Garante per la protezione
    dei dati personali

Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Prot. n. 6753/39914/30

Roma, 7 aprile 2005

CONTESTAZIONE DI VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA


(Artt. 13 e 161 del d. lg. n. 196/2003, e 14 legge n. 689/1981)

NEI CONFRONTI DI AZIENDA TRASPORTI MILANESI SPA, IN PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PRO-TEMPORE.

 

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

VISTO l'ordine di servizio n. 400 del 11 gennaio 2005 della scrivente Autoritą avente la finalitą di acquisire informazioni e documenti, ai sensi dell'art. 157 del Codice in materia di protezione dei dati personali, circa l'osservanza delle disposizioni in materia di  trattamenti di dati personali effettuati mediante sistemi di videosorveglianza  da parte della societą Azienda Trasporti Milanesi S.p.A., nella sua qualitą di titolare del trattamento;

VISTO il verbale di operazioni compiute, redatto in data 14 gennaio 2005 dal Dipartimento vigilanza e controllo, nel quale sono riepilogati gli accertamenti effettuati;

ATTESO che all'atto dell'accertamento Ź stato rilevato che all'interno delle stazioni della metropolitana e nelle aree di accesso e collegamento delle stesse sono in funzione diversi sistemi di videosorveglianza per mezzo dei quali vengono visualizzate, nelle singole stazioni e in tre centrali operative ubicate nella sede di via Monterosa in Milano, le immagini delle persone che sostano o transitano all'interno di predette aree;

ATTESO, altresď, che gli accertamenti hanno consentito di rilevare la presenza di un ulteriore sistema di videosorveglianza in uso presso la sede legale della societą sita in Foro Buonaparte n. 61, Milano, composto da postazioni di ripresa delle immagini, ubicate nell'area perimetrale dell'edificio e sulla terrazza, postazioni di visualizzazione e apparati di registrazione;

VERIFICATA in sede di accertamento la capacitą operativa dei sistemi, i quali consentono la piena riconoscibilitą degli interessati di volta in volta inquadrati;

RILEVATO all'atto dell'accertamento che, nei luoghi ripresi dai suddetti sistemi di videosorveglianza, non sono presenti cartelli e avvisi recanti le informazioni di cui all'art. 13 del Codice riguardo alla presenza di tali impianti (nemmeno nelle forme semplificate di cui al comma 3 del citato articolo 13 e al punto 3.1 del provvedimento generale del Garante del 29 aprile 2004 recante disposizioni circa l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza)

VISTI gli atti del suddetto procedimento e le determinazioni di cui nota interna in data 20 gennaio 2005;

CONSIDERATO pertanto che, dai riscontri effettuati nell'ambito del procedimento amministrativo, emergere con evidenza che l'Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. ha effettuato trattamenti di dati personali (immagini di persone) mediante i sistemi di videosorveglianza nei luoghi sopra evidenziati (stazioni della metropolitana e sede legale sita in Foro Buonaparte n. 61, Milano) senza fornire agli interessati preventivamente un'idonea informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice;

RISERVATA ogni ulteriore valutazione del Garante, con separato provvedimento, sulla liceitą e correttezza del trattamento dei dati;CONSIDERATO che occorre allo stato contestare all'Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. la violazione delle disposizioni del Codice attinenti all'informativa, ai sensi dell'art. 161 del medesimo Codice;

VISTO l'art. 161 del Codice, che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 del medesimo Codice con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro;

VISTI gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

CONTESTA

alla Azienda Trasporti Milanesi S.p.A., nella persona del rappresentate legale pro-tempore, ai sensi dell'art. 161 del Codice, la violazione delle disposizioni di cui all'art. 13 della medesimo Codice, in relazione ai fatti richiamati in premessa.

Il trasgressore Ź ammesso al pagamento in misura ridotta stabilito, per quanto sopra detto, in seimila euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.

IL SEGRETARIO GENERALE
Giovanni Buttarelli

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA 

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento Ź ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 6000/00 euro (seimila euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento puė essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma" (il cui numero di conto corrente potrą essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" " capo X capitolo di entrata 2373"

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Dell'avvenuto pagamento dovrą essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677794, fax 06.69677785), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrą chiedere di essere sentiti dall'Autoritą.

RAPPORTO

Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarą presentato rapporto e il Garante adotterą i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione agli artt. 161 e 166 del d.lg. n. 196/2003.