Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

TLC E PROFILAZIONE: LEREGOLE DEL GARANTE PRIVACY A TUTELA DEI CLIENTI

Da oggi in poi le societą telefonichedovranno attenersi a regole chiare e ben definite se vorranno utilizzare i datidei clienti per attivitą di profilazione.

Nel corso di numerose ispezioni ilGarante ha verificato una impressionante attivitą di profilazione fatta daigestori telefonici senza il consenso degli interessati. In pratica i dati deiclienti sono stati usati per profilare le loro abitudini, conoscere le loropreferenze, analizzare le loro spese telefoniche e molto altro.

É per questo che il Garante, con un provvedimento generale che sarą pubblicato domani nella GazzettaUfficiale, ha stabilito le regole alle quali ci si dovrą attenere per uncorretto uso dei dati personali a fini di profilazione nel settore delletelecomunicazioni.

Il Garante ha ribadito innanzitutto che idati non possono essere utilizzati per questi scopi senza un'adeguatainformativa e senza l'esplicito consenso degli interessati.

Il Garante ha chiarito inoltre che lestesse regole valgono in generale anche per i dati personali trattati in forma"aggregata". Tuttavia rispetto ai dati trattati in forma"aggregata" il Garante ha previsto che i gestori telefonici possanoanche chiedere una specifica verifica preliminare, indicando le modalitą deltrattamento che intendono effettuare. Nell'ambito di tale verifica il Garantepotrą valutare, caso per caso, se consentire tali trattamenti senza l'esplicitoconsenso degli interessati. Anche in questa ipotesi tuttavia dovrą essere datasempre una adeguata informativa ai clienti.

Infine il Garante ha dato tempo fino al30 settembre prossimo affinché i gestori che gią svolgono questa attivitą simettano in regola, chiedendo al Garante la necessaria verifica.

Per le attivitą di profilazione chedovessero avere inizio dopo l'entrata in vigore del provvedimento, tutte lenuove regole dovranno essere immediatamente applicate.

Roma, 10 luglio 2009