Garante per la protezione
    dei dati personali

Prescrizioni e divieto del Garante [art. 154, 1 c) e d) del Codice]

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI


Prot. n.  5517/37663

Roma, 21 marzo 2005

CONTESTAZIONE DI  VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA(Artt. 150, comma 2, 157 e 164 del d. lg. n. 196/2003, e 14 legge n. 689/1981)

NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' WOLTERS KLUWER ITALIA S.R.L., CON SEDE LEGALE IN ASSAGO (MI), STRADA 1, PAL. F6, CENTRO DIREZIONALE MILANOFIORI, IN PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PRO-TEMPORE.

 

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Rilevato che nei confronti di Wolters Kluwer Italia s.r.l., Ź stato presentato in data 7 settembre 2004 ricorso al Garante ai sensi degli artt. 145 e segg. del d. lg. n. 196/2003 (di seguito denominato "Codice"), da parte del sig. Giovanni Di Ruggiero, il quale ha prospettato il mancato riscontro ad una richiesta di accesso ai dati personali che lo riguardano formulata ai sensi dell'art. 7 del Codice, volta a conoscere natura e origine dei dati personali detenuti, finalitą e logica del trattamento, estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante del titolare, soggetti o categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati, nonché relativa alla dichiarazione di opposizione al trattamento dei propri dati personali con finalitą promozionali e commerciali;

Vista la nota datata 26 ottobre 2004, con la quale questa Autoritą ha invitato il titolare del trattamento, ai sensi dell'art. 150, comma 2 e 157 del Codice, a fornire ogni informazione ed elemento di valutazione in merito, con esplicito riferimento circa la sanzione che la legge prevede in caso di inottemperanza alla richiesta, che nel caso di specie si Ź concretizzata il 1 dicembre 2004;

Visto che la nota da ultimo citata risulta regolarmente pervenuta alla societą Wolters Kluwer s.r.l, cosď come da relata di notifica acquisita agli atti del fascicolo;

Constatato che sulla vicenda il Garante ha adottato una decisione in data 23 dicembre 2004;

Vista tale decisione, con la quale, nell'accogliere il ricorso, Ź stato demandato all'Ufficio di provvedere a contestare al titolare del trattamento la violazione amministrativa prevista dall'art. 164 del Codice, in relazione all'omesso riscontro alla richiesta formulata da questa Autoritą ai sensi dell'art. 157 citato Codice;

Considerato che in ragione dell'inottemperanza va contestata alla societą Wolters Kluwer Italia s.r.l. la violazione della disposizione del Codice attinente all'obbligo di fornire informazioni o di esibire documenti a questa Autoritą (art. 164, Codice cit.);

Riservato ogni altro provvedimento e accertamento del Garante in ordine alle questioni di merito oggetto di richiesta;

Visto l'art. 164 del Codice, che punisce la violazione della disposizione di cui agli artt. 150, comma 2 e 157 del medesimo Codice con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da quattromila euro fino a ventiquattromila euro;

Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre  1981, n. 689;

CONTESTA

alla societą Wolters Kluwer Italia s.r.l., nella persona del rappresentate legale pro-tempore, ai sensi dell'art. 164 del Codice, la violazione della disposizione di cui agli artt. 150, comma 2 e 157 del medesimo Codice, in relazione a quanto richiamato in premessa.

Il trasgressore Ź ammesso al pagamento in misura ridotta, pari a ottomila euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla notifica del presente atto.

IL SEGRETARIO GENERALE
Giovanni Buttarelli

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA 

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento Ź ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 6000/00 euro (seimila euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento puė essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma" (il cui numero di conto corrente potrą essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" " capo X capitolo di entrata 2373"

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Dell'avvenuto pagamento dovrą essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677794, fax 06.69677785), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrą chiedere di essere sentiti dall'Autoritą.

RAPPORTO

Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarą presentato rapporto e il Garante adotterą i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione agli artt. 161 e 166 del d.lg. n. 196/2003.