Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

ABORTO RU 486: RICHIAMO DEL GARANTE PRIVACY AI MEDIA

"Le donne che effettuano interventi di interruzione della gravidanza hanno diritto alla piena tutela dell'anonimato e della loro intimitą".

In seguito alla vicenda dell'aborto farmacologico a Bari, il Garante per la protezione dei dati personali richiama, con forza, tutti i mezzi di informazione al rispetto delle norme sulla riservatezza e delle regole dettate dallo stesso codice deontologico dei giornalisti.

L'Autoritą invita, pertanto, i media, pur nel legittimo diritto di cronaca, al rispetto della dignitą delle persone coinvolte e ad evitare di fornire dettagli e informazioni non essenziali sulla vicenda che nel loro insieme possano rendere identificabili la donna e i suoi familiari.

Roma, 8 aprile 2010