Garante per la protezione
    dei dati personali


[vedi anche doc. 1 e 2 e 3]

PROVVEDIMENTO DEL 21APRILE 2007

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTE le notizie di stampa relative allapubblicazione, sul settimanale "Oggi" (n. 17 del 25 aprile 2007, incopertina e alle pagine nn. 32-42), di un servizio fotografico relativo all'on.Silvio Berlusconi e ad alcune ragazze sue ospiti, ripresi all'interno del parcodi Villa Certosa in Sardegna di pertinenza dell'on. Berlusconi;

VISTA la richiesta di informazioni del 18aprile 2007 ai sensi dell'art. 157 del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), rivolta da questa Autoritł a RcsPeriodici S.p.A., editore titolare del trattamento, al direttore responsabiledel settimanale e, per conoscenza, all'on. Berlusconi, nelle more dell'identificazioneunivoca delle altre persone riprese nelle immagini pubblicate;

VISTA la nota di urgente riscontropervenuta nel termine fissato del 20 aprile 2007, con la quale Rcs PeriodiciS.p.A. ha dichiarato, sinteticamente:

      di aver acquistato il servizio dall'agenziafotografica denominata "azphotos.eu";

      che la direzione del settimanale, primadell'acquisto, ha "accertato, ponendo al fotografo Antonello Zappaduprecise domande in tal senso, che le foto sono state realizzate da un luogopubblico, precisamente dalla sommitł di una collina, che sovrasta l'area nellaquale si trovavano le persone riprese, esterna, quindi, alla proprietł privataed aperta al pubblico passaggio";

      che tali circostanze sono state ribadite dallo stessoZappadu in due dichiarazioni stampa da lui rese ai quotidiani"Libero" e "Il Tempo" (in data 18 e 19 aprile 2007);

VISTA la nota pervenuta il 20 aprile2007, che rileva a titolo di segnalazione al Garante (artt. 141 e 144 delCodice), con la quale l'avv. Niccolś Ghedini, in nome e per conto dell'on.Berlusconi, ha rappresentato che:

      le fotografie sarebbero state scattate da un punto diosservazione all'interno dei confini che delimitano l'area di proprietłprivata, segnalata da "ben visibili ed inequivocabili segni", commettendo pertanto il delitto di violazione didomicilio; in ragione della particolare conformazione dei luoghi, non sarebbestato, altrimenti, materialmente possibile riprendere le immagini pubblicatesenza varcare detti confini;

      la pubblicazione delle fotografie -per le quali siipotizza anche una connessa ricettazione per il loro acquisto- configura essastessa un fatto penalmente illecito, essendo configurabile il reato di "interferenzaillecita nella vita privata di cui all'art. 615 bis c.p." ai danni di persone che si trovavanonell'appartenenza di un luogo di privata dimora; "per l'esecuzionedegli scatti fotografici de quo si[Ć] fatto ricorso a macchine fotografiche munite di teleobiettivo";

      peraltro, le fotografie offrirebbero "alpubblico un'immagine fuorviante delle effettive modalitł di svolgimento deifatti", essendo state ancheinserite "nell'ambito di una titolazione e di un apparato didascalicounivocamente proteso ad offrire al lettore un'interpretazione travisante delleimmagini commentate";

      "che i fatti di cui sopra sarannoimmediatamente comunicati alle autoritł giudiziarie competenti con contestualerichiesta di sequestro del materiale indebitamente procurato e illecitamentedetenuto";

RILEVATO che il fotografo AntonelloZappadu ha asserito, nelle predette dichiarazioni stampa, che le immagini sonostate riprese con un teleobiettivo, stazionando per tre giorni su una collinada lui ritenuta "territorio di proprietł del Demanio"; rilevato che Rcs Periodici S.p.A. si Ć riportata atali dichiarazioni, ritenendo che "l'acquisizione e la pubblicazione difoto realizzate da postazione collocata su suolo pubblico╔siano avvenute nelrispetto della normativa vigente";

VISTA la documentazione prodottadall'Avv. Ghedini in allegato alla predetta nota pervenuta il 20 aprile 2007,che tratteggia sulle n. cinque fotografie allegate il collegamento tra leposizioni -sulla collina- del fotografo e –nel parco- delle personeriprese, e che documenta altresô, in una mappa in scala 1:2000, i confini dellaproprietł privata all'interno dei quali si troverebbe la medesima collina;

CONSIDERATO che alcune immagini risultanoallo stato pubblicate su altre testate, in particolare sul settimanale"Novella 2000" (n. 17 del 26 aprile 2007, in copertina e a pag. 15) esul sito Internet della predetta agenzia (www.azphotos.eu);

RITENUTO che la dinamica dei fattirelativi alla ripresa delle immagini non puś ritenersi accertatadefinitivamente;

RITENUTO che la medesima ripresa e lasuccessiva pubblicazione risultano comunque, allo stato degli atti, averconcretizzato condotte illecite legate alla tutela del domicilio, a prescinderedalla circostanza che il fotografo si sia o meno introdotto fisicamente,all'insaputa dei predetti interessati, in un parco che va considerato comeappartenenza di un luogo di privata dimora (cfr. artt. 614 e 615-bis, primo e secondo comma, c.p.: Trib. Milano 17novembre 1994, in Dir. inf.,1995, p. 373, secondo cui, "ai fini della individuazione delle figuredi "privata dimora" e "di sua appartenenza", rilevanti in rapportoagli artt. 614 e 615-bis cod. pen., appare assolutamente indifferente ilrequisito della "visibilitł" del luogo dall'esterno"; Cass. pen. n. 1237/2006);

RILEVATO che le immagini contengono datipersonali relativi alle persone riprese con un uso non corretto di una tecnicainvasiva (teleobiettivo);

RILEVATO che la testata giornalisticaaveva, nel caso di specie, il dovere di accertare preventivamente la liceitłdella raccolta delle immagini che ritraggono persone in un luogo di privatadimora (Trib. Milano 17 gennaio 1982, n. 1390, in R. p., 1982, 901);

RILEVATO che il trattamento di taliimmagini, a partire dall'iniziale raccolta sino alla loro pubblicazione, nonpuś ritenersi allo stato lecito in relazione al Codice (artt. 1, 2, 11 e 136ss.; v. anche art. 8 Conv. europea dei diritti dell'uomo e delle libertłfondamentali) e al codice di deontologia relativo al trattamento dei datipersonali nell'esercizio dell'attivitł giornalistica (art. 3, che richiama latutela del domicilio e degli altri luoghi di privata dimora, estendendola "ailuoghi di cura, detenzione o riabilitazione, nel rispetto delle norme di leggee dell'uso corretto di tecniche invasive" );

RILEVATO che tale illiceitł va allo statoconstatata, prescindendo da ogni valutazione di merito circa il ritenutoeffetto fuorviante della pubblicazione sulla sfera dell'immagine e su altriprofili della personalitł degli interessati;

CONSIDERATO che il Garante ha il compitodi disporre il blocco se il trattamento risulta illecito o non corretto o quando,in considerazione della natura dei dati o, comunque, delle modalitł deltrattamento o degli effetti che esso puś determinare, vi Ć il concreto rischiodel verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o piŁ interessati (artt.143, comma 1, lett. c), 154, comma 1, lett. d) e 170 del Codice);

RILEVATO che con nota in data odierna, innome e per conto di una delle persone interessate (l'on. Berlusconi),l'avv. Ghedini ha chiesto al Garante di adottare ogni opportuna determinazioneurgente, anche in relazione alla paventata pubblicazione di ulteriori immaginiderivanti dallo stesso servizio fotografico, non ancora diffuse e dalle qualisi ritiene possa derivare ulteriore nocumento;

RILEVATA la possibilitł che sianopubblicate ulteriori immagini e riscontrata, pertanto, l'esigenza di completarerapidamente l'istruttoria preliminare, e di adottare una misura transitoriarelativa al contestato servizio fotografico;

RITENUTA pertanto l'esigenza di disporreentro questi limiti, nei confronti di Rcs Periodici S.p.A. (editore di entrambii predetti settimanali) e di Azphotos s.a.s., in qualitł di titolari deltrattamento e ai sensi delle predette disposizioni, la misura temporanea delblocco dell'ulteriore trattamento, con conseguente preclusione, allo stato degliatti, della diffusione di ulteriori immagini relative al servizio fotograficoin questione, nelle more della definizione in contraddittorio dell'odiernoprocedimento dinanzi al Garante e ferma restando ogni eventuale determinazionedell'autoritł giudiziaria;

RITENUTO di prevedere per il giorno 2maggio 2007, ore 11,00, presso la sede di questa Autoritł, l'acquisizione incontraddittorio tra le parti interessate di ulteriori elementi, e riservata unanuova valutazione in ordine al blocco entro la data dell'8 maggio 2007;

RISERVATA ogni altra determinazioneall'esito della definizione dell'istruttoria preliminare avviata, anche aseguito di eventuali elementi aggiuntivi forniti dalle altre personeinteressate;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garanten. 1/2000;

Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE:

dispone nelle more della definizionedell'istruttoria preliminare avviata nei confronti di Rcs periodici S.p.A. e diAzphotos s.a.s, in qualitł di titolari del trattamento e ai sensi degli artt.143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) del Codice in materia diprotezione dei dati personali, la misura temporanea del blocco dell'ulterioretrattamento, con conseguente preclusione, allo stato degli atti, delladiffusione di ulteriori immagini riprese con il servizio fotografico cherisulta allo stato illecito, nei termini di cui in motivazione.

Roma, 21 aprile 2007

IL PRESIDENTE
Pizzetti

ILRELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli