Garante per la protezione
    dei dati personali


Contestazione di violazione amministrativa

 

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI


Prot. n.  19223 /27217/30

Roma, 3 dicembre 2003

CONTESTAZIONE DI  VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA

(Art. 10 e 39, comma 2, legge n. 675/1996, e 14 legge n. 689/1981)

NEI CONFRONTI DI XY S.r.l., IN PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PRO TEMPORE.

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Rilevato che nei confronti della societą XY s.r.l. era stato presentato in data 11 giugno 2003 ricorso al Garante ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 da parte del Sig. Giovanni Bravin, il quale aveva dichiarato di non aver ricevuto riscontro alle proprie richieste formulate in ordine a quanto previsto dall'art. 13 della medesima legge e concernenti l'accesso a dati personali che lo riguardano, con specifico riferimento all'invio di un messaggio di posta elettronica avente contenuto promozionale, opponendosi, altresď, al trattamento dei dati che lo riguardano;

Constatato che sulla vicenda questa Autoritą ha adottato una decisione in data 9 luglio 2003;

Visto il dispositivo della suddetta decisione che, nell'accogliere il ricorso, ha inoltre previsto, in base a quanto disposto dall'art. 31, comma 1, lett. b) della legge n. 675/1996, l'instaurazione di un autonomo procedimento al fine di verificare il rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, con specifico riferimento alla mancanza di un'idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge medesima;

Considerato che la verifica effettuata d'ufficio, come specificato nella decisione sul ricorso, ha fornito un positivo riscontro del fatto che nel caso di specie le modalitą di trattamento indicate dal titolare comprendono sia la raccolta di dati personali, sia l'utilizzo dei medesimi al fine di inviare messaggi aventi contenuto commerciale e non esclusivamente informativo;

Vista la nota dell'Unitą ricorsi redatta in data 20 ottobre 2003 con la quale Ź stata avviata la procedura per l'applicazione della sanzione amministrativa in relazione alla violazione della disposizione di legge sopra citata;

Considerato che la XY s.r.l., dalla documentazione in atti, non risulta aver predisposto quanto necessario per fornire, in relazione al predetto trattamento di dati personali dalla medesima effettuato, un'idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996;

Riservata ogni ulteriore valutazione del Garante sulla liceitą e correttezza del trattamento dei dati;

Considerato che occorre allo stato contestare alla XY s.r.l. la violazione delle disposizioni della legge n. 675/1996 attinenti all'informativa, ai sensi dell'art. 39 della medesima legge;

Visto l'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996 che punisce la violazione della disposizioni di cui all'art. 10 della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da millecinquecentoquarantanove/37 euro a novemiladuecentonovantasei/22 euro;

Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

CONTESTA

alla XY s.r.l., in persona del rappresentante legale pro-tempore, ai sensi dell'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996, la violazione della disposizione di cui all'art. 10 della medesima legge, in relazione ai fatti richiamati in premessa.

Il trasgressore Ź ammesso al pagamento in misura ridotta, stabilito in tremilanovantotto/74 euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.


IL SEGRETARIO GENERALE 
Giovanni Buttarelli

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento Ź ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma corrispondente a 5164,57 euro (cinquemilacentosessantaquattro/57) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento puė essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Napoli" (il cui numero di conto corrente potrą essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" il "Capo X capitolo di entrata 2373"

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

 Dell'avvenuto pagamento dovrą essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677715/785), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrą chiedere di essere sentiti dall'Autoritą.

RAPPORTO

Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarą presentato rapporto e il Garante adotterą i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione all'art. 39 della legge n. 675/1996.