Garante per la protezione
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Comunicato Stampa

VIOLENZA SESSUALE NELCASERTANO. IL GARANTE APRE UN'ISTRUTTORIA. NO AI NOMI DEI VIOLENTATORI SERENDONO IDENTIFICABILE LA VITTIMA

"Nonsi possono pubblicare dettagli che rendono identificabilile vittime di violenzasessuale. Tanto piú quando si tratta di minori".

 

Il Garante Privacy ha aperto un'istruttoria in seguito allapubblicazione di notizie di agenzia che, nel riferire di un caso di violenzasessuale subita in famiglia da due minori nel casertano, hanno riportato nome,cognome, etá dei parenti arrestati oggi.

Il Garante ricorda che, anche quando questi dettagli fossero statiforniti da fonti ufficiali, i mezzi di informazione sono tenuti a nondiffondere elementi che, anche indirettamente, portino all'individuazione divittime di violenza sessuale.

La pubblicazione di tali dettagli contrasta con i principi fissati dalCodice deontologico dei giornalisti e risulta ancora piú grave se si tieneconto che le vittime sono persone minori, alle quali la normativa italiana e leConvenzioni internazionali (Codice privacy, Codice penale, nuovo processominorile, Carta di Treviso, Convenzione dei diritti del fanciullo) riconosconouna tutela rafforzata.

Roma, 16 luglio 2011