Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

PER UNA PRIVACY DI NUOVA GENERAZIONE.

A Gerusalemme la 32ma Conferenza internazionale dei Garanti


La privacy si trova oggi di fronte a scelte cruciali: da una parte, un quadro di norme che risale agli anni '80; dall'altra, nuove generazioni di utenti, nuove generazioni di tecnologie, necessitą di regole di nuova generazione. E "Generazioni" Ź infatti la parola-chiave della 32ma Conferenza internazionale delle autoritą di protezione dati che si terrą a Gerusalemme dal 27 al 29 ottobre prossimi (www.privacyconference2010.org).

Autoritą di protezione dati di tutto il mondo, ma anche rappresentanti del settore pubblico e privato, del mondo della ricerca, dell'universitą, della societą civile, si confronteranno sulla necessitą di guardare con un approccio innovativo alle sfide provenienti dai cambiamenti incessanti della tecnologia e del vivere sociale. Al centro dei lavori, dunque, temi come il cloud computing, i social network, i dati biometrici, i sistemi a radiofrequenza (Rfid), le forme di sorveglianza pubblica e privata, ma anche la diversa percezione della privacy da parte dei piĚ giovani.

A Francesco Pizzetti, presidente del Garante italiano, Ź stato affidato il compito di presiedere una sessione della Conferenza che rifletterą sullo strumento del consenso all'uso dei dati: uno dei pilastri fondamentali delle normative in materia di protezione dati che rischia oggi - nell'era dei social network e del cosiddetto "behavioural advertising" (la pubblicitą mirata che analizza comportamenti e gusti on line degli individui) - di perdere la sua reale efficacia.

Obiettivo finale della tre giorni di privacy stimolare, nel solco dei "Principi internazionali in materia di privacy e protezione dati" elaborati dalla Conferenza di Madrid dello scorso anno, la ricerca di soluzioni, sia normative sia tecnologiche ( si pensi, ad esempio, allo sviluppo della cosiddetta "privacy by design").

Va ricordato, infine, che la Conferenza cade nel trentennale dell'adozione delle "Linee-guida dell'OCSE in materia di privacy" al quale sarą dedicato un incontro il 26 ottobre.

Roma, 18 ottobre 2010