Garante per la protezione
    dei dati personali


Contestazione di violazione amministrativa

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI


Prot. n. 27577/34192/30

Roma, 9 agosto 2004

CONTESTAZIONE DI  VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA
(Artt. 157, comma 1 e 164, del d.lg. n. 196/2003, e 14 legge n. 689/1981)


NEI CONFRONTI DI SKY ITALIA S.R.L. CON SEDE IN VIA SALARIA 1021, ROMA, IN PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PRO TEMPORE.

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Rilevato che Ź pervenuta a questa Autoritą una segnalazione con la quale Ź lamentata una violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali in relazione ai trattamenti di dati effettuati tramite il sito Internet www.skytv.it gestito dalla societą sopra indicata., riguardo alle modalitą di "registrazione" e di "contratto on line" ivi contenute, con particolare riferimento al rispetto della disciplina in materia di consenso libero, specifico ed informato ai sensi dell'art. 23 del d.lg. n. 196/2003 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali;

Vista la richiesta di informazioni di questa Autoritą effettuata in data 3 maggio 2004 a Sky Italia s.r.l., ai sensi dell'art. 157, comma 1, del Codice con esplicito riferimento alla sanzione che la legge prevede in caso di inottemperanza alla richiesta, che nel caso di specie si Ź concretizzata il 28 maggio 2004;

Considerato che, con la richiesta suddetta, la societą era stata invitata a fornire ogni informazione utile alla valutazione del caso, ed in  particolare, a chiarire quali siano le conseguenze della "non accettazione" integrale delle condizioni apposte nell'informativa e quali siano le modalitą previste per esprimere, da parte dell'interessato, un consenso differenziato;

Rilevato che la nota in questione risulta tempestivamente pervenuta alla societą, cosď come documentato da cartolina di ritorno acquisita agli atti del fascicolo;

Vista la nota del Dipartimento comunicazioni e reti telematiche di questa Autoritą redatta in data 14 luglio 2004, con la quale Ź stata avviata la procedura per applicare la sanzione amministrativa in relazione alla violazione della disposizione di legge sopra citata, non essendo peraltro a tutt'oggi pervenuta alcuna risposta entro il termine perentoriamente stabilito;

Considerato che in ragione della sola inottemperanza va contestata a Sky Italia s.r.l., la violazione della disposizione del Codice attinente all'obbligo di fornire informazioni o di esibire documenti al Garante (art. 157, comma 1);

Rilevato che la contestazione riguarda la sola circostanza dell'omessa risposta e riservato, quindi ogni provvedimento e accertamento del Garante in ordine alle questioni di merito oggetto della predetta richiesta;

Visto l'art. 164, del Codice, che punisce la violazione della disposizione di cui all'art. 157, comma 1, della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma pari a quattromila euro fino a ventiquattromila euro;

Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre  1981, n. 689;

Visto l'articolo 166 del Codice;

CONTESTA

a Sky Italia s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, la violazione delle disposizioni in materia di omessa risposta alle richieste di cui agli articoli. 157, comma 1,  e 164 del medesimo Codice, in relazione a quanto richiamato in premessa.

Il trasgressore Ź ammesso al pagamento in misura ridotta, nella misura corrispondente a ottomila euro, nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.

Il segretario generale
Giovanni Buttarelli

 

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA 

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento Ź ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma corrispondente a 8000 euro (ottomila) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento puė essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma" (il cui numero di conto corrente potrą essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" il "Capo X capitolo di entrata 2373" 

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Dell'avvenuto pagamento dovrą essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677715/785), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrą chiedere di essere sentiti dall'Autoritą.

RAPPORTO

 Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarą presentato rapporto e il Garante adotterą i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione agli artt. 157 e 166 del d.lg. n. 196/2003.