Garante per la protezione
    dei dati personali


Immagini televisive idoneead identificare bambini

PROVVEDIMENTO DEL 19LUGLIO 2007

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan, del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTE le segnalazioni pervenute in dataodierna anche da parte dell'autoritł giudiziaria e di legali delle famiglieinteressate in ordine al servizio diffuso il 18 luglio 2007 dall'emittentetelevisiva Canale 5, durante il telegiornale delle ore 20,00, nel quale sonostate trasmesse alcune immagini tratte da filmati che riproducono recenticolloqui con bambini della scuola materna "Olga Rovere" di RignanoFlaminio che potrebbero aver subito abusi sessuali; colloqui che si sono svoltinel quadro di un incidente probatorio disposto dal giudice per le indaginipreliminari e diretto ad appurare lo stato psichico, nonchÄ l'idoneitł deiminori a rendere informazioni sui fatti per i quali pende un procedimentopenale;

VISIONATA la registrazione del serviziocontenuta nella cassetta acquisita d'urgenza in data odierna presso la testatagiornalistica; rilevato che nel servizio, anche se le voci dei bambini non sonodistinguibili agevolmente, Ć stato descritto, chiaramente e univocamente, ilcontesto dei traumi di violenza che sarebbe stata subita, alludendo anche ariscontri -degli abusi ipotizzati- che sarebbero venuti dai colloqui, nonchÄ adisegni fatti –sempre nella circostanza- dai bambini;

RILEVATO dall'odierna segnalazione dellaProcura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli che le menzionate partidei filmati sono state rese visibili anche tramite il sito Internet dellatestata;

RILEVATO che i bambini sono senz'altroidentificabili dai filmati, grazie a riprese chiare e ravvicinate, anche senelle immagini diffuse appaiono ritratti prevalentemente di fianco o di spalle;ciś, tenendo anche conto del contesto ristretto in cui i bambini vivono;

RILEVATA la manifesta illiceitłdell'avvenuta diffusione di dati personali relativi alla sfera sessuale diminori, in relazione al Codice in materia di protezione dei dati personali ealle disposizioni del codice penale e del codice di deontologia per l'attivitł giornalisticache richiama la Carta di Treviso (art.137, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali; artt. 7 e11 del predetto codice di deontologia, v. anche i relativi artt. 5, 6 e 8; art.734 bis c.p.), a prescindere dallacircostanza che la diffusione abbia eventualmente comportato anche unaviolazione del divieto di pubblicazione di atti e a prescindere dalla verificadel rispetto del requisito dell'essenzialitł dell'informazione rispetto a fattidi cronaca;

CONSIDERATO che il Garante ha il compitodi vietare anche d'ufficio il trattamento, in tutto o in parte, o di disporreil blocco dei dati personali se il trattamento risulta illecito o non correttoo quando, in considerazione della natura dei dati o, comunque, delle modalitłdel trattamento o degli effetti che esso puś determinare, vi Ć il concretorischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o piŁ interessati (artt.139, comma 5, 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice);

RILEVATO che per la vicenda in esame ilGarante aveva gił rappresentato ai mezzi di informazione la necessitł delrispetto dei diritti degli interessati, anche in relazione allo specificoincidente probatorio (cfr. comunicati stampa del 5 maggio e del 5 giugno 2007);

RILEVATO dall'odierna segnalazione delgiudice per le indagini preliminari che sono previsti a breve altri colloquicon minori interessati alla vicenda;

RITENUTA pertanto la necessitł, nellemore del procedimento, di disporre con particolare urgenza nei confronti diR.T.I. S.p.A., in qualitł di titolare del trattamento dei dati diffusi e aisensi delle predette disposizioni, il divieto di diffondere ulteriormente datipersonali relativi a minori identificati o identificabili coinvolti nellavicenda;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE

a) dispone nei confronti di R.T.I.S.p.A., in qualitł di titolare del trattamento, ai sensi degli artt. 154, comma1, lett. d), 143, comma 1, lett. c) e 139, comma 5, del Codice in materia diprotezione dei dati personali, il divieto di diffondere dati personaliconcernenti bambini identificati o identificabili della scuola materna"Olga Rovere" di Rignano Flaminio che potrebbero aver subito abusisessuali; ciś, con effetto immediato a decorrere dalla data di ricezione delpresente provvedimento;

b) dispone l'invio di copia del presenteprovvedimento alla competente autoritł giudiziaria, nonchÄ al competenteconsiglio regionale e al Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, perle valutazioni di rispettiva competenza.

Roma,  19 luglio 2007

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli