Garante per la protezione
    dei dati personali


Diffusione diintercettazioni ed essenzialitł dell'informazione


GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan, del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

RILEVATO che il quotidiano "IlGiornale", edito da Societł europea di edizioni S.p.A., nell'edizione del20 luglio 2006 (pag. 11), ha pubblicato alcuni brani di intercettazioni diconversazioni telefoniche riguardanti Carlo Giuliani (deceduto a Genova nelluglio del 2001 durante i gravi incidenti verificatisi in occasione del verticeG8) e i suoi genitori; rilevato che, stando a quanto riportato dal quotidiano,tali intercettazioni deriverebbero da un'indagine penale avviata nel 2000 su unpresunto traffico di stupefacenti;

RILEVATO che alcuni dei brani pubblicatiriportano conversazioni tra i genitori del giovane nelle quali gli stessiesprimono, nell'ambito di un dialogo strettamente privato e attinente alla solavita familiare, intime considerazioni su delicati aspetti relativi al propriofiglio, nonchÄ le preoccupazioni, manifestate anche con particolarepartecipazione emotiva, circa le conseguenze che avrebbero potuto derivare daalcuni suoi comportamenti;

VISTO il  provvedimento delGarante del 21 giugno 2006 in tema di pubblicazione di trascrizioni diintercettazioni telefoniche (G.U.27 giugno 2006, n. 147) nel quale sono ribadite espressamente le puntualigaranzie da rispettare in materia;

RITENUTO che la diffusione di tali braninon risulta in alcun modo giustificata sul piano del vincolante principiodell'essenzialitł dell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico;ritenuto, in particolare, che le conversazioni pubblicate non hanno rilevanzaai fini del legittimo diritto di cronaca sui noti fatti avvenuti in occasionedel predetto vertice G8 e che la loro pubblicazione, divulgando immotivatamentee in modo lesivo dei diritti degli interessati espressioni drammatiche,costituisce un'intrusione arbitraria e particolarmente lesiva della relativasfera privata;

RITENUTO, pertanto, che la pubblicazioneĆ illecita ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali edelle disposizioni del codice di deontologia per l'attivitł giornalistica (art.137, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali; artt. 5,6, e 12 del predetto codice di deontologia);

CONSIDERATO che il Garante ha il compitodi vietare anche d'ufficio il trattamento, in tutto o in parte, o di disporreil blocco dei dati personali se il trattamento risulta illecito o non correttoo quando, in considerazione della natura dei dati o, comunque, delle modalitłdel trattamento o degli effetti che esso puś determinare, vi Ć il concretorischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o piŁ interessati (artt.154, comma 1, lett. c) e d) e 143, comma 1, lett. c) del Codice);

RILEVATO che il predetto divieto puśconseguire anche, specificamente, ad una violazione delle prescrizionicontenute nel predetto codice di deontologia (art. 139, comma 5, del Codice);

RITENUTA, pertanto, la necessitł didisporre nei confronti di Societł europea di edizioni S.p.A., in qualitł dititolare del trattamento e ai sensi delle predette disposizioni, il divieto didiffondere ulteriormente il testo delle intercettazioni relative alle predetteconversazioni telefoniche, con effetto immediato a decorrere dalla data diricezione del presente provvedimento;

RILEVATO che, in caso di inosservanza deldivieto disposto con il presente provvedimento, si renderł applicabile lasanzione penale di cui all'art. 170 del Codice (reclusione da tre mesi adue anni);

RITENUTA, altresô, la necessitł didisporre l'invio di copia del presente provvedimento, al competente consiglioregionale e al Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, per levalutazioni di competenza;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO, ILGARANTE:

 

a) dispone nei confronti di Societłeuropea di edizioni S.p.A. in qualitł di titolare del trattamento, ai sensidegli artt. 154, comma 1, lett. c) e d), 143, comma 1, lett. c) e 139, comma 5, del Codice in materia di protezionedei dati personali, il divieto di diffondere il testo delle intercettazionirelative alle conversazioni intercorse tra i genitori del giovane di cui inmotivazione, con effetto immediato a decorrere dalla data di ricezione delpresente provvedimento;

b) dispone l'invio di copia del presenteprovvedimento al competente consiglio regionale e al Consiglio nazionaledell'Ordine dei giornalisti, per le valutazioni di competenza.

Roma, 21 luglio 2006

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli