Garante per la protezione
    dei dati personali


Reti telematiche e Internet - E-mail pubblicitarie e divieto per trattamento non corretto

Provvedimento del 29 ottobre 2003

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotł, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 da Angelo Salice nei confronti di Tamara Ottaviani, con il quale questa Autoritł si Ć pronunciata su un trattamento di dati personali effettuato attraverso l'invio di corrispondenza elettronica a scopo pubblicitario che non risultava effettuato sulla base del consenso preventivo e informato dell'interessato o di un altro idoneo presupposto del trattamento (artt. 10, 11 e 12 della legge n. 675/1996, art. 10 d.lg. n. 171/1998 e art. 10 d.lg. n. 185/1999);

VISTO il provvedimento in data 25 novembre 2002 con il quale questa Autoritł ha provveduto sul citato ricorso;

VISTO il provvedimento di "blocco" riferito al trattamento dei dati personali illecito o non corretto, disposto dal Garante in data 25 novembre 2002 ai sensi dell'art. 31, comma 1, lett. l), della legge n. 675/1996, cosô come modificato dall'art. 11, comma 2, d.lg. 28 dicembre 2001, n. 467;

VISTO il successivo ricorso presentato ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 da Luca Ismaele Lodrini sul quale questa Autoritł si Ć pronunciata, in data successiva al citato provvedimento di blocco, in ordine ad un trattamento di dati personali effettuato da Tamara Ottaviani sempre attraverso l'invio di corrispondenza elettronica a scopo pubblicitario, non effettuato nel rispetto delle sopracitate disposizioni di legge;

VISTO il provvedimento in data 22 settembre 2003 con il quale questa Autoritł ha provveduto anche su tale ultimo ricorso;

CONSIDERATO che il Garante, ai sensi dell'art. 31, comma 1, lett. l), della legge n. 675/1996, cosô come modificato dall'art. 11, comma 2, d.lg. 28 dicembre 2001, n. 467, ha il compito di vietare il trattamento dei dati qualora lo stesso risulti "illecito o non corretto (╔)";

RITENUTA la necessitł di adottare un ulteriore provvedimento che, in sostituzione della misura temporanea del blocco gił disposto e ferma restando l'informativa all'autoritł giudiziaria, inibisca in modo permanente l'accertato trattamento illecito che Ć proseguito anche in altri casi in difformitł della legge e nell'inosservanza di altro provvedimento del Garante;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Gaetano Rasi;

TUTTO CI˝ PREMESSO, IL GARANTE:

ai sensi dell'art. 31, comma 1, lett. l), della legge n. 675/1996, vieta il trattamento dei dati gił oggetto del provvedimento di blocco menzionato in motivazione, comunque effettuato da Tamara Ottaviani in violazione di quanto previsto dall'art. 10 del d.lg. n. 171/1998, nonchÄ delle altre disposizioni sopra richiamate, con effetto dalla data di notificazione del presente atto.

Roma, 29 ottobre 2003

Il presidente
Rodotà

Il relatore
Rasi

Il segretario generale
Buttarelli