Garante per la protezione
    dei dati personali


Prot. n. 4523/19130/30                         Roma, 16 aprile 2002

CONTESTAZIONE DI VIOLAZIONE AMMINISTRATIVA
(Art. 10 e 39, comma 2, legge n. 675/1996, e 14 legge n. 689/1981)

Nei confronti di "ARROWS S.r.l." con sede in Milano, Via Lupetta, 2.

L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Visto l'allegato provvedimento del 13 gennaio 2000 adottato da questa Autorità con il quale, rilevata in diversi casi la mancanza delle necessarie ed idonee informative agli interessati, erano stati altresì indicati alcuni criteri per la corretta applicazione della legge n. 675/1996 in relazione al trattamento dei dati personali raccolti a seguito della pubblicazione di annunci ed offerte di lavoro su quotidiani e periodici nei quali veniva sollecitato l'invio di curricula;

Visto che, a seguito di una successiva indagine effettuata su annunci apparsi di recente su quotidiani e periodici curati da società di ricerca e selezione del personale, si è nuovamente constatato che in alcuni casi viene anche richiesto un consenso al trattamento dei dati contenuti nei curricula senza fornire alcuna delle informazioni prescritte dall'art. 10, della legge n. 675/1996;

Visto l'allegato provvedimento del 10 gennaio 2002;

Vista la richiesta di avvio di procedimento di contestazione della violazione amministrativa di cui alla nota interna del 8 febbraio 2002 (prot. 1592/19130), all'esito di preliminare verifica curata dal Dipartimento realtà economiche e produttive, relativamente ad annunci di lavoro pubblicati da alcune società di selezione e ricerca del personale o di lavoro temporaneo, apparsi su quotidiani a carattere nazionale tra il 12 ed il 24 novembre 2001;

Visto che con riferimento all'attività sopra richiamata, a seguito dell'acquisizione dell'annuncio pubblicato dalla società "ARROWS S.r.l." a p. 32 del quotidiano "Corriere della Sera" del 23.11.2001, è stata accertata l'assenza di qualunque preventiva informazione agli interessati circa gli elementi indicati nel citato art. 10;

Considerato che per tale trattamento di dati personali a cura della "ARROWS S.r.l." non è stata preventivamente fornita idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996;

Considerato che occorre pertanto contestare, in relazione all'attività della "ARROWS S.r.l." la violazione delle disposizioni della legge n. 675/1996 attinenti all'informativa, ai sensi dell'art. 39 della legge medesima, riservato ogni altro provvedimento ed accertamento;

Visto l'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996 che puniva la violazione della disposizione di cui all'art. 10 della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquecentomila a lire tre milioni e che sanziona la medesima violazione, per i fatti commessi a decorrere dal 1 febbraio 2002, con una somma pari a millecinquecentoquarantanove/37 euro fino a novemiladuecentonovantasei/ 22 euro;

Ritenuto di dover indicare nella somma di euro cinquecentosedici/46, pari a lire unmilione (in relazione alla data della commessa infrazione) l'ammontare del pagamento consentito in misura ridotta;

Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

CONTESTA:

ad "ARROWS S.r.l.", in persona del rappresentante legale pro-tempore, ai sensi dell'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996, la violazione della disposizione di cui all'art. 10 della medesima legge, in relazione a quanto richiamato in premessa.

Il trasgressore è ammesso al pagamento in misura ridotta, stabilito in cinquecentosedici/46 euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli

AVVERTENZE

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento è ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma corrispondente a 516,46 euro (cinquecentosedici/46) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Milano" (il cui numero di conto corrente potrà essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" il "capitolo 2373 in corso d'istituzione"

PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA

Dell'avvenuto pagamento dovrà essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677715), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.

SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI

Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e

si potrà chiedere di essere sentiti dall'Autorità.

RAPPORTO

Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarà presentato rapporto e il Garante adotterà i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione all'art. 39 della legge n. 675/1996.