Garante per la protezione
    dei dati personali


Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

Provvedimento del 5 giugno2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

ESAMINATE le segnalazioni di XY, ZW e XK,nonchÄ i ricorsi riguardanti il trattamento da parte di Crif S.p.A. (diseguito, la societł) di dati personali tratti da pubblici registri e relativi apignoramenti e ipoteche nei cui confronti Ć intervenuta, nelle forme di legge,la cancellazione o altra annotazione e che risultano invece riportati neireport della societł con la sola locuzione sintetica "atto colpito daannotamento";

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, le note del 17 aprile 2008 e del 7 maggio 2008 con le quali questaAutoritł ha richiesto informazioni alla societł;

VISTA la nota del 6 maggio 2008 con laquale la societł ha dichiarato di acquisire i dati personali da pubbliciregistri attraverso propri fornitori di servizi e che si limita "aregistrare tali dati riportando lo stesso contenuto con il quale sono riportatinella fonte pubblica di provenienza";eventuali variazioni o rettifiche successive all'iscrizione sono evidenziatecon la dicitura "atto colpito da annotamento"; i dati sarebbero pertanto "esatti, inquanto ripropongono le stesse informazioni registrate nei pubblici registri oelenchi [...] e in secondo luogocompleti, fornendo le informazioni inerenti agli atti registrati e alle lorovariazioni" (cfr. nota del 6maggio 2008);

VISTA la successiva nota del 12 maggio2008 con la quale la societł ha chiarito che i dati raccolti dai fornitori (atitolo esemplificativo, relativi a "domande giudiziali, ipoteche legalie giudiziali, pignoramenti immobiliari")vengono registrati nei propri archivi "sia nel formato inviato dalfornitore (tabelle di log dell'informazione) [...] che disaggregando i dati per contenuto (anagrafiche, dettaglioatti, collegamento anagrafiche-atti, beni catastali, dati di residenza e/o sedelegale delle anagrafiche, dettaglio annotamenti, etc.": cfr. nota del 12 maggio 2008);

RILEVATO che, nella stessa nota del 12maggio 2008, con riferimento alla modalitł prescelta per segnalare eventualiaggiornamenti dei dati tratti dai pubblici registri, la societł ha dichiaratoche, "non essendo stato possibile fino ad ora per ragioni tecniche uninserimento "completo" del contenuto dell'atto di annotamento, vieneinserita, in relazione al dato originario la nota "atto colpito daannotamento"" e che solo"se il cliente ha interesse ad approfondire, dando quindi rilevanzaall'informazione [oggetto specificodel segnalato annotamento], viene fornito dei dettagli relativiall'annotamento segnalato";

RILEVATO che, non diversamente, anche neiconfronti dell'interessato che eserciti il diritto d'accesso previsto dall'art.7 del Codice, la societł non indica, nel dettaglio, le informazioni completerelative all'annotamento, limitandosi a comunicare la dicitura "attocolpito da annotamento" e aprecisare che i dati "riproducono esattamente quanto risultante pressogli uffici dei registri immobiliari"(cfr. nota Crif del 27 settembre 2007 indirizzata a XK; v. pure documentazionein atti relativa ai ricorsi esaminati in relazione al profilo in esame);

RILEVATO che la societł non ha chiaritoquali siano le "ragioni tecniche" che ostacolerebbero una rappresentazione integrale delleinformazioni in suo possesso tratte dagli archivi pubblici, nÄ ha precisato conquali modalitł viene fornita all'utente l'informazione di dettaglio relativaall'annotamento;
RILEVATO che la societł, pur avendo dichiarato che idati sarebbero completi ed esatti (cfr. nota 6 maggio 2008), ha precisato(nella comunicazione del 12 maggio 2008) che sarebbe stato "pianificatogił da tempo il passaggio in produzione, che dovrebbe avvenire nel mese dimaggio 2008, di una modifica al sistema, che prevede, per gli atti colpiti daannotamento la restituzione immediata e contestuale anche dell'intero dettagliodell'annotamento stesso e non piŁ solo la nota attuale";

RITENUTO che il trattamento dei datitratti da pubblici registri, con espresso riferimento alla locuzione sintetica"atto colpito da annotamento",al momento effettuato nei termini sopra illustrati, non risulta allo statoconforme ai princôpi di esattezza e completezza dei dati personali (art. 11,comma 1, lett. c) e d), del Codice), atteso che la menzionata locuzione, dicontenuto generico (e dai riflessi negativi, tenuto conto del termine "colpito" dalla medesima utilizzato), non riproduce leinformazioni presenti nei pubblici registri (Ć anzi frutto di elaborazionepropria della societł) e non fornisce fedelmente e immediatamente l'esattarappresentazione di quanto in essi contenuto;

RITENUTO che la valenza informativa dellapredetta locuzione Ć altresô suscettibile di determinare una falsarappresentazione del profilo degli interessati, lesiva del loro dirittoall'identitł personale (art. 2 del Codice; v. pure Preambolo, punto 1 del Codice di deontologia e di buonacondotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema dicrediti al consumo, affidabilitł e puntualitł nei pagamenti), in ragione della rilevata carenza di una fedele ecompleta rappresentazione di tutte le informazioni disponibili agli stessiriferite, con possibili conseguenze pregiudizievoli sui loro diritti personalie patrimoniali (artt. 15 del Codice e 2050 cod. civ.);

RITENUTO che la prassi seguita dallasocietł, sia nei casi oggetto di segnalazione sia, piŁ in generale, nellapredisposizione dei propri riscontri agli interessati, non risulta allo statoconforme al precetto contenuto nell'art. 10, comma 3, del Codice secondo il quale"il riscontro all'interessato comprende tutti i dati personali" in qualsiasi modo trattati dal titolare deltrattamento (rilievo gił formulato dal Garante nel provvedimento adottato neiconfronti della medesima societł in relazione al trattamento dei dati da partedei sistemi di informazione creditizia: Provv. 4 maggio 2006, punto 7, in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1302311);

RITENUTO che la societł, disponendo diinformazioni di dettaglio riguardanti le vicende relative all'"attocolpito da annotamento", devecomunicarle nella loro completezza –anche al fine di improntare leoperazioni di trattamento al principio di correttezza (art. 11, comma 1, lett.a) del Codice), che risulta anch'esso violato nel caso di specie– sia neiriscontri forniti agli interessati, in caso di esercizio del diritto di accessoai sensi dell'art. 7 del Codice, sia in sede di prestazione dei propri servizi;

RITENUTO, di dover  pertantoordinare alla societł di adottare senza ritardo le necessarie modifichetecnico-organizzative atte a sostituire la dizione sintetica "attocolpito da annotamento" coninformazioni il cui contenuto sia completo e aggiornato rispetto a quellodesumibile dai pubblici registri; ritenuto di dover ordinare alla societł didare conferma a questa Autoritł dell'avvenuto adempimento entro il termine chesi ritiene congruo fissare al 1í luglio 2008 tenuto anche conto che, in basealle dichiarazioni rese, la societł avrebbe programmato gił da tempo dimodificare le modalitł di presentazione dei dati personali in esame;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c)del Codice, prescrive a Crif S.p.A. di adottare senza ritardo le necessariemodifiche tecnico-organizzative volte a fornire a utenti e interessati informazionicomplete e aggiornate rispetto a quanto desumibile dai pubblici registri, inluogo della locuzione sintetica "atto colpito da annotamento" allo stato utilizzata, dandone comunicazione aquesta Autoritł entro il 1í luglio 2008.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli