli utenti dell'ulterioretrattamento dei dati che, inseriti negli elenchi alfabetici del serviziouniversale, sono stati estratti per la costituzione delle proprie banche dati;rilevato, infatti, che l'informativa riportata sul sito Internet www.telextra.com non risulta idonea non essendo fornita direttamenteagli interessati i quali, quindi, non sono stati informati  in conformitłalla legge circa il trattamento di dati realizzato;

RILEVATO che, dalla documentazione allostato acquisita, non risulta che Telextra s.r.l., nel costituire le banche datiofferte in licenza d'uso sul sito www.telextra.com, abbia fornito tempestivamente agli interessatiun'idonea informativa rispetto ai dati che li riguardano; rilevato infatti che,nel caso in cui i dati non siano raccolti presso l'interessato, ai sensidall'art. 13, comma 4, del Codice l'informativa deve essere comunque fornitaagli utenti al momento della registrazione dei dati o, quando Ć prevista laloro comunicazione, non oltre la prima comunicazione;

RISERVATA ogni ulteriore determinazionein ordine ad eventuali altri profili di liceitł del trattamento concernenti lefinalitł della base di dati unica degli operatori di comunicazione elettronica;

VISTE le altre segnalazioni con le qualiĆ stata lamentata la ricezione via e-mail di offerte commerciali inviate daTelextra s.r.l. con le quali si pubblicizza il servizio offerto sul sito www.indirizzi.it attraverso il quale Ć possibile estrarre dati"di oltre 15.000.000 di famiglie italiane segmentate secondo i livelli direddito e gli stili di vita, nel rispetto degli obblighi di informativa e dirichiesta di consenso prescritti dal d.lgs. 196/2003";

RILEVATO che Telextra s.r.l., perpredisporre il servizio offerto tramite il predetto sito www.indirizzi.it, ha trattato dati ulteriori rispetto a quelli anagraficie, segnatamente, livelli di reddito, stili di vita, composizione del nucleofamiliare, ubicazione della dimora, proprietł della stessa, professione conriferimento anche al settore specifico (ad es., nell'industria o nei servizi);

RILEVATO altresô che, dalladocumentazione allo stato acquisita, non risulta che Telextra s.r.l., nelcostituire le banche dati offerte in licenza d'uso sul sito www.indirizzi.it, abbia fornito agli interessati un'idoneainformativa rispetto ai dati che li riguardano e, in particolare, abbiacomunicato la raccolta di dati ulteriori rispetto a quelli presenti nella basedi dati unica degli operatori di comunicazione elettronica, nonchÄ lacircostanza che tali dati sarebbero stati aggregati per creare un data base poiceduto a terzi;

CONSIDERATO, quindi, che le comunicazionidei dati personali configurano autonomi trattamenti che, come tali,richiedevano una preliminare informativa agli interessati e l'acquisizione diuno specifico e libero consenso;

RILEVATO che non risulta, allo statodegli atti, che Telextra s.r.l. abbia sollecitato la manifestazione di unospecifico consenso per la comunicazione a terzi dei dati raccolti;

RILEVATO che il trattamento di datipersonali in questione, che non risulta svolto in modo lecito, ha  anchecarattere sistematico;

CONSIDERATO che l'art. 11, comma 2, delCodice prevede che i dati personali trattati in violazione della disciplinarilevante in materia di dati personali non possono essere utilizzati;

CONSIDERATO che le banche dati create daTelextra s.r.l. con le informazioni estratte dalla menzionata base di datiunica degli operatori di comunicazione elettronica, sono state cedute dopo il1í agosto 2005 a diversi soggetti, anche non operanti nel settore delletelecomunicazioni, in vigenza del nuovo regime applicabile agli elenchitelefonici;

RILEVATO che Futurgroup s.r.l. haacquistato, per perseguire finalitł promozionali e pubblicitarie anche perconto di Opitel S.p.A., dati da Telextra s.r.l. la quale non li potevacomunicare lecitamente a terzi;

RILEVATO che nel provvedimento del 29maggio 2003 l'Autoritł hastabilito che chi acquisisce una banca dati la cui utilizzazione Ć possibile inbase al consenso degli interessati deve accertare che questi ultimi abbianoacconsentito validamente alla comunicazione dei dati che li riguardano e alloro successivo utilizzo per finalitł promozionali e pubblicitarie;

RISERVATA, con autonomo provvedimento, laverifica dei presupposti per contestare la violazione amministrativaconcernente l'omessa informativa (artt. 13, comma 4 e 161 del Codice);

CONSIDERATO che il Garante, ai sensidegli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice, ha ilcompito di vietare anche d'ufficio il trattamento illecito o non corretto deidati o di disporne il blocco e di adottare, altresô, gli altri provvedimentiprevisti dalla disciplina applicabile al trattamento dei dati personali;

TENUTO CONTO che, ai sensi dell'art. 170del Codice chiunque, essendovi tenuto, non osserva il presente provvedimento didivieto Ć punito con la reclusione da tre mesi a due anni;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio,formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

Relatore dr. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE:

considerato che i dati personali di cui Ćstato accertato l'illecito trattamento non possono, per espressa previsione dilegge (art. 11, comma 2, del Codice), essere ulteriormente utilizzati:

     vieta ai sensi degli artt. 143, comma 1,lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice a Telextra s.r.l. di effettuarealtri trattamenti di ulteriori dati personali provenienti dalla base di datiunica degli operatori di comunicazione elettronica, utilizzati senza idoneainformativa e, nelle ipotesi in cui sia previsto per legge, senza consenso;

     vieta ai sensi degli artt. 143, comma 1,lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice a Futurgroup s.r.l., di utilizzarei dati personali acquisiti da Telextra s.r.l., o da altri soggetti che liabbiano ceduti a terzi senza consenso, per svolgere attivitł promozionali epubblicitarie;

     dispone nei confronti di Telextra s.r.l.il divieto di ulteriore trattamento dei dati personali trattati per l'illecitafornitura del servizio offerto sul sito www.indirizzi.it.

Roma, 26 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli