Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

INTERCETTAZIONI: DICHIARAZIONE DIANTONELLO SORO SU APERTURA PRATICA DA PARTE DEL CSM

"Ci siamo limitati a incidere su aspetti meramenteorganizzativi che non hanno alcuna relazione, neppure indiretta, conl'esercizio della giurisdizione". – Lo afferma AntonelloSoro, Presidente dell'Autorità Garante per la privacy, in relazioneall'apertura di una pratica del Csm sul provvedimento adottato dal Garante inmateria di intercettazioni.

"Solo qualora avessimo dettato misure anche soltantopotenzialmente capaci di limitare l'esercizio della giurisdizione sarebbe statoopportuno interpellare previamente e formalmente il Csm.

Vorrei ricordare che non è in discussione, in alcun modo,l'autonomia e l'indipendenza della magistratura nell'esercizio della funzionegiurisdizionale, ma, semmai, l'esigenza di garantire il diritto fondamentalealla protezione dei dati personali dei cittadini, sancito dalla disciplinacomunitaria.

Il Garante ha il dovere di tutelare questo diritto perdisposizione della legge italiana e in coerenza con il diritto europeo.

Naturalmente ho rappresentato al Vicepresidente Vietti  latotale disponibilità per ogni utile confronto".

Roma, 25settembre 2013