Garante per la protezione
    dei dati personali

Provvedimento del 23novembre 2005

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTI gli elementi acquisiti da questaAutoritą relativamente alla recente diffusione, attraverso diversi mezzi diinformazione, di notizie concernenti una persona in condizioni particolarmentecritiche di salute a causa di una grave malattia;

RILEVATO che le notizie ampiamentediffuse contengono dettagli relativi allo stato di salute dell'interessato, conspecifici riferimenti ai sintomi della malattia, nonché alle ipotesi formulate sullasua diagnosi, malattia che allo stato potrebbe essere riconducibile allasindrome di Creutzfeldt-Jakob o a sue varianti comunemente note come morbodella "mucca pazza";

RILEVATO che tale diffusione haconsentito, in diverse pubblicazioni esaminate dall'Autoritą, l'identificazionedell'interessato per effetto della menzione delle relative generalitą o dialtri riferimenti idonei a renderlo agevolmente identificabile;

CONSIDERATO che "il giornalista,nel far riferimento allo stato di salute di una determinata persona,identificata o identificabile, ne rispetta la dignitą, il diritto allariservatezza e al decoro personale, specie nei casi di malattie gravi oterminali, e si astiene dal pubblicare dati analitici di interesse strettamenteclinico" (art. 10 del codice dideontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'eserciziodell'attivitą giornalistica, in allegato A1 del Codice in materia di protezionedei dati personali);

RILEVATO che, nel caso di specie,l'identificazione in pubblico dell'interessato mediante le sue generalitą oaltri dati identificativi risulta illecita in relazione al principio di "essenzialitądell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico" e alla tutela della sfera privatadell'interessato; rilevato che la diffusione della notizia ha altresďconcretato una grave violazione della dignitą della persona (art. 137, comma 3,Codice cit.; artt. 5, 6 e 8, comma 1, del codice di deontologia cit.; cfr.anche provvedimento del Garante del 7 febbraio 2002);

RILEVATO che la violazione Źattribuibile, in primo luogo, a notizie diramate da talune agenzie di stampa,le quali, nel dare la notizia, hanno diffuso anche le generalitądell'interessato; considerato che analoga violazione Ź stata successivamenteposta in essere da talune testate giornalistiche, le quali hanno riprodotto lanotizia senza adottare misure idonee a rendere non identificabilel'interessato, misure che risultano, invece, essere state adottate da altretestate;

RILEVATO che nel caso in esame laviolazione risulta particolarmente grave, atteso che le informazioni personaliin questione sono state diffuse anche attraverso i siti web delle testate giornalistiche, nonché attraversoaltri siti di informazione on line;rilevato che quest'ultima forma di diffusione ha favorito un'intensacircolazione delle informazioni personali, consentendo anche a numerosi utentiin rete di ottenere agevolmente, attraverso l'uso dei motori di ricerca, unindice selezionato e specifico delle informazioni concernenti solo la persona interessata;

RILEVATO, dagli atti, che un'agenzia distampa ha altresď diffuso le notizie relative all'interessato anche tramitel'invio di Sms;

RILEVATO, dai medesimi atti, che idiretti familiari dell'interessato, appena pubblicati i primi articoli sulcaso, avevano invitato gli organi di informazione, tramite comunicato stampa, arispettare la privacy e ladignitą del malato, senza ottenere idonei risultati;

CONSIDERATO che il Garante ha il compitodi vietare anche d'ufficio il trattamento, in tutto o in parte, o di disporreil blocco dei dati personali se il trattamento risulta illecito o non correttoo quando, in considerazione della natura dei dati o, comunque, delle modalitądel trattamento o degli effetti che esso puė determinare, vi Ź il concretorischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o piĚ interessati(artt. 154, comma 1, lett. d) e 143 e comma 1, lett. c) del Codice);

RILEVATO che il predetto divieto puėconseguire anche, specificamente, ad una violazione delle prescrizionicontenute nel predetto codice di deontologia (art. 139, comma 5, del Codice);

RAVVISATA la necessitą di provvedered'urgenza in ragione del carattere particolarmente delicato delle informazionidiffuse, considerata anche la gravitą delle condizioni di salutedell'interessato;

RITENUTA la necessitą di disporre neiconfronti di Editoriale '91 s.r.l., nonché degli altri soggetti indicatinell'elenco n. 1 in atti redatto dall'Ufficio in base alle verificheeffettuate, nella loro qualitą di titolari dei trattamenti e ai sensi dellepredette disposizioni, il divieto di ulteriore diffusione, anche tramite siti web, delle generalitą e degli altri dati idonei ad identificarel'interessato; rilevato che il divieto Ź disposto con effetto immediato adecorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento;

RITENUTA, altresď, la necessitą diprescrivere ai medesimi soggetti di conformare i trattamenti ai principi soprarichiamati (artt. 154, comma 1, lett. c) e 143, comma 1, lett. b) del Codice);

RITENUTA la necessitą di avviare unautonomo procedimento relativamente all'invio di Sms contenenti i dati identificativi dell'interessato;

RILEVATO che in caso di inosservanza deldivieto disposto con il presente provvedimento si renderą applicabile lasanzione di cui all'art. 170 del Codice;

RITENUTA altresď la necessitą di disporrel'invio di copia del presente provvedimento ai competenti consigli regionali eal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, per le valutazioni dicompetenza;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garanten. 1/2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO, ILGARANTE:

a) dispone, con effetto immediato adecorrere dalla data di ricezione del presente provvedimento, ai sensi degliartt. 154, comma 1, lett. d), 143, comma 1, lett. c) e 139, comma 5, del Codicein materia di protezione dei dati personali, nei confronti di Editoriale '91s.r.l. e degli altri soggetti indicati nell'elenco n. 1 in atti, nella loroqualitą di titolari dei trattamenti descritti, il divieto di ulteriorediffusione, anche tramite siti web,delle generalitą e degli altri dati idonei ad identificare l'interessato;

b) prescrive ai medesimi soggetti,ai sensi degli artt. 154, comma 1, lett. c) e 143, comma 1, lett. c) delCodice, di conformare i trattamenti ai principi sopra richiamati;

c) dispone l'invio di copia del presenteprovvedimento ai competenti consigli regionali e al Consiglio nazionaledell'Ordine dei giornalisti, per le valutazioni di competenza.

Roma, 23 novembre 2005

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
 Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
 Buttarelli