Garante per la protezione
    dei dati personali


Contestazione di violazione amministrativa

Provvedimento del 23 luglio 2003

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI


Prot. n. 10957 /22915/30

Roma, 23 luglio 2003

CONTESTAZIONE DI  VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA(Art. 10 e 39, comma 2, legge n. 675/1996, e 14 legge n. 689/1981)

NEI CONFRONTI DI ANTONIO SPLENDORE CON SEDE IN VIA PORTA D'ARCHI N. 1/12 GENOVA.

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Rilevato che Ź pervenuta al Dipartimento libertą pubbliche e sanitą di questo Ufficio la segnalazione di un interessato secondo la quale il Sig. Antonio Splendore avrebbe effettuato un trattamento di dati personali, che lo riguardano nell'ambito della relativa attivitą professionale di assistenza in materia infortunistica, omettendo di fornire allo stesso preventiva ed idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996;

Vista la richiesta di informazioni formulata in merito dal suddetto Dipartimento in data 30 dicembre 2002;

Vista la nota del 27 gennaio 2003 con la quale il suddetto Dipartimento ha rilevato e comunicato che il Sig. Antonio Splendore, a seguito della richiesta sopra richiamata, ha fornito positivo riscontro riguardo alla circostanza che effettua a fini professionali un trattamento di dati personali, con riferimento sia a quelli del segnalante, sia, a quelli relativi ad altri interessati;

Considerato che il Sig. Antonio Splendore, che assume la qualitą di titolare del trattamento ai sensi della legge n. 675/1996, nel predisporre le attivitą relative allo svolgimento della propria attivitą professionale ha effettuato un trattamento di dati personali per i quali non risulta essere stata fornita preventivamente un'idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge citata;

Riservata ogni valutazione del Garante sulla liceitą e correttezza del trattamento dei dati;

Considerato che occorre allo stato contestare al Sig. Antonio Splendore, nella qualitą predetta, la violazione delle disposizioni della legge n. 675/1996 attinenti all'informativa, ai sensi dell'art. 39 della medesima legge;

Visto l'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996 che punisce la violazione della disposizioni di cui all'art. 10 della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da millecinquecentoquarantanove/37 euro a novemiladuecentonovantasei/22 euro;

Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

CONTESTA

al sig. Antonio Splendore, nella qualitą indicata in premessa, ai sensi dell'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996, la violazione della disposizione di cui all'art. 10 della medesima legge, in relazione ai fatti richiamati in premessa.

Il trasgressore Ź ammesso al pagamento in misura ridotta, stabilito in tremilanovantotto/74 euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.

Il segretario generale
Giovanni Buttarelli

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento Ź ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 3098/74 euro (tremilanovantotto/74 euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento puė essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Genova" (il cui numero di conto corrente potrą essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" " capo X capitolo di entrata 2373" 

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

 Dell'avvenuto pagamento dovrą essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677785), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrą chiedere di essere sentiti dall'Autoritą.

 RAPPORTO

Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarą presentato rapporto e il Garante adotterą i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione all'art. 39 della legge n. 675/1996.