Garante per la protezione
    dei dati personali

[v. provvedimento del 7 luglio 2005]

Provvedimento del 16novembre 2004

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Stefano Rodotą, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello,vice-presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti edel dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA la segnalazione concernente lapuntata dell' 8 novembre 2004 della trasmissione televisiva RAI "Chil'ha visto", nella quale Źstato trasmesso un ampio servizio relativo ad un uomo di nazionalitą daneseassente da diversi anni e di cui alcuni familiari avevano di recente iniziatonuove ricerche;

RILEVATO che il servizio non si Ź limitatoa dare alcune informazioni sulla scomparsa, ma ha pubblicizzato numerose altrenotizie e immagini documentando i vari tentativi effettuati dalla redazione peravvicinare un uomo la cui identitą potrebbe corrispondere a quella delloscomparso, allo scopo di indurlo a rilasciare dichiarazioni alla testata;

RILEVATO che varie immagini diffuse sisoffermano con insistenza  sull'uomo, anche con ripetuti e prolungatiprimi piani, cogliendolo in evidente stato di difficoltą fisica e psichica eche alcune delle immagini predette appaiono anche raccolte nonostante ildisagio manifestato dall'interessato o senza che il medesimo fosse sempreconsapevole di essere ripreso da vicino da una telecamera;

RILEVATO che il servizio risulta allostato aver violato i limiti del diritto di cronaca favorendo unaspettacolarizzazione del caso e violando i diritti fondamentali e la dignitądell'interessato (artt. 2 e 137 del Codice in materia di protezione dei datipersonali -d.lg. 30 giugno 2003, n. 196-; artt. 8 e 10 del codice dideontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'eserciziodell'attivitą giornalistica -provvedimento del Garante 29 luglio 1998-);

RITENUTO che in considerazione dellaparticolare natura dei dati trattati e degli effetti che tale trattamento puėdeterminare, vi Ź il concreto rischio di un pregiudizio rilevante perl'interessato anche in relazione ad una possibile diffusione in tempiravvicinati dei medesimi dati o di informazioni analoghe a quelle sopraindicate;

RITENUTA in ogni caso la necessitą dicompletare gli accertamenti preliminari ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett.a), del Codice in ordine alla liceitą e alla correttezza del trattamento, conparticolare riguardo alle modalitą della raccolta e della diffusione e aiprincipi di finalitą e di essenzialitą dell'informazione (art. 11 e 137, comma3 del Codice; artt. 5 e 6 del codice deontologico);

RITENUTA la necessitą di disporre ilblocco dei predetti dati personali ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. d)del Codice con effetto dalla data di comunicazione del presente provvedimento,riservandosi di adottare ogni ulteriore provvedimento all'esito dei menzionatiaccertamenti;

VISTA la documentazione in atti;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garanten. 1/2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO, ILGARANTE:

dispone ai sensi dell'art. 154, comma 1,lett. d), del Codice in materia di protezione dei dati personali, nei confrontidi RAI S.p.a e del direttore responsabile di RAI 3 nella rispettiva qualitą dititolare e di responsabile del trattamento dei dati, il blocco del trattamentodi dati di cui in motivazione, con effetto dalla data di notificazione delpresente atto.

Roma, 16 novembre 2004

IL PRESIDENTE
Rodotą

IL RELATORE
 Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
 Buttarelli